{"id":101129,"date":"2018-11-18T20:01:54","date_gmt":"2018-11-18T19:01:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tenuta-psi-seppellire-rende-nel-cemento\/"},"modified":"2023-01-16T19:02:29","modified_gmt":"2023-01-16T18:02:29","slug":"264726-tenuta-psi-seppellire-rende-nel-cemento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/264726-tenuta-psi-seppellire-rende-nel-cemento\/","title":{"rendered":"Tenuta, Psi: \u00abSeppellire Rende nel cemento\u00bb"},"content":{"rendered":"<h4>Critica dura del Psi di Rende sulla stesura del PSC che, secondo il segretario cittadino Tenuta consegna al cittadino una visione obsoleta della citt\u00e0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u00abCon il documento preliminare al PSC si tenta, di fatto, di seppellire la citt\u00e0 di Rende nel cemento. Il Piano strutturale \u00e8 l\u2019atto pi\u00f9 importante e significativo di un\u2019amministrazione comunale, poich\u00e9 definisce come sar\u00e0 e cosa diventer\u00e0 la citt\u00e0 nei prossimi anni; ci\u00f2 dovrebbe comportare maggiore consapevolezza e responsabilit\u00e0 politica, atteso che gli effetti del PSC coinvolgeranno il territorio e la vita dei cittadini\u00bb. E&#8217; quanto scrive in una nota Francesco Tenuta Segretario PSI Rende<\/p>\n<div id=\"attachment_258845\" style=\"width: 315px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-258845\" class=\"wp-image-258845 size-medium\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/avvocato-Tenuta-305x280.jpg\" alt=\"\" width=\"305\" height=\"280\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-258845\" class=\"wp-caption-text\">Il segretario cittadino Psi avv. Francesco Tenuta<\/p><\/div>\n<p>\u00abLa visione di citt\u00e0, l\u2019idea di futuro della stessa risultano, dunque, imprescindibili anche alla stesura del documento \u00a0preliminare al PSC. Un documento, per\u00f2, quello redatto da questa amministrazione, che ci consegna una visione della citt\u00e0 assai obsoleta, oltremodo vetusta, che non sta al passo con i tempi e rischia di danneggiare Rende e, soprattutto, la qualit\u00e0 di vita dei cittadini.<\/p>\n<p>Era il 28 dicembre del 2016, quando il consiglio comunale, con delibera n\u00b0 50, approvava la proposta della Giunta Comunale di adesione al principio di \u201cconsumo di suolo zero\u201d. Ebbene, quell\u2019adesione \u00e8 stata sconfessata dal consistente incremento volumetrico che si intende realizzare con l\u2019approvazione del PSC, passando dall\u2019attuale indice 1 mc\/mq a quello 3,5 mc\/mq.<\/p>\n<p>\u00c8 pur vero, tuttavia, che il \u201cconsumo suolo zero\u201d non significa che nel futuro non si consumer\u00e0 pi\u00f9 suolo, ma che si potr\u00e0<strong>\u00a0<\/strong><strong>consumare quello che \u00e8 rimasto come edificabile del precedente strumento urbanistico.\u00a0<\/strong><strong>Ma \u00e8 altrettanto vero che anche \u201cl\u2019edificabile rimasto\u201d doveva essere disincentivato in modo tale da indirizzare gli investimenti, sia pubblici che privati, <\/strong>alla riqualificazione dell\u2019esistente sia di natura storica che di recente realizzazione; al consolidamento e alla sistemazione idrogeologica e\/o ambientale per la messa in sicurezza dei siti e dei manufatti.<\/p>\n<p>Nulla di tutto ci\u00f2 \u00e8 stato previsto. Si \u00e8, di fatto, stabilito un inopportuno aumento a 3,5 mc\/mq dell\u2019indice fondiario sull\u2019asse Roges-Quattromiglia: 455.000 mc in pi\u00f9 in una citt\u00e0 satura dal punto di vista edilizio e col settore di riferimento in netta crisi economica. Si \u00e8 pensato, in particolare, di trasformare le aree lungo Commenda e Viale Principe ovvero lungo Quattromiglia ad ovest delle piscine comunali &#8211; che erano destinate a verde pubblico e servizi privati &#8211; in aree edificabili, con indice 3,5 mc\/mq. Anche le aree relative a Roges \u2013 Campagnano &#8211; che prima erano destinate a zone F1 e F3 (verde pubblico e servizi privati) \u2013 sono state destinate unicamente a servizi privati.<\/p>\n<p>A fronte di tale scempio urbano, sono stati ignorati temi fondamentali per lo sviluppo della citt\u00e0: dal recupero del patrimonio edilizio inutilizzato, all\u2019efficienza energetica degli edifici; dalla salvaguardia dei beni naturali, storico-culturali della citt\u00e0 al ripopolamento e alla rivivificazione del centro storico; dalla ricostituzione della rete delle attivit\u00e0 economiche commerciali e artigianali al recupero dei parchi; dalla mobilit\u00e0 sostenibile, alla manutenzione e al potenziamento delle aree verdi, dei servizi e delle strade.<\/p>\n<p>\u00c8 una concezione anacronistica del PSC, quella che fuoriesce dal documento preliminare, \u00a0che riflette una visione miope e frammentaria di cosa sia Rende e cosa potrebbe ancora diventare.\u00a0<strong>Spero che ci si ravvedi sul PSC adeguandolo agli effettivi bisogni della citt\u00e0, al fine di\u00a0 evitare\u00a0 cicatrici indelebili sul volto di Rende e sulla vita dei cittadini\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Critica dura del Psi di Rende sulla stesura del PSC che, secondo il segretario cittadino Tenuta consegna al cittadino una visione obsoleta della citt\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":101130,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-101129","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101129"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101129\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101130"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}