{"id":101037,"date":"2018-11-16T11:52:53","date_gmt":"2018-11-16T10:52:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cavallo-di-ritorno-vittime-trincerate-dietro-il-silenzio\/"},"modified":"2023-01-16T19:02:23","modified_gmt":"2023-01-16T18:02:23","slug":"264396-cavallo-di-ritorno-vittime-trincerate-dietro-il-silenzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/264396-cavallo-di-ritorno-vittime-trincerate-dietro-il-silenzio\/","title":{"rendered":"&#8220;Cavallo di ritorno&#8221;, vittime trincerate dietro il silenzio"},"content":{"rendered":"<h4>Conferenza stampa sull&#8217;operazione che ha portato all&#8217;arresto di 18 persone &#8220;organizzazione &#8211; impresa&#8221; del villaggio Rom di via degli Stadi. 52 i furti accertati per un giro di affari di quasi due milioni di euro l&#8217;anno<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-264370 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Cosenza-Cavallo-di-ritorno2-440x249.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"249\" title=\"\">COSENZA &#8211; Conferenza stampa per illustrare le fasi pi\u00f9 importanti di una indagine iniziata ad ottobre 2017 e conclusasi in queste ore con l\u2019arresto di 18 persone di cui due minorenni. Presenti il Procuratore capo della Repubblica di Cosenza Mario Spagnuolo, l\u2019aggiunto Marisa Manzini, il sostituto procuratore Antonio Tridico, titolare dell\u2019inchiesta, il comandante provinciale dell\u2019Arma, il colonnello Piero Sutera, il comandante della compagnia di Rende, il capitano Maieli, il comandante del Nucleo investigativo, Norm, il tenente Giovanni De Tommaso.<\/p>\n<p>\u00abQuesta \u00e8 una indagine che nasce da un fatto storico. Cosenza e il suo hinterland sono caratterizzati storicamente da un elevatissimo furto di autovetture, la maggior parte con caratteristiche particolari \u2013 apre la conferenza stampa il procuratore capo Spagnuolo-. Specie a Rende ci sono delle situazioni tali per cui la gente non compra pi\u00f9 le Fiat 500 perch\u00e9 vengono sistematicamente rubate. Parliamo di 10 \u2013 15 \u2013 20 autovetture al giorno con un target particolare. Quale \u00e8 stata l\u2019intelligenza degli investigatori: quella di fare un ragionamento sui grandi numeri: tante autovetture rubate e un insieme non trascurabile di autovetture rinvenute e restituite ai legittimi proprietari. Quindi si \u00e8 stabilito di capire come avvenivano i contatti tra l\u2019autore del furto e successiva estorsione con la parte offesa; si sono ricostruiti i canali, tutte le trattative fino ad arrivare alla restituzione del veicolo. C\u2019\u00e8 chi pagava e chi non pagava. Questi ultimi non rivedevano pi\u00f9 il veicolo perch\u00e9 veniva smontato e immesso nel mercato clandestino. Questa era una cosa che era a conoscenza di tutti, soltanto che questa volta \u00e8 stato bravo il magistrato e i carabinieri che lo hanno supportato, a ricostruire ogni episodio.<\/p>\n<h2>VITTIME TRINCERATE DIETRO IL SILENZIO<\/h2>\n<p>Le parti offese hanno collaborato a fronte della evidenza. Non tutti hanno collaborato c\u2019\u00e8 chi si \u00e8 trincerato nel silenzio del diniego e per questo oggi \u00e8 inquisito per il reato di favoreggiamento. E\u2019 una indagine importante, come numeri la pi\u00f9 importante che si fa nel distretto sul fenomeno dei cavalli di ritorno, non posso che ringraziare per l\u2019impegno la solerzia per l\u2019intelligenza l\u2019Arma dei carabinieri che ci \u00e8 stata vicina.<\/p>\n<p>Nelle parti in cui l\u2019ordinanza non ci ha dato ragione abbiamo gi\u00e0 avanzato ricorso. Noi crediamo molto in questa indagine e nel lavoro che \u00e8 stato fatto. E\u2019 una indagine pilota nel senso che questo modo di lavorare verr\u00e0 applicato anche in futuro per fenomeni similari.<\/p>\n<h2>DUE MINORI COINVOLTI<\/h2>\n<p>C\u2019\u00e8 molta sinergia tra la Procura di Cosenza e la Procura dei minorenni perch\u00e8 c\u2019\u00e8 un tasso molto alto di minorenni che delinquono a Cosenza non solo per questo tipo di reato ma soprattutto per reati commessi all\u2019uso di sostanza stupefacenti per cui vi \u00e8 una sinergia che si tradotta con un protocollo di lavoro comune che \u00e8 stato fatto proprio dalla Procura Generale per tutte le Procure. Questo \u00e8 un dato allarmante perch\u00e9 significa che \u00e8 presente proprio in questo circondario forme di devianze giovanili che non vanno assolutamente sottovalutate e quindi questo \u00e8 un fatto su cui rimarcare