{"id":100200,"date":"2018-10-26T08:25:18","date_gmt":"2018-10-26T06:25:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/convento-del-quattrocento-scoperto-dopo-aver-ripulito-unarea-coperta-da-rovi-foto\/"},"modified":"2023-01-16T19:01:27","modified_gmt":"2023-01-16T18:01:27","slug":"261160-convento-del-quattrocento-scoperto-dopo-aver-ripulito-unarea-coperta-da-rovi-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/261160-convento-del-quattrocento-scoperto-dopo-aver-ripulito-unarea-coperta-da-rovi-foto\/","title":{"rendered":"Convento del Quattrocento scoperto dopo aver ripulito un&#8217;area coperta da rovi (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>La struttura si trova in provincia di Cosenza ed era sepolta sotto una colonna di spine e terriccio alta circa cinque metri<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ORIOLO (CS) &#8211; Un vero tesoro \u00e8 emerso ad Oriolo, lungo la statale 481, alle porte del centro abitato.<strong> Sotto quasi 5 metri di terreno e rovi \u00e8 venuto alla luce un convento francescano del 1439<\/strong>. La preziosa struttura, scrigno di storia e cultura, scoperta durante alcuni lavori di pulitura dell&#8217;area da parte di Calabria Verde, \u00e8 stata recuperata grazie all&#8217;interessamento del vicesindaco Vincenzo Diego che ha svolto un&#8217;importante azione mediatrice (coadiuvato dall&#8217;allora capo ufficio tecnico Ruggero Losacco e dallo storico Vincenzo Toscani) con la famiglia della signora Maria Antonietta Chippari che ha donato al Comune il terreno dove sono stati rinvenuti i resti dell&#8217;antica struttura conventuale. Ci\u00f2 ha permesso di avviare i lavori di somma urgenza finanziati dal Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 convento che diventer\u00e0 dunque fruibile al pubblico in questa sua prima veste. Si riconosce la chiesa con i Culturali (con il capo di segreteria Mibact, Vito D&#8217;Adamo e il direttore del segretariato regionale del ministero, Salvatore Patamia) e realizzati dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Catanzaro, Cosenza e Crotone (diretta da Mario Pagano) sotto la direzione dell&#8217;architetto Mariano Bianchi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra pochi giorni saranno completati i lavori di messa in sicurezza del suoi altari dove un tempo si venerava la statua di San Francesco di Paola e dove era custodito lo stesso alluce, reliquia di inestimabile valore conservata oggi nella chiesa madre in paese. Dietro la chiesa si trova il chiostro &#8211; che divide la parte religiosa del convento dalla parte conviviale. E qui troviamo il refettorio, lo scriptorium ed un altro vano probabilmente adibito a locutorium (luogo di conversazione e di ricevimento ospiti). Naturalmente per ci\u00f2 che concerne la precisa destinazione d&#8217;uso dei vani che un tempo hanno ospitato vita quotidiana si \u00e8 ancora nel raggio delle ipotesi, ma \u00e8 sufficiente far capolino tra i ruderi per correre indietro nel tempo ed immaginare la vita monastica. <strong>Quello rinvenuto ad Oriolo \u00e8 un antico Convento del Terzo Ordine Regolare di San Francesco d&#8217;Assisi<\/strong> che dette ben sette padri provinciali e un padre generale, quel Dionigi Colomba che port\u00f2 dalla Francia l&#8217;alluce di San Francesco di Paola.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Attorno al chiostro oggi si nota bene un ciclo di dipinti del 1500 circa, di arte bizantina. Il convento francescano \u00e8 la ciliegina sulla torta di un percorso di recupero dei Beni Culturali messo in atto dall&#8217;Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Giorgio Bonamassa che ha condotto Oriolo all&#8217;interno di importanti circuiti turistici &#8211; ne sono testimonianza la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e l&#8217;inserimento tra i Borghi pi\u00f9 Belli d&#8217;Italia &#8211; che ne hanno fatto un modello per l&#8217;intero territorio. Grazie ad un finanziamento di circa 750.000 euro verr\u00e0 realizzato un ascensore che dal convento e quindi da ponte Falce condurr\u00e0 al centro storico. \u00abIl recupero dell&#8217;antico convento francescano &#8211; commenta il vicesindaco con delega alla Cultura e ai Beni Culturali, Vincenzo Diego &#8211; \u00e8 un altro importante tassello che va ad aggiungersi al Polo Culturale di Oriolo.<strong> Un prezioso bene a disposizione dell&#8217;intero territorio della Sibaritide e della Calabria<\/strong>, nel solco della condivisione dei nostri tesori che contraddistingue l&#8217;azione amministrativa di recupero del patrimonio storico-culturale\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-261161\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/d-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-261162\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/b-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-261163\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/a-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-261164\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/5-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-261165\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/e-280x280.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-261166\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/2-1-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La struttura si trova in provincia di Cosenza ed era sepolta sotto una colonna di spine e terriccio alta circa cinque metri<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":100201,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-100200","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100200"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100200\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}