{"id":100392,"date":"2018-10-31T06:58:43","date_gmt":"2018-10-31T05:58:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/gestiva-un-giro-di-prostituzione-in-diverse-regioni-arrestata-42enne-domenicana\/"},"modified":"2023-01-16T19:01:40","modified_gmt":"2023-01-16T18:01:40","slug":"262033-gestiva-un-giro-di-prostituzione-in-diverse-regioni-arrestata-42enne-domenicana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/262033-gestiva-un-giro-di-prostituzione-in-diverse-regioni-arrestata-42enne-domenicana\/","title":{"rendered":"Gestiva un giro di prostituzione in diverse regioni, arrestata 42enne"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;inchiesta della Procura di Enna su un giro di prostituzione gestito da donne dominicane, ha portato all&#8217;esecuzione di dieci misure cautelari.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ENNA &#8211; C&#8217;\u00e8 anche Vibo Valentia tra le citt\u00e0 finite nell&#8217;inchiesta della Procura di Enna, che ha fatto luce su un vasto giro di prostituzione con &#8216;case&#8217; aperte anche a Gela, Comiso, Carbonia, Cagliari, Nuoro, Oristano, Macomer e Desenzano del Garda. Case prese in affitto per favorire la prostituzione all&#8217;oscuro degli ignari proprietari degli immobili dati loro in affitto. L&#8217;aliquota della polizia di Stato della polizia giudiziaria della Procura ha arrestato una domenicana <strong>Lucia Nefertaris Altamonte, di 43 anni, <\/strong>per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e autoriciclaggio. Notificati divieti di soggiorno a Enna, Gela, Nuoro e Cagliari ad altre sei sue connazionali che, secondo l&#8217;accusa, si prostituivano e gestivano il &#8216;giro&#8217; assieme ad altre &#8216;colleghe&#8217; che pagavano &#8216;rette&#8217; molto elevate. Per tre uomini, italiani, il Gip ha disposto invece l&#8217;obbligo di firma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per la Procura di Enna, i tre si occupavano della logistica: reperimento degli appartamenti, procacciamento di clienti, fare fronte a tutte le esigenze delle donne che si alternavano nelle case di prostituzione, dove stavano al massimo due settimane, provvedendo a prelevarle al loro arrivo ed a riaccompagnarle alla partenza ed ottenendo in cambio prestazioni sessuali, denaro e regali. Nella sola Enna la polizia ha scoperto cinque &#8216;case&#8217; che, come le altre, erano pubblicizzate su siti specifici di Internet la cui gestione era affidata a un indagato che abita nel Lazio. Secondo il procuratore Massimo Palmeri e il sostituto Stefania Leonte, titolari dell&#8217;inchiesta, al vertice del sistema c&#8217;era la Almonte che &#8220;aveva organizzato una rete di canali finanziari per reinvestire nel suo Paese di origine i capitali illegalmente introitati, attuando una serie di trasferimenti di denaro &#8216;a cascata&#8217;, che poi ha reinvestito nell&#8217;acquisto di appartamenti ed in un&#8217;attivit\u00e0 imprenditoriale di cui \u00e8 proprietaria a Santo Domingo&#8221;. Per questo si serviva di un&#8217;attivit\u00e0 commerciale di Desenzano del Garda dove effettuava operazioni di &#8216;money tranfer&#8217; su conti intestati a familiari e a suo dipendenti a Santo Domingo. Nel secondo semestre del 2017, ha ricostruito la Procura di Enna, la donna ha inviato al suo Paese d&#8217;origine circa <strong>30mila euro in contanti.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;inchiesta della Procura di Enna su un giro di prostituzione gestito da donne dominicane, ha portato all&#8217;esecuzione di dieci misure cautelari.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":100393,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-100392","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100392"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100392\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}