{"id":101530,"date":"2018-11-28T11:30:40","date_gmt":"2018-11-28T10:30:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/frodi-in-materia-previdenziale-arrestati-professionisti-e-imprenditori\/"},"modified":"2023-01-16T19:02:56","modified_gmt":"2023-01-16T18:02:56","slug":"266439-frodi-in-materia-previdenziale-arrestati-professionisti-e-imprenditori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/266439-frodi-in-materia-previdenziale-arrestati-professionisti-e-imprenditori\/","title":{"rendered":"&#8220;Vaso di Pandora&#8221;: frodi all&#8217;Inps e all&#8217;Arcea, arrestati professionisti e imprenditori (NOMI)"},"content":{"rendered":"<h4>Operazione alle prime ore di oggi della polizia giudiziaria nell&#8217;ambito della tutela della spesa pubblica e del contrasto alle frodi in materia previdenziale.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE &#8211; I finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Crotone, coordinati dalla Procura della Repubblica, stanno eseguendo un blitz nell&#8217;ambito tutela della <strong>spesa pubblica<\/strong> e del contrasto alle <strong>frodi<\/strong> in materia previdenziale. Sono in corso d&#8217;esecuzione, secondo quanto \u00e8 detto in una nota stampa della Guardia di finanza, &#8220;<strong>numerosi arresti nei confronti di imprenditori e professionisti<\/strong>&#8220;. Sono undici le persone destinatarie di una misura cautelare ma l\u2019operazione vede coinvolti 42 indagati. Nove le persone arrestate e due gli obblighi di dimora disposti dal gip di Crotone nei confronti di imprenditori e professionisti accusati di frodi previdenziali.<\/p>\n<p>Gli investigatori ritengono di aver scoperto una presunta\u00a0<strong>associazione a delinquere<\/strong>\u00a0che avrebbe eseguito delle truffe \u2013 si stima per un totale intorno ai\u00a0<strong>4 milioni di euro<\/strong>\u00a0&#8211; nei confronti sia dell<strong>\u2019Inps<\/strong>\u00a0che dell\u2019<strong>Arcea<\/strong>, l\u2019agenzia regionale che si occupa delle\u00a0<strong>erogazioni in agricoltura<\/strong>.<\/p>\n<p>In dettaglio, sono state notificate <strong>cinque<\/strong> ordinanze di custodia cautelare in carcere, <strong>quattro<\/strong> di arresti domiciliari e due di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Destinatari dei provvedimenti gli <strong>appartenenti e i principali fiancheggiatori<\/strong> di una &#8220;insidiosa&#8221; organizzazione criminale, responsabile di decine di frodi in danno dell\u2019INPS E dell\u2019ARCEA, tutte completamente disvelate e ricostruite dalle fiamme gialle di crotone.<\/p>\n<h3>Centinaia di rapporti di lavoro fittizi<\/h3>\n<p>Piu\u2019 in particolare, il nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza ha svolto complesse indagini finalizzate ad individuare <strong>irregolarit\u00e0<\/strong> inerenti la <strong>percezione indebita di prestazioni previdenziali ed assistenziali<\/strong> attraverso, tra l\u2019altro, la simulazione di <strong>centinaia di fittizi rapporti di lavoro<\/strong> prevalentemente nel comparto dell\u2019edilizia, oltre che nel settore dell\u2019agricoltura. I soggetti raggiunti dalle misure cautelari, a vario titolo, avrebbero dato luogo ad uno <strong>stabile e consolidato sodalizio criminale<\/strong>, finalizzato alla commissione di una vastissima serie di truffe aggravate per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Il tutto, mediante la presentazione di <strong>false dichiarazioni di assunzione di manodopera<\/strong>, che hanno consentito a centinaia di \u201c<strong>lavoratori<\/strong>\u201d di percepire indebitamente le <strong>indennit\u00e0<\/strong> di disoccupazione e maternit\u00e0, nonch\u00e9, mediante la presentazione all\u2019Arcea di \u201cdomande uniche di pagamento\u201d basate su documentazione falsificata.