{"id":101802,"date":"2018-12-04T11:58:49","date_gmt":"2018-12-04T10:58:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pestaggio-allunical-identificati-tre-ragazzi-vittima-stava-difendendo-uno-studente\/"},"modified":"2023-01-16T19:03:13","modified_gmt":"2023-01-16T18:03:13","slug":"267427-pestaggio-allunical-identificati-tre-ragazzi-vittima-stava-difendendo-uno-studente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/267427-pestaggio-allunical-identificati-tre-ragazzi-vittima-stava-difendendo-uno-studente\/","title":{"rendered":"Pestaggio all&#8217;Unical, identificati tre ragazzi. La vittima stava difendendo uno studente"},"content":{"rendered":"<h4>Il ventenne paraguayano che non era stato preso in carico dai sanitari dell&#8217;Ospedale di Cosenza per le cure del caso ha riportato gravi lesioni. Solidariet\u00e0 del sindaco di Rende Marcello Manna<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Indagini in corso per ricostruire l&#8217;esatta dinamica del pestaggio avvenuto all&#8217;alba di sabato nel Campus universitario di Arcavacata. Attualmente i carabinieri di Rende hanno identificato tre degli autori dell&#8217;aggressione. Si tratta di M. F., E. I. e F. G. cosentini non iscritti all&#8217;ateneo che pare siano soliti frequentare le feste universitarie. Insieme ad altri due soggetti, che al momento non sono ancora stati rintracciati dalle forze dell&#8217;ordine, intorno alle quattro del mattino avrebbero accerchiato e palpeggiato un ragazzo italiano prendendolo inizialmente in giro per poi malmenarlo. Il ventenne paraguaiano, che si trovava a pochi metri di distanza, insieme ad un amico curdo \u00e8 quindi subito intervenuto. I due sono stati a loro volta aggrediti selvaggiamente. <strong>Ad avere la peggio \u00e8 stato Gerardo, lo studente del Paraguay, che prelevato dall&#8217;ambulanza \u00e8 stato accompagnato al Pronto Soccorso di Cosenza dove \u00e8 svenuto, mentre nessuno dei sanitari di turno si \u00e8 preoccupato di sottoporlo alle cure del caso.<\/strong> Al suo risveglio, ancora sanguinante, dopo mezzogiorno pare abbia lasciato l&#8217;Ospedale dell&#8217;Annunziata per rientrare a casa. Solo in un momento successivo i suoi amici venuti a conoscenza della vicenda lo hanno riaccompagnato nel nosocomio dove dovr\u00e0 a breve affrontare un delicato un intervento chirurgico a causa delle ferite riportate al volto.\u00a0La Tac cui \u00e9 stato sottoposto evidenzia deficit della muscolatura facciale, una frattura composta del pilastro fronto-nasale, con interessamento del seno mascellare fino alla cornice orbitale, ed una frattura composta del seno frontale&#8221;.<\/p>\n<p>Il giovane paraguayano \u00e8 rappresentato dall&#8217;avvocato Luca Le Pera che da subito ha iniziato a svolgere attivit\u00e0 difensive ed ha indicato alla Procura di Cosenza, temi di indagine da approfondire<\/p>\n<p>Non sarebbe la prima volta che il gruppetto di bulli infastidisce gli studenti che partecipano alle feste. Nelle scorse settimane infatti pare abbiano molestato una ragazza spagnola costringendola ad entrare in macchina con loro, tentativo non andato a buon fine grazie all&#8217;intervento di un&#8217;amica. Secondo\u00a0il movimento &#8220;Studenti indipendenti link&#8221; le aggressioni salirebbero a tre.\u00a0Gli aggrediti stavano rientrando a casa dopo una festa universitaria quando, dopo essere stati avvicinati e provocati dal gruppo aggressore, sono stati malmenati.<\/p>\n<p>Intanto dopo il cordoglio espresso dal rettore dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria Gino Mirocle Crisci per lo sconcertante episodio anche il sindaco di Rende Marcello Manna ha mostrato il proprio rammarico per quanto accaduto. \u201cSolidariet\u00e0 allo studente paraguayano e ferma condanna del vile gesto di violenza perpetrato nei suoi confronti.<strong> Lo spirito coesivo che caratterizza da sempre la nostra citt\u00e0 e la nostra universit\u00e0\u00a0 &#8211; ha affermato il sindaco Manna &#8211; non deve essere macchiato da messaggi di odio<\/strong>. Ci adopereremo affinch\u00e9 la nostra comunit\u00e0 faccia sentire la propria vicinanza allo studente. Inviteremo il ragazzo nel nostro municipio non appena si rimetter\u00e0: ai messaggi che incitano alla violenza e all\u2019odio rispondiamo con l\u2019inclusione e la democrazia partecipativa\u201d. \u201cSdegno profondo per quanto accaduto &#8211; ha dichiarato l\u2019assessore alle pari opportunit\u00e0 Marina Pasqua sottolineando che &#8211; Rende deve continuare ad essere terra tollerante in cui i popoli che la compongono possano vivere nel pieno rispetto dei diritti\u201d.