{"id":101338,"date":"2018-11-23T08:36:37","date_gmt":"2018-11-23T07:36:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/i-medici-anestesisti-e-rianimatori-in-sciopero-rischiamo-di-chiudere-le-sale-operatorie\/"},"modified":"2023-01-16T19:02:43","modified_gmt":"2023-01-16T18:02:43","slug":"265524-i-medici-anestesisti-e-rianimatori-in-sciopero-rischiamo-di-chiudere-le-sale-operatorie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/265524-i-medici-anestesisti-e-rianimatori-in-sciopero-rischiamo-di-chiudere-le-sale-operatorie\/","title":{"rendered":"Medici anestesisti e rianimatori in sciopero: &#8220;Rischiamo di chiudere le sale operatorie&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>In prima linea nelle emergenze pretendono di essere messi nelle condizioni migliori per salvare la vita ai cittadini chiedendo uomini e mezzi. Si scusano con i pazienti affermando &#8220;stiamo lottando per voi&#8221;<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Oggi i Medici Anestesisti Rianimatori calabresi, analogamente ai loro colleghi di tutt\u2019Italia, scioperano. &#8220;Lo fanno &#8211; si legge in una nota dell&#8217;Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani Emergenza ed Area Critica &#8211; non solo per rivendicare un giusto diritto, quello di ottenere il rinnovo di un contratto ormai scaduto da quasi dieci anni. Lo fanno non solo perch\u00e9 nella Pubblica Amministrazione sono tra i pochi a non aver ancora chiuso questa partita. E neanche perch\u00e9 nell\u2019area della sanit\u00e0 sono rimasti gli ultimi, pur essendo i primi a garantire il diritto alla salute dei cittadini negli ospedali. Lo fanno soprattutto per tutelare il Sistema Sanitario pubblico, definanziato e destinato a breve ad implodere, auspicando condizioni di lavoro che garantiscano la sicurezza delle cure ai cittadini. <strong>Chiedono uomini e mezzi, i Medici Anestesisti Rianimatori italiani.<\/strong> Chiedono che vengano aumentati i posti nelle Scuole di Specializzazione, che venga ampliata la rete formativa, che aumentino le assunzioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E che questo sia fatto in fretta, perch\u00e8 ci vogliono cinque anni per ottenere una specializzazione, mentre la popolazione di Medici Anestesisti Rianimatori \u00e8 ormai anziana e si corre il rischio, domani, di non aver un adeguato ricambio generazionale. E, <strong>dopodomani, di chiudere le sale operatorie; e di dover emigrare, per un intervento chirurgico, non pi\u00f9 dalla Calabria alla Lombardia, ma dall\u2019Italia all\u2019estero.<\/strong> Chiedono, i Medici Anestesisti Rianimatori, che sia potenziato il Sistema Sanitario pubblico a salvaguardia di quella universalit\u00e0 delle cure che \u00e8 stata il fiore all\u2019occhiello della Sanit\u00e0 italiana. E che la miopia organizzativa dei governi fin qui succedutisi, attuale incluso, o una perversa strategia, rischiano di traghettare verso un modello duale basato su una sanit\u00e0 pubblica di bassa qualit\u00e0 garantita ai pi\u00f9, ed una sanit\u00e0 privata, di livello, accessibile solo a chi potr\u00e0 permetterselo. Con tanti saluti al Welfare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E scioperano, i Medici Anestesisti Rianimatori calabresi, anche perch\u00e8, nonostante i quasi dieci anni di commissariamento vissuti tra i tagli lineari ai costi del personale ed i sacrifici via via crescenti e non pi\u00f9 tollerabili dagli operatori, il disavanzo economico \u00e8 rimasto immodificato, come peraltro recentemente dichiarato dai Magistrati della Corte dei Conti, gli uomini sono sempre pi\u00f9 demotivati, i mezzi sempre pi\u00f9 obsoleti, i L.E.A. sempre lontani dall\u2019essere garantiti e <strong>la migrazione sanitaria l\u00ec, a flusso costante, a certificare la scarsa fiducia ormai riposta dai calabresi verso il proprio sistema sanitario.<\/strong> E la migrazione \u00e8 gi\u00e0 di per se un segnale dell\u2019incipiente implementazione di un sistema sanitario duale: chi pu\u00f2 permetterselo si cura nelle regioni in cui l\u2019offerta sanitaria \u00e8 maggiormente appetibile, aggravando ulteriormente il gap con la nostra. Chi non pu\u00f2 permetterselo si deve accontentare di ci\u00f2 che passa il convento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli Anestesisti Rianimatori italiani sono i medici della Sanit\u00e0 Pubblica per antonomasia, sono quelli che lavorano negli ospedali per acuti, nelle rianimazioni e nelle sale operatorie, sulle eliambulanze e nelle camere iperbariche. Laddove c\u2019\u00e8 un emergenza, c\u2019\u00e8 un medico Anestesista Rianimatore. <strong>E noi pretendiamo di essere messi nelle condizioni migliori per salvare la vita ai cittadini.<\/strong> Per far questo, vogliamo uomini preparati ed in numero sufficiente e mezzi tecnologicamente avanzati. Ed anche, last but not least, un contratto dignitoso, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno di quello degli altri comparti della Pubblica Amministrazione, fatto soprattutto di regole certe. E chiediamo scusa ai cittadini se oggi arrecheremo qualche disagio ma, ci credano, stiamo davvero lavorando per loro&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In prima linea nelle emergenze pretendono di essere messi nelle condizioni migliori per salvare la vita ai cittadini chiedendo uomini e mezzi. 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