{"id":100414,"date":"2018-10-31T14:27:22","date_gmt":"2018-10-31T13:27:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-e-juventus-condannato-ex-attaccante-insieme-al-padre-vergogna-ridicoli\/"},"modified":"2023-01-16T19:01:41","modified_gmt":"2023-01-16T18:01:41","slug":"262125-ndrangheta-e-juventus-condannato-ex-attaccante-insieme-al-padre-vergogna-ridicoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/262125-ndrangheta-e-juventus-condannato-ex-attaccante-insieme-al-padre-vergogna-ridicoli\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, condannato ex attaccante Juve insieme al padre: &#8221;Vergogna, ridicoli&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Vincenzo e Giuseppe Iaquinta hanno abbandonato l&#8217;aula di Tribunale urlando contro la decisione dei giudici<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO EMILIA &#8211; Sentenza di primo grado per il maxiprocesso Aemilia. L&#8217;ex attaccante della Juventus e della Nazionale campione del Mondo Vincenzo Iaquinta \u00e8 stato condannato a due anni nel processo contro presunti affiliati a clan di &#8216;Ndrangheta infiltrate nel reggiano sotto l&#8217;influenza del boss di Cutro Nicolino Grande Aracri. <strong>Per il calciatore la Dda aveva chiesto sei anni di pena per reati di armi con l&#8217;aggravante di aver agevolato le attivit\u00e0 della &#8216;ndrangheta.<\/strong> Il padre dell&#8217;ex calciatore, Giuseppe Iaquinta, accusato di associazione mafiosa, \u00e8 stato condannato invece a 19 anni. Padre e figlio hanno abbandonato l&#8217;aula del tribunale di Reggio Emilia urlando &#8220;vergogna, ridicoli&#8221; mentre \u00e8 ancora in corso la lettura del dispositivo che \u00e8 stata interrotta anche da grida di approvazione tra il pubblico che esultava l&#8217;operato dei magistrati &#8216;bravi, bravi&#8217;. In totale gli imputati erano 148 compresi coloro che hanno scelto di essere giudicato con rito abbreviato in cui sono state emesse 40 sentenze di condanna confermate in Cassazione.<\/p>\n<p>Per Vincenzo Iaquinta, \u00e8 caduta l&#8217;aggravante mafiosa. Lo si apprende dalla lettura del dispositivo della sentenza. L&#8217;ex attaccante campione del Mondo era accusato di aver violato articoli della legge sul &#8216;controllo delle armi&#8217;, e di averlo fatto agevolando l&#8217;associazione &#8216;ndranghetistica emiliana di cui fa parte anche il padre Giuseppe. L&#8217;ex calciatore avrebbe consapevolmente ceduto o comunque lasciato nella disponibilit\u00e0 del padre armi legittimamente detenute (un revolver Smith &amp; Wesson, una pistola calibro 3,57 Magnum, una pistola Kelt-tec calibro 7,65) e munizioni. Giuseppe Iaquinta, per\u00f2, aveva ricevuto un provvedimento dal prefetto di Reggio Emilia, nel 2012, che gli vietava di detenere armi e munizioni, a causa delle segnalazioni relative alla frequentazione con alcuni degli indagati. Il padre quindi rispondeva, tra l&#8217;altro, di aver illegalmente detenuto le armi nella sua casa nel Reggiano, e il figlio di avergliele consapevolmente date o lasciate nella disponibilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vincenzo e Giuseppe Iaquinta hanno abbandonato l&#8217;aula di Tribunale urlando contro la decisione dei giudici<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":100415,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-100414","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100414","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100414"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100414\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}