{"id":101634,"date":"2018-11-30T05:30:13","date_gmt":"2018-11-30T04:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/supera-intervento-al-cervello-ma-muore-di-infezione-in-24-ore\/"},"modified":"2023-01-16T19:03:02","modified_gmt":"2023-01-16T18:03:02","slug":"266778-supera-intervento-al-cervello-ma-muore-di-infezione-in-24-ore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/266778-supera-intervento-al-cervello-ma-muore-di-infezione-in-24-ore\/","title":{"rendered":"Supera intervento al cervello, ma muore di infezione in 24 ore"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Sarebbero due le infezioni che uccidono un paziente di 62 anni ricoverato presso l&#8217;ospedale civile dell&#8217;Annunziata, il quale aveva superato un delicato intervento di neurochirurgia<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; E\u2019 la storia tragica di un uomo di 62 anni che, secondo la consulenza peritale e la documentazione clinica, a causa di trattamenti sanitari eseguiti presso l\u2019U.O.C. di Neurochirurgia dell\u2019Ospedale Civile \u201cAnnunziata\u201d di Cosenza nel maggio del 2017 sarebbe deceduto a causa di ben due virus che sembra, sarebbero stati contratti in reparto.<\/p>\n<p>In particolare, Giovanni (il nome \u00e8 di fantasia) si rec\u00f2 presso il Pronto Soccorso del nosocomio bruzio nel maggio del 2017 e, all\u2019esito dello svolgimento dei primi accertamenti, fu disposto il suo trasferimento presso il reparto di Neurochirurgia, stante la presenza di una formazione tumorale a livello cerebrale.<\/p>\n<p>Successivamente , il 24 maggio del 2017 venne sottoposto ad intervento chirurgico per rimozione della massa e, nei giorni successivi all\u2019intervento, tuttavia, le condizioni neurochirugiche del paziente furono considerate in via di miglioramento al punto che i sanitari del reparto di neurochirugia programmarono le dimissioni ed un successivo ricovero in struttura riabilitativa. Le condizioni di salute generali non subirono modificazioni <em>in melius <\/em>considerato\u00a0 che &#8211; al contrario \u2013 iniziarono a destare serie preoccupazioni per la salute e la sopravvivenza del paziente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_266781\" style=\"width: 430px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-266781\" class=\"wp-image-266781 size-medium\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/9b8eb821-5c0a-435a-bab7-7e54360b1e2c-420x280.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"280\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-266781\" class=\"wp-caption-text\">Da sinistra Scalzo e Coppa discutono del caso<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In particolare il paziente \u2013 durante la degenza \u2013 inizi\u00f2 a manifestare gravissime scariche diarroiche con perdite di sangue. A questo punto, eseguiti gli esami colturali vennero diagnosticate ben due infezioni, presumibilmente contratte in ospedale, con una una positivit\u00e0 specifica prima per \u00a0<strong><em>Staphylococcus epidermidis<\/em><\/strong><strong> e poi per <\/strong><strong><em>Clostridium Difficile<\/em><\/strong>, entrambi <em>\u00a0<\/em>batteri che sarebbero di origine nosocomiale la cui contrazione sarebbe riconducibile ai trattamenti sanitari eseguiti presso l\u2019Ospedale di Cosenza &#8211; per come asserisce anche il consulente -, <strong>considerata l\u2019assenza di processi infettivi a carico del paziente al momento dell\u2019ingresso nel nosocomio bruzio.<\/strong><\/p>\n<p>Le <strong>misure di isolamento adottate<\/strong> per il paziente, di fronte a infezioni del genere facilmente trasmissibili con il solo contatto, per gli altri pazienti e anche per gli eredi che provvedevano alla sua assistenza e a fargli visita furono adottate <strong>solo il giorno prima del decesso del paziente<\/strong> pur essendo lo stesso ricoverato, trattato e quasi dimesso da pi\u00f9 di dieci giorni.