{"id":101446,"date":"2018-11-26T15:00:47","date_gmt":"2018-11-26T14:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/screening-neonatale-esteso-in-calabria-e-ancora-in-fase-di-attivazione\/"},"modified":"2023-01-16T19:02:51","modified_gmt":"2023-01-16T18:02:51","slug":"265888-screening-neonatale-esteso-in-calabria-e-ancora-in-fase-di-attivazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/265888-screening-neonatale-esteso-in-calabria-e-ancora-in-fase-di-attivazione\/","title":{"rendered":"Screening Neonatale Esteso, in Calabria \u00e8 ancora in fase di attivazione"},"content":{"rendered":"<h4>Sono 18 tra Regioni e Province autonome ad avere avviato il programma di Screening neonatale esteso (Sne), mentre in tre Regioni, Abruzzo, Basilicata e Calabria, il sistema \u00e8 ancora in fase di attivazione.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Solo otto Regioni ovvero il 38% hanno individuato il Centro di coordinamento Screening, e la copertura nazionale della popolazione neonatale non raggiunge ancora il 100%. Il report \u00e8 stato presentato al Convegno presso l&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0 &#8220;Screening neonatale esteso&#8221; e arriva ad un anno dall&#8217;entrata in vigore della legge che prevede lo<strong> screening a tutti i nati <\/strong>per un numero significativo di malattie metaboliche ereditarie e detta tempi di risposta che devono essere rapidi in modo da consentire, grazie a diagnosi tempestive, di attuare precocemente terapie in grado di influire favorevolmente sulla storia naturale della malattia. Secondo il rapporto i Centri clinici per le <strong>malattie metaboliche ereditarie<\/strong> (Mme) oggetto dello <strong>Sne<\/strong> operanti in Italia <strong>sono 29<\/strong>, tutti afferenti alla Rete nazionale delle malattie rare.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;Italia si pone all&#8217;avanguardia nel settore dello screening neonatale &#8211; spiega Angelo Lino Del Favero, direttore dell&#8217;Istituto superiore di Sanit\u00e0 &#8211; la Legge 167\/2016 infatti richiede un&#8217;operazione di organizzazione e di raccordo dei centri clinici che \u00e8 ormai pienamente in corso. La met\u00e0 delle Regioni ha una copertura totale delle patologie oggetto di screening e in tutte le altre si stanno definendo i vari livelli del sistema. Tutte comunque sono al lavoro per l&#8217;applicazione della Legge&#8221;.<\/p>\n<h3>Lo\u00a0screening neonatale<\/h3>\n<p>E&#8217; un programma complesso, integrato e multidisciplinare di prevenzione sanitaria secondaria. Lo scopo \u00e8 quello di identificare su tutta la popolazione neonatale, gli individui che presentano alterazioni biochimiche indicative di determinate malattie, procedere all&#8217;accertamento diagnostico e, in caso di diagnosi confermata, avviare il paziente al trattamento specifico per la malattia da cui \u00e8 affetto e assicurargli il successivo follow-up. In Italia, lo screening neonatale rivolto a tutti i nati, include la fenilchetonuria, l&#8217;ipotiroidismo congenito e la fibrosi cistica. Lo screening neonatale per queste tre patologie \u00e8 obbligatorio. &#8220;E&#8217; necessario rafforzare ulteriori sinergie soprattutto in direzione della cooperazione sul territorio in modo che la Legge trovi l&#8217;applicazione pi\u00f9 estesa e capillare possibile&#8221;, conclude Domenica Taruscio, direttore del Centro nazionale malattie rare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 18 tra Regioni e Province autonome ad avere avviato il programma di Screening neonatale esteso (Sne), mentre in tre Regioni, Abruzzo, Basilicata e Calabria, il sistema \u00e8 ancora in fase di attivazione.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":101447,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-101446","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101446","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101446"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101446\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101447"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}