Calabria
Virus sinciziale respiratorio, in Calabria al via la campagna di immunizzazione: così si proteggono i neonati
Dal 1° ottobre 2026 è ripartita la campagna di immunizzazione contro il VRS. Grazie alla strategia della Regione e all’anticorpo monoclonale, negli ultimi anni i ricoveri dei più piccoli sono crollati di oltre il 70%

COSENZA – Dal 1° ottobre è ufficialmente iniziata in Calabria la nuova campagna di profilassi con Nirsevimab per tutelare i neonati e i bambini più piccoli dalle infezioni gravi da Virus Sinciziale Respiratorio (VRS).
Un’iniziativa fondamentale per la salute pubblica, fortemente voluta e organizzata dal Dipartimento Salute della Regione Calabria — guidato dal Dirigente Generale Dr. Ernesto Esposito e dal Dirigente di Settore Dr. Francesco Lucia.
Il piano di immunizzazione coprirà l’intera stagione epidemica, estendendosi dal 1° ottobre 2026 fino al 31 marzo 2027, e garantirà la protezione sia ai bimbi che nasceranno nei Punti Nascita regionali, sia a tutti i piccoli nati tra il 1° aprile e il 30 settembre 2026.

Virus sinciziale respiratorio: la mappa della prevenzione
La somministrazione dell’anticorpo monoclonale contro il Virus sinciziale respiratorio è organizzata in modo capillare su tutto il territorio calabrese per facilitare l’accesso alle famiglie. Per i nuovi nati durante la stagione invernal-autunnale, la profilassi verrà effettuata direttamente nei Punti Nascita prima delle dimissioni.
Per i bambini nati tra aprile e settembre 2026, così come per tutti i piccoli entro i primi 24 mesi di vita affetti da patologie croniche, cardiorespiratorie o ritenuti a rischio, l’immunizzazione sarà invece garantita presso gli Uffici Vaccinali delle ASP o direttamente dai Pediatri di Libera Scelta.
Il Nirsevimab non è un vaccino tradizionale, bensì un anticorpo monoclonale sicuro e privo di effetti collaterali di rilievo, capace di agire tempestivamente neutralizzando il virus.

Un Calabria crollo di ricoveri e ricorso a terapie intensive
L’efficacia e il valore scientifico del Nirsevimab contro il Virus sinciziale respiratorio spiega il presidente SIN Calabria, Gianfranco Scarpelli, sono ampiamente confermati dai dati sul campo. In Calabria, dove la profilassi è stata introdotta a partire dalla stagione 2023-2024, la copertura ha raggiunto un eccezionale 82% nella stagione 2025-2026.
Questo picco di adesione ha portato a una riduzione dei ricoveri ospedalieri superiore al 70% e all’azzeramento dei casi critici in Terapia Intensiva Pediatrica, azzerando le emergenze drammatiche riscontrate nella stagione 2022-2023. Investire nella prevenzione con il Nirsevimab significa, dunque, oggi garantire un futuro più sicuro ai neonati e proteggere la rete sanitaria regionale da sovraffollamenti e complicanze respiratorie gravi.


















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