{"id":100385,"date":"2018-10-30T22:07:26","date_gmt":"2018-10-30T21:07:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/job-center-narcotraffico-a-cosenza-la-cassazione-conferma-le-condanne\/"},"modified":"2023-01-16T19:01:39","modified_gmt":"2023-01-16T18:01:39","slug":"261977-job-center-narcotraffico-a-cosenza-la-cassazione-conferma-le-condanne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/261977-job-center-narcotraffico-a-cosenza-la-cassazione-conferma-le-condanne\/","title":{"rendered":"Job Center, narcotraffico a Cosenza: la Cassazione conferma le condanne"},"content":{"rendered":"<h4>Undici condanne in appello, dieci conferme in Cassazione ed una sentenza di annullamento con rinvio per Candido Perri: per lui ancora la partita \u00e8 tutta da giocare<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; L&#8217;ultima parola \u00e8 sempre degli Ermellini che questa volta <strong>confermano tutte le condanne in appello tranne per Perri<\/strong>, difeso dall&#8217;avvocato Giampiero Calabrese. La difesa ha dimostrato come quella condanna in Appello sia tutta da rivedere. E la Cassazione <strong>accoglie le ragioni dell&#8217;avvocato Calabrese, annullando con rinvio per reato associativo<\/strong>. Una partita a scacchi quella da giocare per la difesa che dovr\u00e0 affrontare un nuovo processo in Appello. Un processo giudiziario quello di Candido Perri che continua ad avere dei capovolgimenti di sentenza. In primo grado venne assolto dal reato associativo e condannato a due anni per un episodio di spaccio. La difesa ricorse in Appello la procura generale ottiene la condanna per il reato pi\u00f9 grave, quello dell&#8217;associazione e Perri da due anni di caracere si ritrova condannato ad una ghigliottina di ben sei anni e dieci mesi. Oggi la Cassazione annulla e il processo \u00e8 da rifarsi.<\/p>\n<h2>LE CONDANNE DEFINITIVE<\/h2>\n<p>Meno bene \u00e8 andata per il resto degli imputati\u00a0ritenuti anche per gli Ermellini colpevoli del reato di associazione per delinquere finalizzata al narcotraffico. Condannati in via definitiva Celestino Abbruzzese, alias \u201cMicetto\u201d a 13 anni e 4 mesi; Anna Palmieri a 10 anni; Marco Paura a 8 anni; Gianluca Fortunato Esposito a 8 anni e 8 mesi; Amos Zicaro a 7 anni, 8 mesi e 20 giorni; Giovanni Aloise a 8 anni; Giuseppina Perri a 5 anni, 1 mese e 10 giorni; Francesco Noblea a 10 anni e 8 mesi; Vincenzo De Rose a 8 anni e 10 mesi; Francesco Mazzei 6 anni e 10 mesi.\u00a0tutti gli imputati avevano scelto il rito abbreviato<\/p>\n<p>Cos\u00ec come avvenne per la decisione presa dai giudici della Corte d&#8217;Appello, anche la Cassazione non ha ritenuto applicare le attenuanti per i collaboratori di giustizia Noblea, Paura e De Rose.<\/p>\n<p>Ricordiamo che\u00a0con rito ordinario vennero condannati in primo grado\u00a0Ester Mollo a 7 anni, Francesco Gamba e Michele Branca a 2 anni di reclusione.<\/p>\n<h2>LE ACCUSE<\/h2>\n<p>Il blitz condotto in collaborazione tra la Dda di Catanzaro e la Procura di Cosenza ed eseguita dalla squadra mobile dell&#8217;antidroga di Cosenza nel settembre 2015 port\u00f2\u00a0allo smantellamento di una rete criminale\u00a0dedita al traffico di sostanze stupefacenti in citt\u00e0 e collegata alla cosca degli\u00a0Zingari. All&#8217;epoca dell&#8217;inchiesta gli inquirenti appurarono che\u00a0l\u2019organizzazione deteneva anche armi.\u00a0Dalle indagini emerse come a capo del gruppo ci fossero Celestino Abbruzzese e Anna Palmieri, ritenuti la \u201cmente\u201d del gruppo, mentre Marco Paura ed Ester Mollo rappresentavano il \u201cbraccio\u201d, ovvero &#8220;il motore organizzativo e operativo&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Undici condanne in appello, dieci conferme in Cassazione ed una sentenza di annullamento con rinvio per Candido Perri: per lui ancora la partita \u00e8 tutta da giocare<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":100386,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-100385","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100385","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100385"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100385\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100386"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100385"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100385"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100385"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}