l\u2019attenzione che \u00e8 tipico delle societ\u00e0 moderne e Cosenza \u00e8 la pi\u00f9 moderna delle citt\u00e0 della Calabria<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_264399\" style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-264399\" class=\"wp-image-264399 size-medium\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/28e5f7f6-d967-4d3c-834a-3b42763d8977-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-264399\" class=\"wp-caption-text\">Da sinistra l&#8217;aggiunto Manzini e il procuratore capo Spagnuolo<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>UN GIRO DI AFFARI ANNUO DI OLTRE UN MILIONE DI EURO<\/h2>\n<p>\u00abDall\u2019attivit\u00e0 investigativa nel territorio di Cosenza i furti che quotidianamente vengono perpetrati si aggirano intorno a dieci veicoli al giorno \u2013 spiega l\u2019aggiunto Manzini-. Considerando che per questi veicoli che vengono ritrovati dietro pagamento a seguito di questa estorsione che viene perpetrata dal gruppo Roma di via degli Stadi, la somma pagata dai cittadini da un minimo di 300 euro ad un massimo di 1500 per le vetture pi\u00f9 costose. Se facciamo un calcolo vedrete come il fenomeno \u00e8 rilevante. Il giro di affari \u00e8 enorme. Per essere acuti e parlare di 8 mezzi al giorno oggetto di furto abbiamo che quotidianamente per riottenere i veicoli, in media la gente paga seicento euro per veicolo al giorno pari a 4800 euro al giorno, che moltiplicato per 30 giorni significa 144 mila euro al mese, in un anno porta 1.728,00 mila euro: quindi una impresa che ha portato all\u2019attivit\u00e0 investigativa a ritenere che ci sia una organizzazione.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un coinvolgimento di minori anche in questa attivit\u00e0 che d\u00e0 l\u2019idea di una organizzazione quasi impresa con una attivit\u00e0 anche proficua e con un giro di affari di tutto rispetto. Il fenomeno tocca tutti i cittadini che si vedono spogliati del mezzo di trasporto fondamentale per tutti e che poi vedono arrabattarsi per cercare di trovare la soluzione. Ma perch\u00e9 arrabattarsi? Perch\u00e9 non collaborano?\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_264400\" style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-264400\" class=\"wp-image-264400 size-medium\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/82f00b2b-413e-4be9-8db9-872aafaabfce-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-264400\" class=\"wp-caption-text\">Da sinistra il tenente De Tommaso e il sostituto procuratore Tridico<\/p><\/div>\n<h2><\/h2>\n<h2>LA FIDUCIA DEI CITTADINI NELLE ISTITUZIONI<\/h2>\n<p>\u00abIl numero dei veicoli interessati \u00e8 rilevante. Un ulteriore plauso e ringraziamento ai pochi uomini che hanno lavorato a questa indagine con numerose difficolt\u00e0 perch\u00e9 avere sotto controllo cabine, telefoni, pedinamenti sentire le persone offese \u2013 interviene il sostituto procuratore Tridico -.<\/p>\n<p>Questa indagine \u00e8 una delle pi\u00f9 grosse per quanto riguarda il cavallo di ritorno e soprattutto dovrebbe riportare alla fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Abbiamo pi\u00f9 volte visto che in queste indagini i cittadini molte volte non effettuavano neanche la denuncia. Eravamo noi che andavamo a stimolarli per fare la denuncia ed ottenere giustizia. Con questa operazione abbiamo dato un bel colpo al quartiere completamente controllato e utilizzato come base per la perpetrazione delle attivit\u00e0 criminali che era quella di via degli Stadi. Chiunque si recasse al villaggio Roma poteva rivolgersi a qualsiasi soggetto per avere la restituzione dell\u2019auto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_264401\" style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-264401\" class=\"wp-image-264401 size-medium\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/ccfde160-411e-4285-8150-445d66abe48e-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-264401\" class=\"wp-caption-text\">Da sinistra il colonnello Sutera e il capitano Maieli<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>LUCRARE SULLA PELLE DELLA POVERA GENTE<\/h2>\n<p>Il Colonnello Sutera dopo avere ringraziato la Procura di Cosenza \u201cOnorati delle fiducia accordata dalla Procura e non \u00e8 l\u2019ultima attivit\u00e0 che porteremo in porto\u201d si sofferma sull\u2019indagine definendo il reato \u201codioso\u201d: \u00abQuello che in gergo viene definito Cavallo di ritorno \u00e8 sostanzialmente Lucrare sulla pelle della povera gente per tenere in scacco poveri cittadini su beni che sono ritenuti essenziali. Per spiegare questo dato partirei da una intercettazione che riguarda una signora anziana che sentiamo colloquiare in una trattativa che definirei toccante con gli indagati di via degli Stadi e la trattativa riguarda il furto di una panda. Viene chiesto alla signora 500 euro e la signora risponde cercando di mettere in campo tutte le proprie ragioni \u201cio vivo di 400 euro mensili quella macchina per me \u00e8 tutto non posso darvi 500 euro\u201d.