{"id":101505,"date":"2018-11-28T09:15:02","date_gmt":"2018-11-28T08:15:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omaggio-a-raffaele-viviani-sabato-al-teatro-morelli-viviani-sono-io-audio\/"},"modified":"2023-01-16T19:02:54","modified_gmt":"2023-01-16T18:02:54","slug":"266387-omaggio-a-raffaele-viviani-sabato-al-teatro-morelli-viviani-sono-io-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/266387-omaggio-a-raffaele-viviani-sabato-al-teatro-morelli-viviani-sono-io-audio\/","title":{"rendered":"Omaggio a Raffaele Viviani, sabato al teatro Morelli &#8220;Viviani sono io!&#8221; (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>Messo in scena da Ottavomiglio Laboratorio, con Lalla Esposito e Piero Zucaro, che ne \u00e8 l\u2019ideatore e curatore, oltre che interprete, lo spettacolo \u00e8 in programma sabato alle 20.30 al teatro Morelli di Cosenza<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u201cViviani sono io!\u201d, l&#8217;omaggio a Raffaele Viviani prende forma sul palco del Morelli con l&#8217;ideatore Piero Zucaro e Lalla Esposito che sar\u00e0 accompagnataa al pianoforte da Antonio Ottaviano con &#8220;l&#8217;incursione&#8221; inaspettata di Cosimo Coviello che avr\u00e0 il ruolo di &#8220;disturbatore in mezzo al pubblico&#8221;. Una serata dedicata alla musica e al teatro ma con uno scopo benefico perch\u00e9 organizzata<strong> a favore dell\u2019associazione \u201cGli altri siamo noi<\/strong>\u201d. Agli spettatori che acquisteranno il biglietto verr\u00e0 offerto anche un aperitivo prima della rappresentazione teatrale-musicale.<\/p>\n<p>\u00abIl titolo del nostro omaggio a Raffaele Viviani \u2013 racconta Piero Zucaro \u2013 non \u00e8 un modo di presentarsi, ma l\u2019affermazione accorata che il diciottenne Raffaele fu costretto a fare alla proprietaria del <strong>Caff\u00e8-Concerto<\/strong> \u201cEmilia\u201d di <strong>Torino<\/strong> che, vedendolo spingere la cassa dei costumi di scena e non conoscendolo, gli disse: \u201cViviani \u00e8 arrivato? Metta pure la cassa sul palcoscenico\u2026 Lui dov\u2019\u00e8?\u201d. L\u2019aveva preso per il segretario di Viviani, se non per il facchino. Nel nostro titolo \u00e8 racchiusa, allora, <strong>la condizione tipica della maggior parte degli artisti<\/strong> che, seppur <strong>bravi<\/strong>, ma <strong>misconosciuti<\/strong>, non disdegnano di \u201c<strong>sporcarsi le mani<\/strong>\u201d per raggiungere l\u2019unica meta davvero desiderata: <strong>l\u2019applauso del proprio pubblico\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Piero Zucaro<\/strong>, intervenuto in diretta su <strong>Rlb<\/strong>, racconta e illustra i dettagli dello spettacolo<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA\u00a0<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/ZUCARO-PIERO.mp3&#8243;]<\/p>\n<h3>I protagonisti<\/h3>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-266388 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Lalla-Esposito-434x280.jpg\" alt=\"\" width=\"303\" height=\"238\" title=\"\">Lalla Esposito<\/strong> \u00e8 attrice e cantante, annovera nel suo curriculum collaborazioni con registi e musicisti di indubbio valore come Tony Servillo (\u201cPartitura\u201d), Roberto De Simone (\u201cLe 99 disgrazie di Pulcinella\u201d e \u201cLa cantata per Masaniello\u201d), Giuseppe Patroni Griffi (\u201cNapoli milionaria\u201d e \u201cSabato, Domenica e Luned\u00ec\u201d), Armando Pugliese (\u201cMasaniello\u201d e \u201cLa pelle\u201d), Maurizio Scaparro (\u201cAmerika\u201d e \u201cIl Don Giovanni\u201d) Enzo Moscato, Luca De Filippo (\u201cIl contratto\u201d e \u201cUomo e Galantuomo\u201d), ma anche collaborazioni musicali con Roberto De Simone, Nicola Piovani, Antonio Sinagra e Pasquale Scial\u00f2.