{"id":100834,"date":"2018-11-11T12:03:16","date_gmt":"2018-11-11T11:03:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rende-truffa-milionaria-alla-bcc-mediocrati-tutti-assolti\/"},"modified":"2023-01-16T19:02:08","modified_gmt":"2023-01-16T18:02:08","slug":"263696-rende-truffa-milionaria-alla-bcc-mediocrati-tutti-assolti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/263696-rende-truffa-milionaria-alla-bcc-mediocrati-tutti-assolti\/","title":{"rendered":"Rende, truffa milionaria alla BCC Mediocrati: tutti assolti"},"content":{"rendered":"<h4>Assolti perch\u00e8 il fatto non sussiste i quattro imputati di una vicenda giudiziaria durata quattro anni in cui hanno dovuto dimostrare la propria innocenza dall&#8217;accusa di truffa aggravata<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Sono stati assolti dall\u2019accusa di truffa aggravata di un milione di euro erogati dalla banca BCC Mediocrati di Rende quattro manager operanti nel settore dell\u2019imprenditoria edile di Cosenza, Tedesco Saverio, Filippelli Rocco, Coscarella Antonio e Quintieri Antonio, difesi dagli avvocati Alessandra Adamo, Maria Gabriella Cavallo, Roberto Le Pera e Franz Caruso.<\/p>\n<p>L\u2019accusa fondava sull\u2019anticipazione di ben 840.000 euro concessi al Tedesco, amministratore della societ\u00e0 SAPT Costruzioni dall\u2019Istituto di credito BCC Mediocrati di Rende, ottenuta, nell\u2019ambito di un rapporto di anticipazione fatture, dietro presentazione, da parte dello stesso Tedesco, di fatture ed assegni postdatati rilasciati dagli altri tre imputati; la Procura della Repubblica di Cosenza ha sostenuto la tesi dell\u2019accordo criminoso tra i quattro imprenditori atteso che, successivamente alla consegna dell\u2019ingente importo di denaro, da parte della stessa banca, al Tedesco, vennero contestati, dagli altri tre imprenditori imputati, i lavori riportati nelle fatture utilizzate per l\u2019anticipazione milionaria e, dunque, anche i relativi assegni postdatati rilasciati a garanzia degli importi indicati nelle fatture.<\/p>\n<p>Nel corso delle indagini, condotte dal Sostituto Procuratore della Repubblica dr. Cestone, vennero perquisite le abitazioni dei quattro imprenditori e le loro sedi societarie al fine di verificare la sussistenza di elementi in grado di comprovare l\u2019accordo truffaldino, senza alcun esito. All\u2019esito dell\u2019udienza dibattimentale, tenutasi ieri dinanzi al Tribunale di Cosenza, la Procura della Repubblica ha chiesto la condanna di tutti gli imputati alla pena di sei mesi di carcere e la banca, costituitasi parte civile, ha chiesto la restituzione del denaro erogato. Di segno opposto le richieste dei difensori dei quattro imprenditori, che hanno contestato all\u2019Istituto di credito l\u2019anomalia dell\u2019acquisizione, proprio da parte di una banca, di titoli di credito postdatati, che, dunque, mai avrebbero potuto essere considerati artifizi e raggiri. La sentenza di assoluzione con la formula \u201cperche il fatto non sussiste\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Assolti perch\u00e8 il fatto non sussiste i quattro imputati di una vicenda giudiziaria durata quattro anni in cui hanno dovuto dimostrare la propria innocenza dall&#8217;accusa di truffa aggravata<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":100835,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-100834","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100834"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100834\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}