{"id":100540,"date":"2018-11-03T16:46:02","date_gmt":"2018-11-03T15:46:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/comitato-no-metro-occhiuto-risponde\/"},"modified":"2023-01-16T19:01:49","modified_gmt":"2023-01-16T18:01:49","slug":"262519-comitato-no-metro-occhiuto-risponde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/262519-comitato-no-metro-occhiuto-risponde\/","title":{"rendered":"Comitato No Metro: Occhiuto risponde"},"content":{"rendered":"<h4>Un post su Facebook con cui il primo cittadino interviene sulla costruzione della Metro riportando l&#8217;intervista integrate fatta del 2016. E il comitato chiede un Consiglio Comunale<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u00abA seguito della consegna, presso l&#8217;ufficio protocollo del comune, di circa 3500 firme contro la metro, il sindaco di Cosenza ha tentato di rispondere pubblicamente alle nostre obiezioni &#8211; scrive in una nota il\u00a0Comitato No Metro. Occhiuto ha affermato inoltre di essere disposto a <strong>convocare un consiglio comunale che affronti specificatamente la questione relativa all&#8217;inutile e dannosa opera<\/strong>. Bene, che si calendarizzi al pi\u00f9 presto senza perdere tempo. Purtroppo negli anni abbiamo assistito a sedute consiliari in cui non si \u00e8 levata nessuna voce di opposizione, sulla metro e su molto altro,infatti, maggioranza e opposizione sono in totale accordo e piena sintonia. Per queste ragioni l&#8217;opposizione sociale alla metro, che in citt\u00e0 esiste ed \u00e8 forte, non essendo rappresentata in consiglio comunale merita e chiede di essere ascoltata durante la discussione\u00bb.<\/p>\n<h2>IL POST DEL PRIMO CITTADINO<\/h2>\n<p>Porta la data del 31 ottobre scorso, delle 9.38. Il sindaco pubblico l&#8217;intervista integrale sulla questione Metro, che rilasci\u00f2 durante l\u2019ultima campagna elettorale nel 2016 perch\u00e9, scrive: \u00abalcuni avversari in mala fede la diffondono tagliando alcuni spezzoni e mistificando la realt\u00e0 nel tentativo di screditarmi\u00bb.<\/p>\n<h2>Non ho cambiato affatto idea.<\/h2>\n<p>\u00abSe avessi proposto io l\u2019opera, il progetto sarebbe stato completamente diverso. Ma abbiamo trovato gi\u00e0 i lavori affidati all\u2019impresa da parte della Regione, e quindi non abbiamo potuto far altro che ottenere consistenti miglioramenti in termini ambientali, strutturali e urbanistici.<\/p>\n<p>Nell\u2019intervista dico che sono assolutamente favorevole ai sistemi di trasporto pubblico locale, ma che ero contrario a quel progetto (ultima parte dell\u2019intervista). Confermo. Infatti abbiamo chiesto di migliorarlo e abbiamo ottenuto molte sostanziali modifiche migliorative.<\/p>\n<p>Nell\u2019intervista dico che l\u2019opera appaltata non \u00e8 una Metro ma un tram di superficie. Confermo. Infatti abbiamo chiesto (e ottenuto nell\u2019accordo) di riqualificare anche il tracciato esistente e di ristrutturare le vecchie stazioni su Via Popilia. Questo per collegare in modo pi\u00f9 veloce l\u2019Unical e l\u2019area urbana ad un sistema pi\u00f9 leggero e flessibile di mobilit\u00e0 nella citt\u00e0 unica di Cosenza-Rende.<\/p>\n<p>Nell\u2019intervista dico che all\u2019interno della citt\u00e0 sarebbe stato preferibile un sistema di trasporto pubblico meno invasivo (tipo la Circolare Veloce su corsie preferenziali che avevamo attivato e che la regione poi ci ha bloccato). Confermo. E infatti siamo riusciti a rendere l\u2019infrastruttura pi\u00f9 sostenibile sul piano ambientale eliminando uno dei due rilevati sul Viale e ogni barriera, cavo o pantografo previsti, e inserendola in un contesto urbano caratterizzato da un grande Parco verde attrezzato. Pi\u00f9 di questo non \u00e8 stato possibile, visti i lavori gi\u00e0 appaltati.<\/p>\n<p>In definitiva l\u2019opera, che secondo il progetto originario sarebbe stata molto invasiva e divisiva della citt\u00e0 (tra via Popilia e il centro cittadino), diventer\u00e0 al contrario -grazie alle nostre proposte- un elemento di connessione urbana (grazie anche al Parco del Benessere) molto qualificato. Con grandi vantaggi in termini di qualit\u00e0 della vita per i cittadini di via Popilia e di tutta la citt\u00e0.<\/p>\n<p>Queste ultime e tantissime altre modifiche migliorative sono state richieste e sono state accolte dalla regione, e la citt\u00e0 -ad opera completata- diventer\u00e0 bellissima e straordinaria. E tutti i cittadini potranno spostarsi liberamente nell\u2019area urbana senza essere costretti ad usare l\u2019auto che crea traffico e inquinamento atmosferico.<\/p>\n<p>In alternativa avremmo potuto solo bloccare la realizzazione di un\u2019opera gi\u00e0 appaltata e affidata dalla Regione all\u2019impresa esecutrice, con la perdita di ingenti finanziamenti europei e provocando l\u2019insorgere di gravissime penali da pagare a danno dei cittadini calabresi.<\/p>\n<p>In ultimo vorrei precisare che il cantiere \u00e8 di competenza regionale e interessa pi\u00f9 comuni. Non \u00e8 di competenza del Comune di Cosenza. Ma ancora c\u2019\u00e8 chi si ostina a rivolgersi al Comune di Cosenza per protestare su chiusure di strade, su ritardo dei lavori, su ogni altra cosa. Qualcuno chiede addirittura un referendum su un\u2019opera realizzata da altri soggetti istituzionali e gi\u00e0 appaltata, con lavori in corso.<\/p>\n<p>\u00c8 stata presentata in questi giorni una richiesta di convocazione del consiglio comunale per discutere sull\u2019argomento specifico, corredata da firme di cittadini di Cosenza e di altri centri urbani. Certamente nei prossimi giorni sar\u00e0 mia cura richiedere la convocazione del consiglio, che per\u00f2 ha discusso gi\u00e0 decine di volte sul tema con una sostanziale condivisione di tutti i consiglieri presenti e di tutte le forze politiche\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un post su Facebook con cui il primo cittadino interviene sulla costruzione della Metro riportando l&#8217;intervista integrate fatta del 2016. 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