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-266390 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Piero-Zucaro-333x280.jpg\" alt=\"\" width=\"266\" height=\"249\" title=\"\">Piero Zucaro<\/strong> \u00e8 autore, attore, cantante e operatore culturale, vive da molti anni in Calabria dove ha fondato una delle associazioni culturali pi\u00f9 attive e produttive della regione (Ottavomiglio Laboratorio), di cui \u00e8 presidente. Nel 2017 ha partecipato alla seconda edizione del \u201cThe Acting Workshop\u201d diretto da Danny Lemmo, membro onorario a vita dell\u2019Actors Studio di New York. Le sue ultime produzioni di teatro-musicale, \u201cLa gente vuole sentire una bella canzone\u201d, omaggio alla poetica d\u2019impegno civile degli anni \u201960-\u201870 e \u201cPasolinaria \u2013 Sonata in contrappunto in chiave di basso (2015)\u201d, sono state realizzate, oltre che con il patrocinio del Comune di Cosenza, anche per la prestigiosa egida della Cattedra di Letteratura Italiana dell\u2019Uniba (prof. Emerito Pasquale Voza), a conferma di una produzione drammaturgica cominciata nel 2008 con \u201cL\u2019Uomo di Turi \u2013 suggestioni da Lettere dal carcere di Antonio Gramsci\u201d, e accreditata da numerosi istituti universitari (Roma Tre, Tor Vergata, Uniba, Unisa, Unina, Unical) e dalle massime istituzioni gramsciane (Fondazione Gramsci, International Gramsci Society, Centro interuniversitario di ricerca per gli studi gramsciani, Associazione Terra-Gramsci).<\/p>\n<p>\u201cGramsci Antonio, detenuto\u201d, adattamento in un atto unico de \u201cL\u2019Uomo di Turi\u201d, \u00e8 stato rappresentato nel 2012, nel Chiostro dell\u2019Archivio di Stato di Cosenza, nell\u2019ambito della quattordicesima Settimana della Cultura \u2013 Mibac), per la regia di Fernando Maraghini (allievo di Luca Ronconi) e l\u2019interpretazione di Andrea Biagiotti (allievo di Vittorio Gasman) nel ruolo di Antonio Gramsci. I suoi progetti hanno visto la diretta partecipazione di artisti di livello internazionale come Monica Demuru, Franco Iavarone, Isabelle Russinova e drammaturghi come Adele Cambria e Manlio Santanelli.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-266389 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Manifesto-Viviani-001.jpg\" alt=\"\" width=\"470\" height=\"969\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 &#8220;Ottavomiglio&#8221;?<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 tutta colpa di Konrad Bickel, che lascia in eredit\u00e0 al suo omonimo amico ed umanista Peutinger una tavola antica. In realt\u00e0 si tratta di una copia, del XIII secolo. La copia di una tavola romana, lunga quasi sette metri, piena zeppa di strade, di citt\u00e0, di mari, fiumi, monti e foreste. Duecentomila chilometri di strade in quasi sette metri di tavola.\u00a0Capite bene, che non si tratta di legno&#8230; insomma non di un fratino, ma di ben undici pergamene, unite tra loro a rappresentare, come in una sorta di simbolico diagramma, l\u2019orizzonte di senso che si mostrava agli occhi degli antichi viaggiatori e che permetteva loro di muoversi facilmente da un punto all\u2019altro e di conoscere le distanze fra le tappe senza, per questo, pretendere di offrire una rappresentazione fedele della realt\u00e0. Come la<br \/>\nmappa di una metropolitana&#8230;<\/p>\n<p>Ebbene, su questa lunga, lunga, lunga pergamena, che costituisce la <strong>Tabula Peutingeriana<\/strong>, insieme ad un bel pezzo di mondo, un antico ed anonimo monaco copista ci ha ficcato pure la Calabria&#8230; Se \u00e8 per questo, ci ha messo pure la citt\u00e0 di Pompei, che dopo l\u2019eruzione vesuviana del 79, non fu mai pi\u00f9 ricostruita! Ma questa \u00e8 un\u2019altra storia&#8230;<\/p>\n<p>Insomma <strong>se osservate il profilo occidentale della Calabria, su questa Tavola<\/strong>&#8230; ma non troppo in basso, l\u00ec