<\/p>\n<div id=\"attachment_231253\" style=\"width: 156px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-231253\" class=\"wp-image-231253\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/antonio-scalzo-261x280.jpg\" alt=\"\" width=\"146\" height=\"157\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-231253\" class=\"wp-caption-text\">Il consulente esperto Antonello Scalzo<\/p><\/div>\n<p>Le gravissime infezioni contratte dal paziente e che lo condussero a morte nelle 24 ore dalla diagnosi sono da considerarsi \u2013 secondo il consulente medico legale della famiglia Antonio Scalzo, Direttore della Unit\u00e0 Operativa di Medicina Legale dell\u2019Asp di Cosenza &#8211; &#8220;<strong>confermative di un\u2019evidente infruttuosit\u00e0 dei trattamenti sanitari fino a quel momento eseguiti<\/strong>, cristallizzati altres\u00ec dai valori ematici di laboratorio, confermativi di un gravissimo processo settico in atto, purtroppo culminato tragicamente nel decesso&#8221;.<\/p>\n<div id=\"attachment_218165\" style=\"width: 154px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-218165\" class=\"wp-image-218165\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/coppa-m-1-244x280.png\" alt=\"\" width=\"144\" height=\"165\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-218165\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;avvocato penalista Massimiliano Coppa<\/p><\/div>\n<p>La famiglia ha deciso di affidarsi all\u2019avvocato Massimiliano Coppa, penalista esperto in colpa medica, il quale ha gi\u00e0 iniziato ogni verifica sul caso coadiuvato dal consulente Scalzo.<\/p>\n<p>Nessun commento dai professionisti incaricati dalla famiglia, ora la parola passa alla Magistratura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo <strong><em>Staphylococcus epidermidis<\/em><\/strong> \u00e8 da considerarsi il principale patogeno del gruppo degli Staphylococcus coagulasi -negativi ed \u00e8 la causa principale di <strong>batteriemia nosocomiale<\/strong>.I principali siti di infezione e colonizzazione sono <strong>dispositivi di plastica e metallo: cateteri, valvole, protesi articolari, pacemaker e derivazioni del sistema nervoso centrale<\/strong>.\u00c8 proprio per la <strong>straordinaria capacit\u00e0 di legarsi ai cateteri<\/strong> che lo\u00a0<em>Staphylococcus epidermidis<\/em>\u00a0\u00e8 divenuto un <strong>nemico degli ambienti ospedalieri<\/strong>. Per evitare la diffusione e la trasmissione dello\u00a0<em>Staphylococcus epidermidis<\/em>\u00a0\u00e8 indispensabile la sterilizzazione di ogni ambiente ospedaliero di intervento. L\u2019infezione da stafilococco\u00a0pu\u00f2 essere contratta mediante\u00a0contatto fisico.<\/p>\n<p>Il <strong><em>Clostridium difficile <\/em><\/strong>\u2013 invece &#8211; \u00a0\u00e8 un batterio, Gram-positivo\u00a0ed\u00a0\u00e8 la causa pi\u00f9 comune di colite associata ad antibiotici e tipicamente ha origine nosocomiale. Questo batterio dei pazienti ospedalizzati \u00e8 responsabile del 20-30% dei casi di diarrea nosocomiale. I fattori di rischio da\u00a0<em>C. difficile<\/em>\u00a0comprendono Estremi di et\u00e0, Grave malattia di base, Degenza ospedaliera prolungata, Vivere in una casa di cura\u00a0<em>C. difficile<\/em>\u00a0\u00e8 trasportato asintomaticamente dal 15 al 70% dei neonati, dal 3 all&#8217;8% degli adulti sani e, nel 20% degli adulti ospedalizzati (di pi\u00f9 nelle strutture di assistenza a lungo termine) ed \u00e8 diffuso nell&#8217;ambiente. Secondo statistiche il personale sanitario \u00e8 spesso la fonte di trasmissione. Di conseguenza, la trasmissione si verifica toccando la bocca con le\u00a0mani, dopo che queste ultime sono venute a contatto con delle zone contaminate piuttosto che con una persona che \u00e8 stata precedentemente infettata. Maggiore \u00e8 la gravit\u00e0 della diarrea e maggiore c\u2019\u00e8 il pericolo di contaminazione all\u2019interno dell\u2019ambiente in cui il paziente infetto vive.<em>\u00a0Per mezzo della forma sporigiena, questo battere \u00e8 in grado di restare in vita anche per varie settimane cos\u00ec come per svariati mesi.<\/em>\u00a0Al tempo stessi anche gli strumenti di carattere sanitario, come ad esempio gli endoscopi (piuttosto che i termometri rettali) possono essere un veicolo di contaminazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sarebbero due le infezioni che uccidono un paziente di 62 anni ricoverato presso l&#8217;ospedale civile dell&#8217;Annunziata, il quale aveva superato un delicato intervento di neurochirurgia<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":101635,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-101634","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101634"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101634\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101635"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}