<\/p>\n<p>L&#8217;organizzazione criminosa \u2013 completamente disarticolata \u2013 ha percepito indebitamente, dal 2012 ad oggi, oltre 4 milioni di euro derivanti dalle truffe perpetrate in danno dell&#8217;Inps e oltre 850mila euro a seguito delle truffe compiute ai danni dell\u2019Agenzia della Regione Calabria per le erogazioni in agricoltura.<\/p>\n<h3>Analizzate oltre 700 posizioni<\/h3>\n<p>Il nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza ha svolto delle complesse indagini, analizzando qualcosa come <strong>700 diverse \u201cposizioni<\/strong>\u201d, per individuare le irregolarit\u00e0 sulla percezione delle prestazioni previdenziali ed assistenziali ottenute, tra l\u2019altro, simulando centinaia di rapporti di lavoro fittizi, prevalentemente nel comparto dell\u2019edilizia, oltre che nel settore dell\u2019agricoltura e anche delle pulizie.<\/p>\n<p>Le undici persone finite in manette sono:<br \/>\nEmanuele Chiriaco, 44enne, di Crotone;<br \/>\nAlfonso Donato Proietto, 49enne, di Isola Capo Rizzuto;<br \/>\nCesare Cosentino, 35enne, di Isola Capo Rizzuto;<br \/>\nCesarina Muto, 55enne di Isola Capo Rizzuto;<br \/>\nAntonio Cosentino, 33enne di Isola Capo Rizzuto.<\/p>\n<p>Per loro \u00e8 scattata la custodia cautelare in carcere, e i primi quattro sono considerati gli organizzatori dell&#8217;associazione a delinquere. I domiciliari sono stati disposti per:<\/p>\n<p>Alessandro Bianco, 37enne di Isola Capo Rizzuto;<br \/>\nGiorgio Marino, 60enne di Crucoli;<br \/>\nEgidio Zoffreo, 46enne di Cutro;<br \/>\nFabiola Riolo, 29enne di Crotone.<\/p>\n<p>Mentre per G.G., 45enne di Cotronei, e F.M., 61enne di Crotone, la Procura ha disposto l&#8217;obbligo di presentazione alla Polizia.<\/p>\n<h4>Scoperchiato il &#8220;Vaso di Pandora&#8221;<\/h4>\n<p>La &#8220;centrale operativa&#8221; dell&#8217;organizzazione sarebbe stato lo studio<strong> di un consulente del lavoro,<\/strong> ritenuto dagli investigatori la \u201cmente\u201d dell\u2019attivit\u00e0 illegale. Nello studio infatti \u00e8 stata scoperta la documentazione relativa alle pratiche e soprattutto a decine di societ\u00e0 (alcune fittizie) ed utilizzate per le truffe. Al centro dell&#8217;attivit\u00e0 vi era l\u2019opportunit\u00e0 offerta a centinaia di persone di poter usufruire delle previdenze dell\u2019Inps, come l\u2019assegno di disoccupazione. Cifre irrisorie per \u201cfinti\u201d lavoratori, alcuni dei quali ricevevano appena qualche centinaia di euro come pagamento dovendone corrispondere il 50% (se non in alcuni casi anche il 100%) alla \u201cstruttura\u201d che provvedeva ad istruire le loro pratiche. Ma la struttura aveva importanti guadagni, oltre 5 milioni di euro che &#8211; ha ribadito il Procuratore di Crotone, Giuseppe Capoccia &#8211; gavano sulle gi\u00e0 esigue risorse pubbliche di una comunit\u00e0 allo strenuo. Un caso emblematico \u00e8 quello di alcuni lavoratori che neanche conoscevano l&#8217;azienda per la quale\u00a0avrebbero prestato la loro &#8220;finta&#8221; prestazione. Ma il gruppo era anche capace di creare &#8220;persone fittizie&#8221;, con tanto di Codice Fiscale registrato all\u2019Agenzia delle Entrate, e pertanto solo fiscalmente esistenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Operazione alle prime ore di oggi della polizia giudiziaria nell&#8217;ambito della tutela della spesa pubblica e del contrasto alle frodi in materia previdenziale.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":101531,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-101530","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101530"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101530\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101531"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}