{"id":100750,"date":"2018-11-08T19:25:17","date_gmt":"2018-11-08T18:25:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/chiedono-il-pizzo-dopo-il-furto-in-due-beccati-dalla-polizia\/"},"modified":"2023-01-16T19:02:03","modified_gmt":"2023-01-16T18:02:03","slug":"263424-chiedono-il-pizzo-dopo-il-furto-in-due-beccati-dalla-polizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/263424-chiedono-il-pizzo-dopo-il-furto-in-due-beccati-dalla-polizia\/","title":{"rendered":"Chiedono il &#8220;pizzo&#8221; dopo il furto, in due beccati dalla polizia"},"content":{"rendered":"<h4>Furto con destrezza ed estorsione sono le accuse mosse a due extracomunitari rei di aver sottratto le chiavi dell&#8217;auto dalla tasca di un 45enne in pieno giorno mentre erano intenti a discutere\u00a0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Quando la vittima chiama la polizia quasi non ci crede a quello che sta accadendo: lo hanno derubato delle chiavi della macchina mentre dava informazioni. Le chiavi in mano a uno dei due ladri e la richiesta di 150 euro per riavere la macchina &#8220;Se la rivuoi ne parliamo al bar&#8221;. Scatta la denuncia e l&#8217;arrivo della polizia ma la storia \u00e8 solo all&#8217;inizio.<\/p>\n<p>La vittima, un uomo di 45 anni residente a via Popilia era solito sostare in piazza Autolinee, in centro citt\u00e0. Alcune settimane fa, in tarda mattinata, viene avvicinato da due extracomunitari ed anche questi erano soliti sostare nell&#8217;area attigua alla stazione dei pullman, in particolar modo in un bar molto frequentato da connazionali. I due si avvicinano al 45enne e iniziano una conversazione approfittando di un accadimento improvviso. Gli extracomunitari circondano quasi completamente il 45enne durante lo scambio di informazioni e con destrezza, uno dei due gli sottrae le chiavi dalla tasca della giacca. Poi, allontanandosi di scatto, i due balordi gli mostrano le chiavi urlando &#8220;le rivuoi?, ne possiamo parlare al bar&#8221;.<\/p>\n<p>Allontanatisi in tutta fretta, il 45enne dopo i primi attimi di sgomento decide di allertare il 113. Racconta il fatto e una pattuglia si precipita sul posto. Insieme ai poliziotti la vittima si avvicina al bar e indica i malfattori. Prima che i poliziotti iniziassero i controlli uno dei due riferisce al 45enne che se rivuole l&#8217;auto, (una Fiat Multipla, ndc) deve pagare 150 euro. Quest&#8217;ultimo si dilegua in pochi attimi mentre i poliziotti, sono impegnati nel bloccare il complice. L&#8217;extracomunitario consegna il passaporto alle forze dell&#8217;ordine e, durante i controlli, approfitta della distrazione e si d\u00e0 alla fuga abbandonando i documenti.<\/p>\n<p>L&#8217;indomani, in questura, mentre la vittima \u00e8 intenta a sporgere denuncia formale, fanno il loro ingresso l&#8217;extracomunitario insieme alla madre per sporgere denuncia di smarrimento del passaporto. Il destino ha voluto che in quel momento si trovassero in servizio proprio i poliziotti della squadra volante che lo avevano fermato e controllato il giorno precedente. Per il malfattore non c&#8217;\u00e8 stato scampo finendo in stato di fermo di indiziato di delitto.<\/p>\n<p>Le ricerche del complice proseguono. Ormai la vittima aveva identificato davanti ai detective della squadra mobile della sezione antirapina i due compagni di merenda. Pochi giorni di ricerca e anche per il secondo extracomunitario non c&#8217;\u00e8 stata via di scampo. Il Tribunale ha emesso una ordinanza di misura cautelare che \u00e8 stata eseguita nei giorni scorsi dalla squadra mobile rintracciando l&#8217;uomo a casa. I due dovranno rispondere dei reati di furto con destrezza ed estorsione<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Furto con destrezza ed estorsione sono le accuse mosse a due extracomunitari rei di aver sottratto le chiavi dell&#8217;auto dalla tasca di un 45enne in pieno giorno mentre erano intenti a discutere\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":100751,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-100750","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100750","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100750"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100750\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100751"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100750"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100750"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100750"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}