{"id":101722,"date":"2018-12-01T16:29:19","date_gmt":"2018-12-01T15:29:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/detenuto-calabrese-suicida-in-carcere-condannato-ministero-della-giustizia\/"},"modified":"2023-01-16T19:03:08","modified_gmt":"2023-01-16T18:03:08","slug":"267073-detenuto-calabrese-suicida-in-carcere-condannato-ministero-della-giustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/267073-detenuto-calabrese-suicida-in-carcere-condannato-ministero-della-giustizia\/","title":{"rendered":"Detenuto calabrese suicida in carcere, condannato ministero della Giustizia"},"content":{"rendered":"<h4>La Corte di\u00a0Cassazione riconosce ai familiari il diritto ad essere risarciti<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VIBO VALENTIA &#8211; Il ministero della Giustizia \u00e8 stato condannato in sede civile a risarcire i familiari di Salvatore Giofr\u00e8, di San Gregorio d&#8217;Ippona, suicidatosi all&#8217;et\u00e0 di 40 anni nel carcere di Vibo, il 28 giugno del 2009, dopo <strong>averne manifestato le proprie intenzioni, appena 24 ore prima, ma senza che qualcuno dell&#8217;amministrazione penitenziaria adottasse gli opportuni accorgimenti per scongiurare quell&#8217;evento<\/strong> che il detenuto mise in atto impiccandosi con le lenzuola. A stabilirlo \u00e8 stata la terza sezione civile della Cassazione che ha accolto il ricorso presentato dagli avvocati Giuseppe Di Renzo, Nicola D&#8217;Agostino e Nazzareno Rubino, per conto del congiunti della vittima che avevano denunciato il ministero per omessa vigilanza. I giudici hanno cassato la sentenza, con rinvio alla Corte d&#8217;Appello di Catanzaro, che quindi dovr\u00e0 nuovamente pronunciarsi nel merito, ma, in relazione alle statuizioni civili, ha riconosciuto le responsabilit\u00e0 da parte del Ministero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In primo grado, il Tribunale di Vibo accolse la domanda dei familiari di Giofr\u00e9 &#8211; <strong>ritenuto vicino al clan di &#8216;ndrangheta Fiar\u00e8-Razionale-Gasparro e che fu arrestato per violenza sessuale ai danni di un&#8217;anziana &#8211;<\/strong> e inflisse una condanna per omessa vigilanza al dicastero della Giustizia chiamato a risarcire i danni per un totale di 195mila euro in favore di Domenica Lo Muto, 179mila euro a testa nei confronti di altri due eredi di Salvatore Giofr\u00e8, pi\u00f9 altre 163mila euro per ognuno dei tre figli.\u00a0 Era il 30 ottobre del 2013. Il verdetto venne per\u00f2 ribaltato in Appello cui aveva fatto ricorso il Ministero ritenendo che il suicidio non fosse n\u00e9 prevedibile n\u00e9 prevenibile, tanto che il nesso cautelare tra il comportamento dell&#8217;amministrazione penitenziaria e la morte di Giofr\u00e8 doveva ritenersi interrotto dall&#8217;eccezionalit\u00e0 dell&#8217;evento. La Corte aveva quindi dato conto del fatto che, nonostante non si evidenziassero ragioni di rischio, il detenuto era stato sottoposto al regime di &#8220;grande sorveglianza&#8221; (guardato a vista ogni 20 minuti), che non potesse ravvisarsi la fonte dell&#8217;obbligo giuridico in capo alla struttura carceraria di impedire eventi consapevoli e volontari, che il colloquio terapeutico era stato svolto senza esiti apprezzabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Contro quella sentenza i familiari del detenuto presentarono ricorso in Cassazione che i giudici hanno giudicato fondato. Intanto hanno rilevato che Giofr\u00e8 non fu sottoposto ad alcuna osservazione funzionale a verificarne la capacit\u00e0 di affrontare adeguatamente lo stato di restrizione e ci\u00f2 in quanto, al momento dell&#8217;ingresso in carcere, non c&#8217;erano n\u00e9 l&#8217;educatore n\u00e9 lo psicologo; questa &#8220;pur decisiva circostanza non risulta oggetto di alcuna valutazione dei giudici dell&#8217;Appello&#8221;. Viene poi rilevato che &#8220;\u00e8 incontestabile, sul piano causale, che, <strong>ove Giofr\u00e8 fosse stato sottoposto a regime di detenzione comune, come peraltro chiesto dal pubblico ministero, i suoi intenti suicidi sarebbero stati impediti,<\/strong> o comunque resi di molto pi\u00f9 ardua realizzazione dalla presenza di altri detenuti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Corte di\u00a0Cassazione riconosce ai familiari il diritto ad essere risarciti<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":101723,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-101722","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101722","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101722"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101722\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101723"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101722"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101722"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}