c\u2019\u00e8 <strong>Scilla<\/strong>, pi\u00f9 su&#8230; no, non vi fermate a <strong>Tropea<\/strong> per un tartufo&#8230; ancora pi\u00f9 su&#8230; E quando vedete una perla, bianco platino, adagiata sull\u2019acqua come una sirena, col viso corrucciato perch\u00e9 i nuovi Centauri vogliono tentare di violarla ancora, ebbene quella \u00e8 <strong>Cirella<\/strong>, l\u2019antica Cyrene, l\u2019attuale contrada contigua a Diamante, che dall\u2019acqua del suo ancora splendido mare, getta mestamente lo sguardo in su, verso un antico borgo dimenticato dal tempo e dall\u2019incuria. Se salite lass\u00f9, vi mettete sul ciglio dei ruderi e guardate la costa, alla vostra destra, vedrete una striscia di mare che fila dritta, dritta verso <strong>Maratea<\/strong>. Quella <strong>striscia di mare<\/strong> vi indica, come indicava agli antichi naviganti, che siete sulla cima <strong>dell\u2019Ottavomiglio<\/strong>, l\u2019antico toponimo che d\u00e0 il nome al nostro giovane ed ambizioso laboratorio culturale.<\/p>\n<p>Ambizioso perch\u00e9, proiettandosi in ambito glocale, vuole sperimentare e favorire la veicolazione del patrimonio identitario e la navigazione nel mare aperto delle idee e dei saperi, con una particolare attenzione alla cultura del \u2018900 italiano. E perch\u00e9 non cominciare da un grande sardo, che da ragazzo \u00e8 stato conquistato dai dettagli marinari e navali dei romanzi di Salgari; per non parlare, poi, di Kipling, di Puskin, di Dickens, di Tolstoj e tanti altri.<\/p>\n<p>Dunque, cos\u00ec come il fascino per tanta letteratura fantastica ha forgiato, insieme alla battaglia politica, colui il quale ha ispirato il nostro impegno culturale, cos\u00ec lo stesso fascino ci ha motivati nella ideazione e costruzione di \u201cAspettando Gramsci&#8230; un\u2019idea, un progetto, un viaggio\u201d: un\u2019idea di nuova cittadinanza, un progetto per una diversa municipalit\u00e0, un viaggio altermondista, verso un futuro che sposi la bellezza. Concludendo, speriamo\u00a0 davvero che non vi venga da pensare: \u201cMa, questo Konrad Bickel, non poteva morire in pace?!\u201d<\/p>\n<p><strong>Il laboratorio Ottavomiglio<\/strong><\/p>\n<p>Si radica territorialmente tra Diamante, perla della costa dell\u2019alto tirreno cosentino dove nasce formalmente il 21<br \/>\naprile 2008, e Cosenza, il capoluogo dove ha la sede, pianificando gi\u00e0 dalla fine del 2006 il proprio cammino e proponendosi alle istituzioni locali e non, come partner che possa contribuire a migliorare:<\/p>\n<ul>\n<li>la rete della Comunicazione e della Conoscenza,<\/li>\n<li>la fruizione dei beni culturali e paesaggistici,<\/li>\n<li>l\u2019accessibilit\u00e0 e l\u2019integrazione attraverso la realizzazione di un sistema che:<br \/>\n&#8211; abbatta le barriere socio-economiche e culturali,<br \/>\n&#8211; favorisca e veicoli il patrimonio identitario,<br \/>\n&#8211; agevoli la circolazione delle idee e dei saperi.In particolare, il Laboratorio ha inteso individuare, come previsto statutariamente, il tema esplicativo<br \/>\ndell\u2019importanza che il \u2018900 ha radicato nei luoghi, nelle comunit\u00e0 locali, nei saperi diffusi e nell\u2019identit\u00e0 glocale.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Messo in scena da Ottavomiglio Laboratorio, con Lalla Esposito e Piero Zucaro, che ne \u00e8 l\u2019ideatore e curatore, oltre che interprete, lo spettacolo \u00e8 in programma sabato alle 20.30 al teatro Morelli di Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":101506,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-101505","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101505","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101505"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101505\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}