{"id":100255,"date":"2018-10-27T14:10:24","date_gmt":"2018-10-27T12:10:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/inquinamento-rende-e-castrolibero-ignorata-la-discarica-degli-anni-70-e-ridotte-quelle-esistenti\/"},"modified":"2023-01-16T19:01:30","modified_gmt":"2023-01-16T18:01:30","slug":"261408-inquinamento-rende-e-castrolibero-ignorata-la-discarica-degli-anni-70-e-ridotte-quelle-esistenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/261408-inquinamento-rende-e-castrolibero-ignorata-la-discarica-degli-anni-70-e-ridotte-quelle-esistenti\/","title":{"rendered":"Inquinamento Rende e Castrolibero, ignorata la discarica degli anni &#8217;70 e ridotte quelle esistenti"},"content":{"rendered":"<h4 dir=\"auto\">Denunciati errori e omissioni,\u00a0ai danni della salute pubblica, nello stabilire il tasso di contaminazione dell&#8217;area attraverso il Piano di Caratterizzazione della discarica di Sant&#8217;Agostino<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">RENDE (CS) &#8211; Gravi problematiche vengono riscontrate nel Piano di Caratterizzazione della discarica di Sant&#8217;Agostino approvato a Rende con deliberazione di Giunta Comunale n\u00b0148 del 18\/07\/2017. A denunciarlo \u00e8 la Lipu <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-146763 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/mega-discarica-castrolibero-16-735x400-440x239.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"239\" title=\"\">che come associazione ambientalista segue la vicenda dagli anni Ottanta. &#8220;Purtroppo &#8211; lamenta in una missiva inoltrata al Sindaco di Rende Marcello Manna, all&#8217;assessore all&#8217;Ambiente Domenico Zicarelli, al presidente Marco Greco e ai componenti della commissione Ambiente &#8211; ci dispiace segnalare che non siamo mai stati coinvolti dalle amministrazioni comunali rendesi, sia da quelle passate che dall&#8217;attuale, in merito alle<strong> problematiche e alle possibili soluzioni per evitare o limitare le conseguenze dell&#8217;inquinamento causato dalla discarica.\u00a0<\/strong>Abbiamo scoperto solo recentemente, e casualmente, che l&#8217;amministrazione comunale aveva dato incarico ad un tecnico per la realizzazione di un piano di caratterizzazione. Ci siamo attivati per conoscerlo e, in questa fase, abbiamo rilevato nel piano diversi errori, omissioni, contraddizioni, imprecisioni\u00a0 e falsi.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\">Ecco in breve &#8211; scrive la Lipu Rende &#8211; le problematiche che abbiamo riscontrato nel piano di caratterizzazione: <strong>errata perimetrazione delle discariche A e B, in particolar modo di quella denominata B, della quale esiste un progetto e quindi un perimetro ben circoscritto.\u00a0<\/strong>Vengono presentate le planimetrie di due discariche separate e distinte, mentre in realt\u00e0 non esiste separazione, come \u00e8 riscontrabile anche dal progetto della discarica B e dalle foto presenti a pag. 34 dello stesso piano di caratterizzazione. Non \u00e8 stato preso in considerazione il sito della discarica originaria (anni 70&#8242;), poco distante dalle due discariche A e B. Questa \u00e8 una grave lacuna del Piano perch\u00e8 significa che il professionista incaricato non ha fatto le dovute ricerche e investigazioni storiche per come previsto dalla normativa regionale sui piani di caratterizzazione delle discariche.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\">A pag. 8 si dice che &#8220;non \u00e8 stato possibile reperire informazioni sull&#8217;impermeabilizzazione del fondo&#8230;&#8221; e poi\u00a0 tre paragrafi dopo si contraddice palesemente con quanto detto precedentemente. A pag. 16 vengono prese in considerazioni\u00a0 le indagini fatte per la discarica di Castrolibero. Come mai? Se il motivo fosse stato il fatto di avere dati limitrofi da confrontare allora non capiamo come mai non sono stati considerati quelli pi\u00f9 vicini, cio\u00e8 le indagini fatte dal Comune di Rende per la discarica B. Addirittura dalle conferenze dei servizi, in cui erano\u00a0 presenti l&#8217;ing. Azzato (attuale dirigente urbanistica a Rende, ma ex Assessore del Comune di Castrolibero) e l&#8217;architetto Salvatore Mannarino come rappresentante del Comune di Castrolibero, tra le richieste fatte troviamo: inserire le indagini fatte dal Comune di Castrolibero (senza specificarne i dettagli), ma non comprendiamo come mai non si sia rilevato alcunch\u00e8 di errato, come ad esempio nel corso delle<strong>\u00a0conferenze dei servizi nessuno ha fatto rilevare che le due discariche di Rende A e B non sono separate, ma adiacenti (\u00e8 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-71884 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/mega-discarica-castrolibero-10-440x264.