{"id":101608,"date":"2018-11-30T05:05:41","date_gmt":"2018-11-30T04:05:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-scena-domani-al-tau-la-confessione\/"},"modified":"2023-01-16T19:03:01","modified_gmt":"2023-01-16T18:03:01","slug":"266708-in-scena-domani-al-tau-la-confessione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/266708-in-scena-domani-al-tau-la-confessione\/","title":{"rendered":"In scena domani al TAU: &#8216;La Confessione&#8217;"},"content":{"rendered":"<h4>Tratto dalla &#8220;Trilogia Gioachimita&#8221; di Adriana Toman che ne cura anche la regia, prodotto dalla Fondazione Lilli in collaborazione con l&#8217;Associazione culturale Arciere \u00e8 incentrato sull&#8217;incontro tra Gioacchino da Fiore e l&#8217;imperatrice del Sacro Romano Impero Costanza d&#8217;Altavilla.<!--more--><\/h4>\n<p>COSENZA &#8211; L&#8217;incontro avvenuto a Palermo diventa nel testo della Toman un&#8217;occasione per aprire un focus sulla condizione femminile nel corso dei secoli. Costanza d&#8217;Altavilla \u00e8 affidata ad una insuperabile <strong>Alessandra Chiarello<\/strong> che dipinge una sovrana illuminata capace di mantenere gli equilibri tra le diverse etnie e i diversi credo del bacino mediterraneo, ma anche una donna offesa che si apre e si sfoga con Gioacchino da Fiore per la violenza fisica e psicologica subita quando \u00e8 stata costretta a lasciare il convento in et\u00e0 matura per sposare Enrico il figlio di Federico Barbarossa.<br \/>\nUna interpretazione potente e misurata per raccontare, come tante donne nella storia, sia stata usata e la sua volont\u00e0 calpestata, ignorata la sua soggettivit\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-266709 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/47098274_311119886408630_1884739715156934656_n-225x400.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>Gioacchino, affidato ad un immenso <strong>Marco Silani<\/strong> che veste i panni dell&#8217;abate florense come una seconda pelle, visto che il personaggio \u00e8 stato costruito dall&#8217;autrice sulle sue corde, di fronte alla lucida analisi della donna, della sua imperatrice le offre degli spunti per indicare una via d&#8217;uscita al suo disagio interiore. Aprono lo spettacolo una impeccabile <strong>Barbara Bruni<\/strong> nel ruolo di Donna Ignazia, dama di fiducia di Costanza ed un credibile <strong>Umberto Silani<\/strong> nel ruolo di Nadir, consigliere politico di etnia islamica, braccio destro del l&#8217;imperatrice. Le<strong> scenografie 3D<\/strong> sono dinamiche, suggestive come la tecnologia oggi consente; evocative e tessute da un sempre raffinato Antonio Giraldi sui disegni del Liber Figurarum dell&#8217;abate florense. Il disegno luci \u00e8 puntualmente curato da Paolo Carbone che sottolinea gli stati d&#8217;animo dell&#8217;azione scenica che in questa pi\u00e9ce sono quanto mai legati alle dinamiche interiori degli interpreti.<\/p>\n<p>Allora era il 1198, oggi siamo nel 2018, grazie anche al potente messaggio di Gioacchino da Fiore, che ha segnato pensatori, esploratori e artisti, da Dante a Joyce, da Cristoforo Colombo a Michelangelo Buonarroti fino a Obama tanto \u00e8 stato fatto : senza esserne pienamente consapevoli oggi viviamo nell&#8217;epoca con meno guerre dall&#8217;inizio del cammino dell&#8217;uomo. Oggi la guerra non \u00e8 pi\u00f9 considerata parte della normalit\u00e0 e tutti lavorano per il mantenimento di una pace pi\u00f9 ampia il possibile, consapevoli che un conflitto su larga scala potrebbe all&#8217;estinzione della nostra specie. Allora Gioacchino e Costanza hanno dato il loro contributo proiettando nel tempo un messaggio di dialogo e pace pi\u00f9 contagioso il possibile che continua a vivere ogni giorno e a portare i suoi frutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tratto dalla &#8220;Trilogia Gioachimita&#8221; di Adriana Toman che ne cura anche la regia, prodotto dalla Fondazione Lilli in collaborazione con l&#8217;Associazione culturale Arciere \u00e8 incentrato sull&#8217;incontro tra Gioacchino da Fiore e l&#8217;imperatrice del Sacro Romano Impero Costanza d&#8217;Altavilla.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":101609,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-101608","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101608"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101608\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}