{"id":100408,"date":"2018-10-31T13:49:09","date_gmt":"2018-10-31T12:49:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-sinistra-di-rende-allo-sfascio-segretario-pd-sembrano-calciatori-che-tifano-per-le-squadre-avversarie\/"},"modified":"2023-01-16T19:01:41","modified_gmt":"2023-01-16T18:01:41","slug":"262110-la-sinistra-di-rende-allo-sfascio-segretario-pd-sembrano-calciatori-che-tifano-per-le-squadre-avversarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/262110-la-sinistra-di-rende-allo-sfascio-segretario-pd-sembrano-calciatori-che-tifano-per-le-squadre-avversarie\/","title":{"rendered":"La &#8216;sinistra&#8217; di Rende allo sfascio, segretario PD: &#8220;Sembrano calciatori che tifano per le squadre avversarie&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Lo sfogo del segretario del Partito Democratico a Rende che dimettendosi denuncia: &#8220;pensavano fossi un amico da manovrare al bisogno. il circolo PD Rende \u00e8 come lo spogliatoio di una squadra dove l\u2019allenatore convoca i calciatori parlando di schemi e strategie, con la consapevolezza che non giocher\u00e0 alcuna partita perch\u00e9, di fatto, si gioca e si tifa per altre squadre&#8221;<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; &#8220;E&#8217; trascorso un anno &#8211; scrive Francesco Adamo segretario del PD Rende nella sua &#8216;lettera di dimissioni&#8217; &#8211; da quando l\u2019assemblea congressuale cittadina, che nella sua maggioranza ha creduto al desiderio di rinnovamento espresso nella mozione da me rappresentata, mi ha eletto segretario del circolo PD di Rende. Di questo ringrazio tutti, anche <strong>coloro che pensavano che pi\u00f9 che un segretario di circolo fossi un\u2019amico da manovrare al bisogno<\/strong>. Premesso ci\u00f2 mi preme ricordare lo stato di lacerazione in cui ho trovato il partito: una parte del PD all\u2019opposizione in rispetto del mandato elettorale, l\u2019altra sostenitrice dell\u2019attuale maggioranza. Ci\u00f2 ha creato confusione e disorientamento nonch\u00e9 rabbia tra gli elettori. Senza perdermi d\u2019animo, ho cercato, quasi sempre invano, la coesione e la condivisione convinto, erroneamente, che le divisioni fossero solo ideologiche\u2019. Per mesi ho cercato di eliminare questa discrasia appellandomi, non solo a voce, ma con telefonate, mail e inviti nella sede del circolo, agli organismi provinciali e regionali, senza alcun esito. Il perdurare di tale situazione, aggravata dal moto ondoso delle correnti, a volte a destra, a volte a sinistra, ha reso tutto difficilissimo. Ho dovuto confrontarmi con le \u201cassenze\u201d, constatando come per taluni l\u2019assenza rappresentasse l\u2019essenza della politica causandone invece la morte, perch\u00e9 vengono meno i presupposti essenziali: il confronto e la partecipazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da ultimo<strong> in vista delle imminenti elezioni comunali, convinto della centralit\u00e0 del partito, ho provato a stimolare, senza perdermi d\u2019animo e con l\u2019entusiasmo che non mi ha mai abbandonato, la discussione<\/strong> offrendo una base concettuale frutto della mia esperienza e di quella di tanti amici e compagni con cui mi sono confrontato in questi anni. Ma niente. \u00c8\u2019 stato piuttosto l\u2019innesco di diatribe che non hanno avuto altro scopo se non quello di accentuare e rendere insanabili le divisioni, attraverso la semplice e, permettetemi di dire, banale conta numerica. \u00c8 arrivato il momento della chiarezza e della presa d\u2019atto che l\u2019obiettivo dell\u2019unit\u00e0 non pu\u00f2 dirsi raggiunto. Volendo fare un paragone calcistico, il circolo PD di Rende \u00e8 lo spogliatoio di una squadra dove l\u2019allenatore convoca i calciatori parlando di schemi e strategie, con la consapevolezza che la squadra non giocher\u00e0 alcuna partita, alcun campionato. Perch\u00e9 i calciatori, di fatto, giocano e tifano per altre squadre, che disputano altri campionati. E ovviamente non hanno alcun interesse perch\u00e9 la squadra scenda in campo. Rende reclama risposte concrete ai suoi bisogni, non ai nostri. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo per compiere un percorso di unit\u00e0, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 modo di raggiungere questo obiettivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non posso dire di aver fallito, piuttosto ci sarebbe stato bisogno di un percorso pi\u00f9 lungo e di pi\u00f9 tempo, pi\u00f9 sincerit\u00e0 politica, pi\u00f9 autonomia e minori sudditanze. Per questa ragione e per coerenza non ho altro modo che rinunciare a rappresentare un Pd che a Rende, pi\u00f9 che altrove, \u00e8 diviso e coltiva rancori e appartenenze che non sempre sono politiche. Non si pu\u00f2 perseverare nella proposizione di schemi politici ormai desueti. Tali schemi non mi appartengono cos\u00ec come non appartengono a tanti. L\u2019auspicio \u00e8 che si possa trovare un luogo ideale in cui ragionare e misurarsi con le forze migliori per liberare le energie, definendo progetti che stimolino la rigenerazione politica. Con questo obiettivo e in questa ottica, vale da parte mia sacrificare il ruolo che ho ricoperto con orgoglio, facendo un passo indietro che mi permetter\u00e0 di farne tanti e tanti in avanti con la consapevolezza di non essere da solo. <strong>Non \u00e8 un addio ma un arrivederci perch\u00e9 la mia militanza nel partito in cui credo, continuer\u00e0, fuori da questi luoghi e da questi schemi&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo sfogo del segretario del Partito Democratico a Rende che dimettendosi denuncia: &#8220;pensavano fossi un amico da manovrare al bisogno. il circolo PD Rende \u00e8 come lo spogliatoio di una squadra dove l\u2019allenatore convoca i calciatori parlando di schemi e strategie, con la consapevolezza che non giocher\u00e0 alcuna partita perch\u00e9, di fatto, si gioca e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":100409,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-100408","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100408","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100408"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100408\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}