{"id":100046,"date":"2018-10-22T14:50:57","date_gmt":"2018-10-22T12:50:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/oltre-cento-morti-per-incidenti-stradali-sulla-statale-della-morte\/"},"modified":"2023-01-16T19:01:17","modified_gmt":"2023-01-16T18:01:17","slug":"260567-oltre-cento-morti-per-incidenti-stradali-sulla-statale-della-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/260567-oltre-cento-morti-per-incidenti-stradali-sulla-statale-della-morte\/","title":{"rendered":"Oltre cento morti per incidenti stradali sulla &#8216;statale della morte&#8217;"},"content":{"rendered":"<h4>Nella provincia di Cosenza il numero maggiore di decessi negli ultimi cinque anni<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Pubblicato il report della statale della morte. Un vero e proprio bollettino di guerra. In cinque anni, dal 2013 al 2017, sono stati 106 i morti in Calabria per incidenti stradali sulla statale 106. Lo ha reso noto l&#8217;associazione &#8220;Basta vittime sulla strada Statale 106&#8221; che stamani ha presentato, a Catanzaro, <strong>il primo rapporto sugli incidenti mortali nel periodo 2013-2017 dedicato a Grazia Cittadino la bimba di sei anni, la pi\u00f9 giovane vittima del quinquennio analizzato.<\/strong> Il resoconto, illustrato dal presidente Fabio Pugliese e da Carla Tempestoso, responsabile dei rapporti con le istituzioni, contiene i dati che la stessa associazione ha raccolto nell&#8217;intervallo di tempo in esame, mettendosi in contatto con tutte le parti in causa. Nei cinque anni considerati quello che emerge \u00e8 che il dato della mortalit\u00e0 \u00e8 stato incostante &#8220;fatto &#8211; ha spiegato Pugliese &#8211; del tutto casuale&#8221;. Si va dalle 21 vittime del 2013 alle 17 del 2017. &#8220;Il numero \u00e8 diverso da quello dell&#8217;Istat &#8211; ha aggiunto Pugliese &#8211; perch\u00e9 nel nostro computo noi consideriamo non soltanto le persone che sono morte sul colpo o immediatamente dopo l&#8217;impatto, ma restiamo in contatto con le famiglie di chi ha avuto un incidente, si instaura un rapporto con loro e se poi c&#8217;\u00e8 la tragedia per noi anche se sono trascorsi mesi, quelle sono vittime della Statale 106. Purtroppo nel freddo calcolo statistico dell&#8217;Istat quella persona non rientra nel novero&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto concerne <strong>le province, in quella di Catanzaro ci sono state 24 vittime, 33 sono state in quella di Cosenza, 20 nel crotonese e 29 nel reggino.<\/strong> In base alle statistiche calcolate, inoltre, nei cinque anni considerati, la Calabria ha avuto 21 vittime in media all&#8217;anno, due vittime al mese. Pugliese ha anche descritto le zone da &#8220;bollino rosso&#8221;, cio\u00e8 quelle dove pi\u00f9 frequentemente avvengono incidenti: per Cosenza quello da Trebisacce a Corigliano Rossano, per Crotone quello da Cir\u00f2 Marina a Isola Capo Rizzuto, nel catanzarese il tracciato Catanzaro Guardavalle e per il reggino da Reggio a Portigliola. Tra le vittime 29 erano donne, e 77 gli uomini. Per quanto riguarda l&#8217;et\u00e0, il 36% aveva un&#8217;et\u00e0 compresa tra 0 e 34 anni, il 27% tra 35 e 55. &#8220;Questo ci fa riflettere sul fatto &#8211; ha sottolineato Pugliese &#8211; che a perdere la vita sulla famigerata strada della morte, sono pi\u00f9 giovani&#8221;. Un altro elemento significativo \u00e8 che il numero dei sinistri mortali aumenta significativamente nella stagione estiva, cio\u00e8 quando cresce il flusso del traffico. Il 19% delle vittime \u00e8 stato registrato ad agosto. Il mese di marzo, invece, non registra nessun incidente mortale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La relazione include anche un capitolo dedicato ai costi sociali, cio\u00e8 calcola il costo medio della vita persa e quanto lo Stato ha speso per risarcire le famiglie delle vittime. Si parla di circa 160 milioni di euro. &#8220;Di contro &#8211; ha dichiarato Pugliese &#8211; le spese di manutenzione sono state circa 50 milioni per interventi di messa in sicurezza. Quello che io vorrei dire ai circa settanta sindaci che oggi abbiamo invitato e non si sono degnati di venire e alle istituzioni assenti, che invece di spendere soldi inutilmente dovrebbero programmare bene i lavori da richiedere all&#8217;Anas, che quando interviene se indirizzata nella direzione giusta aiuta a ridurre gli incidenti. Perch\u00e9 \u00e8 vero che il problema prevalente \u00e8 la velocit\u00e0, ma va aggiunto che \u00e8 la velocit\u00e0 su una strada pericolosissima. Una strada in quelle condizioni non pu\u00f2 pi\u00f9 gestire i volumi di traffico che \u00e8 costretta a gestire. <strong>Non c&#8217;\u00e8 uno spartitraffico, non c&#8217;\u00e8 una rampa d&#8217;accesso adeguata, quindi prima o poi ti capita quello che corre come un matto e ti uccide.<\/strong> La verit\u00e0 \u00e8 che la strada \u00e8 inaccettabile. Poi se non rispetti le regole sei un pazzo scatenato&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella provincia di Cosenza il numero maggiore di decessi negli ultimi cinque anni<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":100047,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-100046","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100046"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100046\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100047"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}