{"id":100494,"date":"2018-11-04T08:30:15","date_gmt":"2018-11-04T07:30:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/e-giusto-voler-dire-sempre-quello-che-si-pensa\/"},"modified":"2023-01-16T19:01:46","modified_gmt":"2023-01-16T18:01:46","slug":"262382-e-giusto-voler-dire-sempre-quello-che-si-pensa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/262382-e-giusto-voler-dire-sempre-quello-che-si-pensa\/","title":{"rendered":"E&#8217; giusto (voler) dire &#8220;sempre&#8221; quello che si pensa?"},"content":{"rendered":"<h4>La risposta, a mio avviso, \u00e8: no. Le situazioni in cui potremmo essere portati a dire quello che pensiamo sono tantissime, in teoria qualsiasi situazione potrebbe spingerci a farlo.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se escludiamo le situazioni in cui siamo coinvolti direttamente, nelle quali dire quello che pensiamo, non sulle persone anche esse coinvolte, ma sul fatto accaduto, \u00e8 pi\u00f9 che comprensibile, in tutte le altre situazioni, cio\u00e8 in quelle che non ci riguardano direttamente, <strong>ogni manifestazione del nostro pensiero<\/strong> rappresenterebbe un <strong>giudizio non richiesto,<\/strong> gi\u00e0 inopportuno se \u00e8 rivolto a ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto, grave se si riferisce alle persone.<br \/>\nPer apprezzarne il suo vero significato e per consentirci di dare cos\u00ec una risposta pi\u00f9 convinta, la domanda iniziale potrebbe essere posta in un\u2019altra forma:<strong> \u00e8 giusto esprimere \u201csempre\u201d il nostro giudizio?<\/strong> Se questo non ci viene richiesto, \u00e8 ovvio che non \u00e8 giusto, se ci viene richiesto, in tal caso se ne pu\u00f2 discutere.<\/p>\n<p>Le situazioni alle quali mi riferisco sono quelle che riguardano sostanzialmente altre persone, dove noi siamo semplici spettatori diretti o resi edotti attraverso il racconto dell\u2019accaduto dagli interessati o da terze persone. E\u2019in quelle circostanze che spesso<strong> siamo tentati di esprimere il nostro pensiero<\/strong> su qualcuno che ha fatto qualcosa, che magari non condividiamo. Vorremmo dirlo apertamente alla persona interessata o a chi \u00e8 in nostra compagnia, ma, il pi\u00f9 delle volte, non essendo un giudizio lusinghiero, evitiamo di farlo, lasciandoci trattenere dai nostri <strong>fisiologici freni inibitori.<\/strong> E\u2019inutile dire che nella maggior parte dei casi il nostro pensiero e giudizio, opportunamente non espresso, sia tanto pi\u00f9 negativo quanto pi\u00f9 siamo intransigenti (non tanto con noi stessi ma con gli altri).<\/p>\n<p>Voler dire in ogni occasione quello che si pensa significa allentare i freni inibitori pensando di agire in maniera spontanea, ma in effetti cedendo solo ad un impulso. E questo tipo di spontaneit\u00e0 non pu\u00f2 essere considerata una virt\u00f9, essa \u00e8 piuttosto uno sfogo, un\u2019incontinenza. Senza freni la spontaneit\u00e0 sconfina nella malvagit\u00e0, nella brutalit\u00e0 di una franchezza che nel nome di una presunta sincerit\u00e0, ferendo la sensibilit\u00e0 degli altri, finisce per il deteriorare i rapporti umani.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-262387 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Pausa-riflessione-dire-cio-che-si-vuole-02-429x280.jpg\" alt=\"\" width=\"323\" height=\"211\" title=\"\">La spontaneit\u00e0 risulterebbe ammissibile se venisse manifestata da un bambino che agisce con la sua semplicit\u00e0, perch\u00e9 privo di sovrastrutture mentali, sarebbe comprensibile se fosse espressa da qualcuno che ha fatto abuso di alcool, sarebbe comprensibile ed ammissibile, nello stesso tempo, nel caso in cui a rivelarla fosse una persona che presenta una condizione psicopatologica.<\/p>\n<p>Per le persone adulte cosiddette \u201cnormali\u201d voler emettere un giudizio non richiesto, su qualcosa che non le vede direttamente coinvolte, non rispettando quei semplici meccanismi regolatori che salvaguardano i rapporti con gli altri, e che garantiscono una reciproca tolleranza, non \u00e8 n\u00e9 comprensibile, n\u00e9 ammissibile. Intervenire su tutto, tra l\u2019altro, oltre a renderci terribilmente fastidiosi ed arroganti, anche perch\u00e9 chi dice quello che pensa \u00e8 quasi sempre uno abituato a dare la colpa agli altri, diminuisce la nostra attendibilit\u00e0.<strong> Prima di \u201cdire la nostra\u201d dovremmo sempre chiederci se sia il caso di farlo in quella specifica situazione<\/strong>. Inoltre, dovremmo sempre valutare se quello che pensiamo e vogliamo dire non sia il frutto di rabbia e di risentimento.<\/p>\n<p>Questo, ovviamente, non vuol dire che bisogna mentire, cio\u00e8 dire l\u2019opposto di quello che si pensa. Ci\u00f2 sarebbe scorretto. Bisognerebbe tener presente, anche, che la spontaneit\u00e0 non sempre significa sincerit\u00e0 e che quest\u2019ultima non sempre corrisponde a dire la verit\u00e0. La <strong>sincerit\u00e0<\/strong>, a volte, viene usata per dire ci\u00f2 che si pensa ma anche quel che si sente.<\/p>\n<p>Vi sono situazioni in cui \u00e8 giusto anzi risulta essere un dovere dire quello che si pensa, come ad esempio quando ci si trova davanti ad <strong>un\u2019ingiustizia o a qualcosa di grave<\/strong> che \u00e8 stata commessa da qualcuno. In questi casi, anche a costo di correre dei rischi, bisogna dire quello che \u00e8 il nostro pensiero. Non farlo ci renderebbe in qualche modo complici.<\/p>\n<p>Ben diverso \u00e8 il caso in cui dire il proprio pensiero rappresenta solo un modo per denigrare una persona e metterla in ridicolo, magari facendo riferimento alle su fattezze fisiche. A volte, si coglie addirittura l\u2019occasione, che tra l\u2019altro ci si \u00e8 creata da soli, per dire quello che si pensa di qualcuno verso il quale si manifesta da tempo una certa antipatia ed insofferenza. In questo caso usare la frase:<strong> \u201cio dico sempre quello che penso\u201d,<\/strong> invece di mettere in rilievo la spontaneit\u00e0 e la correttezza, segnalano la falsit\u00e0 e l\u2019ipocrisia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La risposta, a mio avviso, \u00e8: no. 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