<\/p>\n<p>Gli interlocutori odierni indagati arrestati non hanno inteso fare un passo indietro. La trattativa si \u00e8 conclusa con il mancato pagamento della somma senza la restituzione della macchina. Partendo da questo dato possiamo trovare la regola comune, quella del modus operandi consolidato in quel quartiere che sembra quasi essere al di furi della legge. Furti su tutto il territorio: Montalto Uffugo, Rende Cosenza e hinterland, con numeri veramente sostenuti.<\/p>\n<p>A quel punto scatta il meccanismo consolidato: Si cerca l\u2019interlocutore proprietario del mezzo e si avvia una trattativa a volte estenuante perch\u00e9 si sviluppa in pi\u00f9 tappe, in pi\u00f9 chiamate. La trattativa diventa viso a viso. Da l\u00ec a poco ci saranno un certo numero di soggetti che decideranno di pagare ed avranno indietro la macchina immediatamente e un altro tot di soggetti che non pagher\u00e0 e non cede e non vedranno mai pi\u00f9 il proprio mezzo che verr\u00e0 cannibalizzato e distrutto o recuperando pezzi da immettere sul mercato in nero andando a lucrare su quelle somme gi\u00e0 particolarmente elevate che vanno oltre il volume di affari superiore al milione di euro.<\/p>\n<p>La valenza di questa operazione \u00e8 sicuramente \u00e8 aver fatto un intervento forte in una zona del territorio urbano di Cosenza che non pu\u00f2 e non deve essere considerata una zona franca; un enclave dove non esiste la legge. Non possono esistere zone del circuito cittadino che sfuggano al controllo dello Stato. E ben delineato nell\u2019ordinanza del Gip questa particolarit\u00e0 del territorio urbano l\u00e0 dove dice che in quel villaggio esistono le basi operative e logistiche di soggetti dediti ad ogni genere di traffico delittuoso. Questo non pu\u00f2 essere tollerato e il messaggio che oggi mandiamo \u00e8 chiaro, concreto e preciso.<\/p>\n<h2>52 FURTI ACCERTATI<\/h2>\n<p>\u00abLa metodicit\u00e0 riscontrata nel corso dell\u2019attivit\u00e0 era ormai ben consolidata \u2013 spiega il capitano Maieli-. Abbiamo accertato ben 52 furti di auto; accertati dal furto alla richiesta estorsiva, al pagamento alla restituzione del veicolo. Ma \u00e8 un fenomeno cos\u00ec radicato e oleato come meccanismo che molte persone non venivano nemmeno a denunciare il furto della vettura e purtroppo eravamo noi a cercare le vittime. Un dato importante da sottolineare \u00e8 che Delle vittime escusse quasi 50 persone gran parte di loro hanno collaborato. Ci auguriamo che l\u2019attivit\u00e0 odierna possa essere da sprono per chi negli ultimi mesi ha subito furti di autovetture e venire in caserma e collaborare con noi.<\/p>\n<p>Una parte di loro nonostante tutto e messe spalle a muro e con elementi concreti che avevamo sul furto subito e sulle estorsioni purtroppo non hanno ceduto ed hanno preferito finire denunciati per reato di favoreggiamento piuttosto che confessare quanto accaduto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<strong>LEGGI ANCHE<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5720\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Furti d&#8217;auto a Cosenza: &#8216;Scacco al cavallo&#8217;, 18 arresti (VIDEO &#8211; FOTO &#8211; NOMI)<\/a><\/span><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conferenza stampa sull&#8217;operazione che ha portato all&#8217;arresto di 18 persone &#8220;organizzazione &#8211; impresa&#8221; del villaggio Rom di via degli Stadi. 52 i furti accertati per un giro di affari di quasi due milioni di euro l&#8217;anno<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":101038,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-101037","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101037","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101037"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101037\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}