{"id":101512,"date":"2018-11-27T17:23:18","date_gmt":"2018-11-27T16:23:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/metro-leggera-contestata-la-raccolta-firme-del-comitato-no-metro\/"},"modified":"2023-01-16T19:02:54","modified_gmt":"2023-01-16T18:02:54","slug":"266405-metro-leggera-contestata-la-raccolta-firme-del-comitato-no-metro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/266405-metro-leggera-contestata-la-raccolta-firme-del-comitato-no-metro\/","title":{"rendered":"Metro leggera: contestata la raccolta firme del comitato no Metro"},"content":{"rendered":"<h4>Alcuni consiglieri comunali non vogliono esaminare la petizione popolare firmata da 3.500 persone e si trincerano dietro vizi formali inesistenti e pretestuosi<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Il Segretario generale del Comune di Cosenza, contesta la raccolta firme messa in atto dal Comitato No Metro col supporto di tanti cittadini, poich\u00e9 delle 3438 firme raccolte, circa 1058 appartengono a soggetti non residenti nel Comune di Cosenza. Il segretario generale per\u00f2 dovrebbe sapere che nello Statuto comunale, nella parte dedicata proprio alle consultazioni, alle petizioni e alle proposte, si dice espressamente che non \u00e8 necessaria la residenza nel Comune dove si \u00e8 deciso di presentare la consultazione, la petizione&#8221;. E&#8217; la nota del comitato No Metro che denuncia il comportamento tenuto dall&#8217;Amministrazione comunale bruzia<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;articolo 8 al prima comma, recita infatti: 1 \u2013 \u201cChiunque, anche se non residente nel territorio comunale, pu\u00f2 rivolgersi in forma collettiva agli organi dell&#8217;amministrazione per sollecitarne l&#8217;intervento su questioni di interesse comune o per esporre esigenze di natura collettiva\u201d. Il bacino di utenza della metro comprende 53 Comuni, i cui cittadini possono dirsi certamente interessati e legittimati proprio dallo Statuto comunale di Cosenza a sottoscrivere la petizione. L&#8217;impatto della metropolitana leggera, vista la sua portata, certamente non coinvolger\u00e0 solo i cittadini di Cosenza e Rende, se pensiamo alle tante persone che giornalmente si riversano nella nostra citt\u00e0 per lavorare e che sicuramente andranno incontro a numerosi disagi.<\/p>\n<p>Ed inoltre, anche a non voler considerare che lo Statuto comunale consente a chiunque abbia interesse di presentare la petizione, comunque, la stessa rimarrebbe valida perch\u00e9 firmata da 2400 cosentini, a fronte delle 200 firme che sarebbero state comunque sufficienti, a norma dello Statuto, affinch\u00e9 l\u2019organo competente si pronunci favorevolmente. Respingiamo quindi la contestazione fatta, non solo perch\u00e9 lo Statuto permette che i soggetti firmatari non debbano necessariamente essere residenti nel Comune di Cosenza ma anche perch\u00e9 non sarebbero gli unici ad essere coinvolti.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra precisazione si impone: la petizione \u00e8 chiarissima nei contenuti. I soggetti interessati hanno fatto richieste specifiche, puntualmente riportate nella petizione depositata al Comune che \u00e8 stata per di pi\u00f9 corredata da un\u2019ampia premessa per spiegare le ragioni delle domande inoltrate al Comune ed i motivi per i quali si auspica l\u2019indizione di una Consultazione popolare. Il dato che emerge con tutta evidenza \u00e8 che i Consiglieri comunali che si stanno opponendo alla petizione sollevando formalismi infondati vogliono sottrarre al dibattito pubblico una questione di fondamentale importanza per la citt\u00e0&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcuni consiglieri comunali non vogliono esaminare la petizione popolare firmata da 3.500 persone e si trincerano dietro vizi formali inesistenti e pretestuosi<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":101513,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-101512","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101512","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101512"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101512\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101513"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}