{"id":100239,"date":"2018-10-27T15:51:26","date_gmt":"2018-10-27T13:51:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-in-piazza-contro-il-decreto-salvini-i-migranti-anche-noi-abbiamo-paura\/"},"modified":"2023-01-16T19:01:30","modified_gmt":"2023-01-16T18:01:30","slug":"261324-cosenza-in-piazza-contro-il-decreto-salvini-i-migranti-anche-noi-abbiamo-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/261324-cosenza-in-piazza-contro-il-decreto-salvini-i-migranti-anche-noi-abbiamo-paura\/","title":{"rendered":"Cosenza in piazza contro il decreto Salvini, i migranti: &#8220;Anche noi abbiamo paura&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Presidio di protesta oggi per difendere il diritto all&#8217;accoglienza e all&#8217;integrazione e dire no a norme definite &#8220;pericolose e razziste&#8221;<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Trecento persone sul sagrato della chiesa di piazza Loreto per chiedere di &#8221;restare umani&#8221;. Questa mattina a Cosenza, come in altre citt\u00e0 d&#8217;Italia si \u00e8 tenuta la protesta contro il decreto Salvini e la chiusura dei centri facente parte del Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati. &#8220;Siamo venuti per costruire, non per distruggere&#8221; si legge tra i cartelli che i migranti hanno mostrato durante il presidio.\u00a0Secondo il coordinamento dei centri Sprar della provincia di Cosenza, &#8220;la chiusura degli Sprar mette in discussione il valore storico dell&#8217;accoglienza, abrogando la protezione umanitaria e sostituendola con un permesso temporaneo concesso solo per casi eccezionali&#8221;.\u00a0&#8220;Assistiamo &#8211; ha sostenuto Ivan Papasso, rappresentante degli enti gestori del coordinamento provinciale dello Sprar &#8211; ad una nuova forma di neo fascismo ed all&#8217;introduzione di politiche antimigratorie che ledono precise norme costituzionali. Il sistema Sprar \u00e8 l&#8217;unico sistema pubblico che, pur con i suoi limiti, garantisce una reale integrazione&#8221;.<strong> Un&#8217;accoglienza dalla quale verr\u00e0 escluso l&#8217;istituto della protezione umanitaria che prevede ospitalit\u00e0 solo per pochi in grandi centri che ad oggi, come nel caso di Isola Capo Rizzuto, si sono rivelati solo focolai di corruzione e razzismo.<\/strong> La maggior parte dei costi dell&#8217;accoglienza con il decreto Salvini verrebbero inoltre scaricati sui territori creando disagi e tensione sociale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>I MIGRANTI PRENDONO PAROLA: &#8220;ANCHE NOI ABBIAMO PAURA&#8221;<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ai microfoni tra le bandiere e gli striscioni antirazzisti i migranti hanno preso la parola. &#8220;Per noi &#8211; ha affermato un ragazzo del Togo &#8211; e&#8217; un periodo di violenze assurde: dai bimbi stranieri di Lodi che non possono mangiare a mensa a italiani come nel caso di Macerata che sparano ai migranti perch\u00e9 hanno la pelle scura o perch\u00e9 sta prendendo da una discarica un pezzo di lamiera per fare una baracca come successo a San Ferdinando&#8221;. &#8220;Salvini dice che gli italiani hanno paura, ma anche noi abbiamo paura&#8221;. Esordisce cos\u00ec un migrante spiegando come le aggressioni razziste, le cooperative che speculano sull&#8217;immigrazione e le vessazioni della mafia sono il vero problema della sicurezza. <strong>&#8220;Scappiamo da guerre, violenze, torture di ogni genere &#8211; continua il giovane del Mali &#8211; siamo venuti qui per cercare sicurezza, sappiamo cosa significa questo termine. <\/strong>Siamo qua perch\u00e9 cerchiamo pace, libert\u00e0 e uguaglianza.\u00a0Anche noi vorremmo mandare i figli a scuola tranquilli che non succeda loro nulla. Non siamo venuti qui per dormire in albergo, ma per costruire il futuro dell&#8217;Italia&#8221;.