{"id":101574,"date":"2018-11-29T09:12:22","date_gmt":"2018-11-29T08:12:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bando-regionale-di-sostegno-al-volontariato-e-il-caos\/"},"modified":"2023-01-16T19:02:59","modified_gmt":"2023-01-16T18:02:59","slug":"266598-bando-regionale-di-sostegno-al-volontariato-e-il-caos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/266598-bando-regionale-di-sostegno-al-volontariato-e-il-caos\/","title":{"rendered":"Bando regionale di sostegno al volontariato: \u00e8 il caos"},"content":{"rendered":"<h4>Discordanze tra sito internet e Burc: protestano le associazioni. Il consigliere regionale Gallo: \u00abCorreggere gli errori e prorogare i termini\u00bb<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Il Bollettino ufficiale regionale dice una cosa. Il sito internet della Regione un\u2019altra. Nel mezzo, le associazioni di volontariato e di promozione sociale, che non sanno che pesci prendere. Sembra scoccare una volta ancora la scintilla del caos all\u2019ombra della Cittadella. Lo denuncia il consigliere regionale Gianluca Gallo, accendendo i riflettori sul bando per il sostegno allo svolgimento di attivit\u00e0 di interesse generale da parte di organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale: all\u2019incirca un milione di euro destinato al finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza sociale. \u00abFino al 2016 \u2013 premette il capogruppo della Cdl \u2013 il bando \u00e8 stato gestito direttamente dal Ministero del Lavoro. Dal 2017 \u00e8 affidato alle cure della Regione e quest\u2019anno non tutto sembra essere andato per il verso giusto\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prosegue Gallo: \u00abStando alle numerose segnalazioni che in queste ore stanno pervenendo da associazioni ed organizzazioni, pare esservi una grave discrasia tra quanto scritto sul Burc e quanto invece riportato dal sito ufficiale della Regione. Una diversit\u00e0 di non poco conto, considerato che quanti attingono la notizia attraverso internet rischiano di ritrovarsi nelle condizioni di non poter partecipare al bando\u00bb. Il fatto: \u00abMentre il Bollettino pubblicato il 20 Novembre annuncia che i termini per la presentazione delle candidature decorrono dalla data della stessa pubblicazione, sul sito si leggeva, ancora fino al 27 Novembre, che la pubblicazione non aveva avuto ancora avuto luogo e che la stessa era in itinere, contrariamente a quanto invece realmente accaduto. Due versioni contrapposte, ingannevoli e foriere di pregiudizi per le associazioni come per la stessa Regione, sottoposta non solo ad un\u2019ennesima figuraccia, ma anche al rischio di trovarsi invischiata in contenziosi e richieste risarcitorie\u00bb. Da qui la sollecitazione dell\u2019esponente della Cdl \u00aba voler rimediare all\u2019errore, prorogando i termini in modo da non compromettere i diritti di nessuno\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma non basta: \u00abSarebbe anche opportuno chiarire \u2013 incalza Gallo \u2013 chi abbia definito gli ambiti di intervento dai quali i progetti da presentare debbano prendere le mosse, e cosa contempli il piano operativo regionale al quale si rimanda ma di cui scarseggiano informazioni e riferimenti\u00bb. In coda, un ulteriore suggerimento: \u00abE\u2019 previsto che, a fronte del milione disponibile a copertura del bando, possano essere sovvenzionate iniziative fino ad un importo massimo di 100.000 euro. Sarebbe forse opportuno ripensare tale scelta, considerato che la necessit\u00e0 di rimediare al caos generato lo consentirebbe, e pensare di abbassare a 50.000 euro il tetto massimo di finanziamento, per garantire la cos\u00ec la fattibilit\u00e0 di un numero maggiore di progetti come del resto avveniva quando la gestione del programma era affidata al Ministero\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Discordanze tra sito internet e Burc: protestano le associazioni. 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