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"264\" title=\"\">scritto anche nel progetto) e che addirittura manca nel Piano il sito originario della discarica del Comune di Rende.<\/strong><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\">In sostanza alle conferenze dei servizi le vere problematiche del territorio rendese nessuno le ha fatte emergere. A pag.27 viene fornita una mappa del reticolo idrografico dove si riscontrano delle variazioni errate rispetto alle carte ufficiali del reticolo idrografico. A pag. 30 sono riportati livelli di falda non conformi alla realt\u00e0 del sito. A pag. 44\/46 sono <strong>riportati i dati tabellari dei superamenti degli inquinanti rinvenuti, che dimostrano la gi\u00e0 grave compromissione della falda acquifera, dove sono stati trovati\u00a0 anche metalli pesanti pericolosi per la salute umana,<\/strong> ma, stranamente, nel\u00a0 capitolo in oggetto si parla dei\u00a0 punti di ubicazione del monitoraggio ma non si accenna ai pericolosi metalli pesanti riscontrati dalle analisi!\u00a0 A pag. 56 si parla di &#8220;Sondaggi esterni al corpo della discarica&#8221;, ma in realt\u00e0 sono interni! Informazione che potrebbe falsare i dati del modello, il quale, alla fine, dovr\u00e0 dirci se la zona va bonificata o meno. A pag, 57 i &#8220;punti di conformit\u00e0&#8221; non sono ben posizionati proprio perch\u00e8 si parte da dati di origine errati, cio\u00e8 non esiste discontinuit\u00e0 tra il corpo della discarica A e B.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\">Sempre a pag. 57 viene mostrata la planimetria dove ritroviamo un altro gravissimo errore di progettazione del piano consistente nella scelta errata del punto di sondaggio di background. Tale dato renderebbe nullo tutto lo studio di una eventuale futura bonifica del sito. Avendo rilevato le suddette problematiche<strong>, \u00e8 chiaro che il piano risulta viziato da gravi errori e omissioni\u00a0 che ne inficiano gli scopi stessi del piano<\/strong> e che non sar\u00e0 sufficiente\u00a0 apportare delle modifiche nelle attuali indagini dirette e indirette perch\u00e8 i dati di partenza, essendo errati, non potranno che produrre risultati altrettanto errati. E&#8217; un po come scegliere di cambiare gli infissi ad una abitazione pensando che questa scelta renda antisismica l&#8217;abitazione. A\u00a0conferma di quello che stiamo dichiarando &#8211; spiega la Lipu nella lettera indirizzata all&#8217;amministrazione comunale &#8211; c&#8217;\u00e8 la normativa regionale sui Piani di Caratterizzazione:<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\">[quote]&lt;&lt; <em>Identificazione di &#8220;falsi positivi&#8221;: Le numerose incertezze insite nella procedura che conduce alla definizione dello stato di contaminazione di un sito (tipo di campionamento, numero di punti di campionamento, la corretta area di contaminazione, etc.) comportano la possibilit\u00e0 di dichiarare non contaminato un sito che nella realt\u00e0 lo \u00e8. Questo tipo di errore \u00e8 definito &#8220;falso positivo&#8221;; al fine di limitare i rischi per la salute umana , \u00e8 evidente che sia necessario ridurre la probabilit\u00e0 che esso accada &gt;&gt;. <strong>Regione Calabria &#8211; Dipartimento Ambiente &#8211; Bonifica siti inquinati &#8211; Linee Guida dei Piani di Caratterizzazione<\/strong><\/em>.[\/quote]<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\">Nella legge Regionale sui Piani di Caratterizzazione ci sono altri obblighi che &#8211; secondo la Lipu &#8211; sono stati completamente disattesi nel Piano di Caratterizzazione della discarica di Sant&#8217;Agostino. Le indagini da eseguire sulle vecchie discariche devono mirare al conseguimento dei seguenti obiettivi:\u00a0Analisi della situazione ambientale intorno la discarica. Questo punto non \u00e8 stato assolutamente preso in considerazione nel Piano di Caratterizzazione della discarica di Sant&#8217;Agostino. <strong>Anzi, addirittura il perimetro delle discariche A e B \u00e8 stato stranamente ridotto rispetto al perimetro originario e da progetto. <\/strong>L&#8217;indagine storica di un sito potenzialmente <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-71885 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/mega-discarica-castrolibero-11-440x264.