\u00a0&#8220;Mantenere lo Sprar &#8211; ha detto Talip Heval, rappresentante della comunit\u00e0 curda &#8211; serve perch\u00e9 altrimenti si abbandonano i migranti che hanno diritto all&#8217;accoglienza e la protezione. Non si pu\u00f2 sopprimere un sistema basato sull&#8217;integrazione reale che consente a chi arriva in Italia di essere accolto ed avere i documenti per poter iniziare a lavorare&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>IL PARERE DELLA COSTITUZIONALISTA<\/h3>\n<p>A spiegare i retroscena del decreto Salvini \u00e8 stata questa mattina a Cosenza Donatella Loprieno costituzionalista docente di Diritto dei Migranti presso l&#8217;Universit\u00e0 della Calabria. &#8220;Il decreto Salvini &#8211; ha affermato nel corso del suo intervento &#8211; vuole farci credere che immigrazione e sicurezza sono legati, ma non \u00e8 cos\u00ec. Si clandestinizzano i migranti, reintroducendo la possibilit\u00e0 di perdere la cittadinanza per motivi politici. Un diritto sancito dalla Costituzione scritta dopo un ventennio di persecuzione fascista. La cancellazione del Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati, cos\u00ec come intesa dal decreto Salvini, fa venir meno il diritto d&#8217;asilo che questi presidi garantivano e che \u00e8 previsto all&#8217;articolo 10 della nostra Costituzione che recita: &#8216;<strong>lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l&#8217;effettivo esercizio delle libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d&#8217;asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.<\/strong> Non \u00e8 ammessa l&#8217;estradizione dello straniero per reati politici&#8217;. Sta venendo meno il principio di protezione e accoglienza tacciando le commissioni per il riconoscimento della protezione internazionale di peccare di &#8216;umanit\u00e0&#8217; quando \u00e8 noto come queste siano le pi\u00f9 rigide e restrittive rispetto al resto d&#8217;Europa. Il permesso umanitario per chi viene da calamit\u00e0 naturali, carestie, torture \u00e8 annullato e non possiamo accettarlo, &#8211; conclude dobbiamo opporci contro quest&#8217;attacco alle persone pi\u00f9 vulnerabili e indifese&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>LA VOCE DELLO SPRAR PER MINORI DI ACQUAFORMOSA<\/h3>\n<p>&#8220;Siamo aperti da marzo 2016, &#8211; spiega Antonella Adilardi che gestisce lo SPRAR minori di Acquaformosa &#8211; con una capienza posti di 12 minori. Siamo qui per manifestare contro questa legge del ministro Salvini perch\u00e9 lede i diritti dei ragazzi minorenni nonostante alcune parti siano a favore. <strong>Stiamo incontrando sin da adesso difficolt\u00e0 con minori che hanno gi\u00e0 acquisito la protezione umanitaria ad agosto ed in Questura ora non gli rilasciano il permesso di soggiorno perch\u00e9 Salvini l&#8217;ha cancellata<\/strong>. E come \u00e8 noto non avendo il permesso di soggiorno, di conseguenza sono degli irregolari, nonostante siano appena adolescenti. Ovviamente\u00a0 ci\u00f2 comporta che non hanno diritto all&#8217;istruzione, alla salute: non hanno diritto a nulla. All&#8217;interno del nostro SPRAR abbiamo laboratori di italiano e di altre attivit\u00e0, ma una volta che compiranno 18 anni, questi ragazzi cosa faranno?&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presidio di protesta oggi per difendere il diritto all&#8217;accoglienza e all&#8217;integrazione e dire no a norme definite &#8220;pericolose e razziste&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":100240,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-100239","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100239"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100239\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100240"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}