{"id":101754,"date":"2018-12-03T11:36:00","date_gmt":"2018-12-03T10:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/disposta-autopsia-sul-corpo-del-minorenne-morto-carbonizzato\/"},"modified":"2023-01-16T19:03:10","modified_gmt":"2023-01-16T18:03:10","slug":"267272-disposta-autopsia-sul-corpo-del-minorenne-morto-carbonizzato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/267272-disposta-autopsia-sul-corpo-del-minorenne-morto-carbonizzato\/","title":{"rendered":"Disposta autopsia sul corpo del minorenne morto carbonizzato"},"content":{"rendered":"<h4>Sull&#8217;incendio avvenuto nella tendopoli indaga la Procura di Palmi, mentre le autorit\u00e0 stanno provvedendo ad allestire dei container per sgomberare l&#8217;area<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SAN FERDINANDO (RC)\u00a0&#8211; Una capanna di lamiere e plastica divorata dalle fiamme. Il corpo privo di vita di un ragazzino arrivato in Italia per studiare e lo sconforto di una comunit\u00e0 costretta a vivere in condizioni disumane. Questo ci\u00f2 che resta nella baraccopoli di San Ferdinando che si appresta ad affrontare un duro inverno. Nelle scorse ore \u00e8 stata trasferita nell&#8217;ospedale di Reggio Calabria, dove a breve sar\u00e0 eseguita l&#8217;autopsia, <strong>la salma di Surawa Jaith, il giovanissimo migrante morto carbonizzato nell&#8217;incendio della tendopoli di San Ferdinando<\/strong>. A disporre l&#8217;esame autoptico \u00e8 stato il pm della Procura della Repubblica di Palmi Giuseppe Cappelleri che indaga su quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica all&#8217;interno della baraccopoli. A San Ferdinando oltre al fratello del giovane, Soumbu, che vive a Catania, sono giunti anche i genitori del ragazzo non ancora diciottenne che non viveva stabilmente nella tendopoli, essendo inserito nel programma Sprar di Gioiosa Ionica, ma vi si recava di tanto in tanto a trovare dei parenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-267295 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/JAITHESRUWA.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"260\" title=\"\"><\/p>\n<p>La situazione nella tendopoli di San Ferdinando \u00e8 apparentemente serena. <strong>Dopo i momenti di tensione registrati nella prima parte della mattinata di ieri nella baraccopoli, con alcuni cassonetti rovesciati davanti all&#8217;ingresso<\/strong> nell&#8217;agglomerato in plastica e lamiera e poi una protesta davanti al Municipio di San Ferdinando, adesso pare che tutto sia tornato alla normalit\u00e0. A fare calare il livello della tensione c&#8217;\u00e8 stata anche la decisione, resa nota dal prefetto di Reggio Calabria al termine del Comitato per l&#8217;ordine e la sicurezza di ieri, di trasferire i migranti ospitati all&#8217;interno di un&#8217;area urbanizzata, gi\u00e0 individuata, dove saranno sistemati dei container. Intanto quanti hanno avuto distrutta la loro baracca sono stati ospitati nella tendopoli ufficiale che sorge a poche centinaia di metri da quella teatro della tragedia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Questa ennesima tragedia mette in luce quanto possa essere difficile ed accidentato il percorso di integrazione in Italia&#8221; ha commentato Felipe Camargo, Rappresentante regionale dell&#8217;Agenzia Onu per i Rifugiati (Unhcr) per il Sud Europa riferendosi alla morte di Jaiteh Suruwa. &#8220;Quanto \u00e8 accaduto richiama l&#8217;urgenza &#8211; aggiunge &#8211; di rispondere in modo efficace e coerente ai bisogni di accoglienza e tutela di migliaia di richiedenti asilo e rifugiati. Temiamo che situazioni come quella della baraccopoli di San Ferdinando possano ripetersi invece che risolversi. Occorre invertire la rotta&#8221;. L&#8217;Unhcr, che si dice &#8220;sgomenta&#8221; per la morte del 18enne, ricorda che <strong>Suruwa aveva da poco ottenuto la protezione umanitaria e aveva intrapreso un percorso concreto di integrazione tra scuola di italiano e calcio.<\/strong> A dicembre avrebbe cominciato un tirocinio formativo di quattro mesi al fine dell&#8217;inserimento lavorativo. Per l&#8217;Agenzia &#8220;questo tragico incidente richiama alla memoria il drammatico incendio del 27 gennaio 2018, nel quale perse la vita Becky Moses, donna nigeriana trentenne, e che lasci\u00f2 circa seicento persone senza riparo. Allora l&#8217;Unhcr aveva rivolto un appello alla Regione Calabria affinch\u00e9 implementasse rapidamente le ipotesi progettuali condivise per il territorio della Piana di Gioia Tauro che &#8211; conclude la nota &#8211; dovevano comprendere servizi sanitari, sociali e alloggiativi per i richiedenti asilo e rifugiati che vivono sul territorio in condizioni disumane&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sull&#8217;incendio avvenuto nella tendopoli indaga la Procura di Palmi, mentre le autorit\u00e0 stanno provvedendo ad allestire dei container per sgomberare l&#8217;area<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":101755,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-101754","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101754","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101754"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101754\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101754"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101754"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101754"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}