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"264\" title=\"\">inquinato \u00e8 sempre necessaria.\u00a0Deve essere acquisito l&#8217;eventuale progetto della discarica.\u00a0Intervistare la popolazione residente entro un certo raggio dal sito in esame, per acquisire informazioni. Anche in questo caso nel Piano di caratterizzazione della discarica di Sant&#8217;Agostino non troviamo svolta n\u00e8 l&#8217;indagine storica, che avrebbe rivelato il sito di discarica originario che non \u00e8 stato contemplato nel piano di caratterizzazione della discarica di Sant&#8217;Agostino, n\u00e9 \u00e8 stato acquisito il progetto della discarica B e non \u00e8 stata neanche intervistata la popolazione limitrofa alle discariche.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\">Quindi, \u00e8 facilmente constatabile come le linee guida sui Piani di Caratterizzazione dettati dalla Regione Calabria siano state ignorate dal Piano di caratterizzazione della discarica di Sant&#8217;Agostino. Auspichiamo che vengano\u00a0 immediatamente sospese le indagini indirette in corso e di non avviare le indagini dirette per evitare inutili sprechi di risorse pubbliche, ma soprattutto per evitare di pervenire a risultati errati che comprometterebbero l&#8217;eventuale bonifica del sito delle ex-discariche. <strong>Considerato che \u00e8 in gioco la salute pubblica poich\u00e8 il sito \u00e8 circondato da quartieri residenziali ch<\/strong>e distano solo poche centinaia di metri dalle ex discariche, chiediamo quindi\u00a0 che venga avviata una revisione completa oppure un nuovo e pi\u00f9 accurato piano di caratterizzazione senza il quale si rischierebbe di inficiare l&#8217;eventuale bonifica del sito.\u00a0<strong>La nostra associazione rimane disponibile a fornire, gratuitamente, ulteriori dati e spiegazioni, ma, in mancanza di una volont\u00e0 di revisionare il Piano di caratterizzazione della discarica di Sant&#8217;Agostino\u00a0 saremo costretti ad avvisare le autorit\u00e0 competenti<\/strong> per valutare eventuali\u00a0 reati commessi\u00a0 da parte dei progettisti del Piano di caratterizzazione, da parte dei soggetti che hanno partecipato alle conferenze dei servizi e da parte di tutti gli altri soggetti coinvolti.\u00a0Nell&#8217;attesa di una cortese risposta &#8211; conclude la Lipu Rende &#8211; inviamo cordiali saluti e diamo disponibilit\u00e0 di conferire in audizione presso la Commissione Ambiente del Comune di Rende per eventuali chiarimenti&#8221;.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 dir=\"auto\" style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2136\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bomba ecologica tra Rende e Castrolibero, la discarica di Orlandino dopo la frana (FOTO)<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5520\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La megadiscarica accende la campagna elettorale di Castrolibero<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4191\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0<span class=\"current\">Inquinamento nell\u2019area urbana di Cosenza, tre discariche e milioni di euro<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Denunciati errori e omissioni,\u00a0ai danni della salute pubblica, nello stabilire il tasso di contaminazione dell&#8217;area attraverso il Piano di Caratterizzazione della discarica di Sant&#8217;Agostino<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":100256,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[565,44],"tags":[],"class_list":["post-100255","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-castrolibero-montalto","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100255"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100255\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100256"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}