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;episodio sar\u00e0 sicuramente oggetto di discussione dell&#8217;incontro che gli studenti dell&#8217;Unical terranno domani, Mercoled\u00ec 5 Dicembre, in aula SSP1 Cubo 0A presso l\u2019Universit\u00e0 della Calabria<\/strong> con il governatore della Regione Calabria Mario Oliverio. L&#8217;assemblea,\u00a0indetta dal comitato studenti calabresi,\u00a0 avr\u00e0 inizio alle 16:30. &#8220;Moltissime le adesioni di associazioni studentesche che operano in tutti gli atenei della Calabria, &#8211; scrive in una nota il Comitato studenti calabresi &#8211; inoltre parteciperanno i rappresentanti delle consulte studentesche degli studenti medi calabresi. Durante i lavori dell\u2019assemblea verr\u00e0 ricordato il giovane Giulio Regeni, barbaramente ucciso pi\u00f9 di due anni fa in Egitto, al quale \u00e8 intitolata dal collettivo Azad\u00ec l\u2019aula scelta per l\u2019assemblea. Il comitato degli studenti calabresi, considerata l\u2019importanza che riveste questa assemblea, ha invitato le amministrazioni locali della zona urbana cosentina a partecipare. E&#8217; necessario ascoltare gli interventi dei vari studenti che parteciperanno all\u2019assemblea anche per capire le difficolt\u00e0 che purtroppo si riscontrano nel campus universitario. Non si pu\u00f2 perdere questa importante occasione di confronto&#8221;.<\/p>\n<p>AGGRESSIONE UNICAL, FGC: \u201cLA XENOFOBIA E\u2019 UNA CONSEGUENZA DEL DEGRADO\u201d.<\/p>\n<p>FGC Unical si unisce alla solidariet\u00e0 al giovane paraguayano e denuncia pochi controlli. \u00abNella notte fra venerd\u00ec e sabato, nei pressi del quartiere Maisonnettes dell\u2019Unical, un ragazzo paraguaiano \u00e8 stato vittima di una becera aggressione di stampo xenofobo da parte di un gruppo di ragazzi esterni al campus. Questo episodio, per quanto deplorevole, non pu\u00f2 essere l\u2019ennesima scusa per aumentare i controlli e la repressione da parte della Governance dell\u2019Ateneo. Infatti, la causa di questo episodio non pu\u00f2 essere semplicemente ricondotta alla mancanza di sicurezza nelle strutture universitarie, ma semmai allo stato di abbandono e degrado in cui verte il nostro campus, nel quale gli spazi di vita per gli studenti sono sempre pi\u00f9 ridotti al minimo. Conseguenza di uno spopolamento e di un abbandono dell\u2019universit\u00e0 sono episodi del genere.<\/p>\n<p>Non basta fare una festa dei popoli una volta l\u2019anno per rendere il campus vivibile e favorire l\u2019integrazione degli studenti in mobilit\u00e0 internazionale, ma \u00e8 necessario rendere il nostro ateneo vivibile agli studenti quotidianamente, favorendo l\u2019integrazione e il confronto fra le culture diverse, cosa che col passare del tempo avviene sempre meno. Infatti, il fatto che ci siano queste piccole feste, isolate e ripetitive, non significa che il campus sia pienamente vissuto e lo si pu\u00f2 notare ogni fine settimana, quando gli studenti preferiscono andarsene, rendendo l\u2019Unical un deserto. Ribadiamo che il miglioramento dei servizi, la creazione di eventi artistici e culturali creati da studenti, musica e sport, devono essere la soluzione per ripopolare il campus com\u2019era una volta. un campus vissuto \u00e8 un campus sicuro, dove neanche violenza e xenofobia possono passare\u00bb.<\/p>\n<p>Il movimento &#8220;Studenti indipendenti link&#8221; dichiara in una nota:\u00a0 &#8220;Davanti a tutto ci\u00f2 siamo inorriditi. Basta! Azioni di questo tipo, fuori e dentro l&#8217;Universit\u00e0, sono intollerabili. Per questo invitiamo tutti coloro che vivono l&#8217;Universit\u00e0 a partecipare all&#8217;assemblea convocata per <strong>il 6 dicembre, alle 12, nell&#8217;anfiteatro delle Maisonettes<\/strong>, che avr\u00e0 come tema centrale il no categorico alla violenza&#8221;.<\/p>\n<h3>Giudiceandrea sull&#8217;aggressione subita dallo studente del Paraguay<\/h3>\n<p>\u00abL&#8217;aggressione ai danni dello studente paraguayano avvenuta all&#8217;Universit\u00e0 della Calabria ci catapulta in un clima drammaticamente allarmante. Il luogo della cultura per eccellenza diventa il posto dove si \u00e8 consumata una barbarie inaccettabile per il nostro territorio e la nostra cultura\u00bb. A dirlo \u00e8 il consigliere regionale e capogruppo di Democratici e Progressisti Giuseppe Giudiceandrea. \u00abMi sento di dire apertamente \u2013 aggiunge il consigliere regionale &#8211; che questo clima di odio \u00e8 alimentato dalla parte politica che oggi ci governa e vive una campagna elettorale continua improntata sulla caccia allo straniero. Un atteggiamento che da una Istituzione \u00e8 inaccettabile. Il mio invito \u00e8 alla calma e ad abbassare i toni. Chiedo, ad ognuno di noi, di guardarsi dentro e fare appello al proprio spirito di fratellanza per non rispondere alla violenza e a questo clima di odio. L&#8217;unica disobbedienza che possiamo accettare \u00e8 quella civile respingendo questo clima di odio dilagante\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><i class=\"fa fa-angle-right\"><\/i><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5768\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<span class=\"current\">Unical, aggredito paraguayano: dovr\u00e0 subire intervento<\/span><\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ventenne paraguayano che non era stato preso in carico dai sanitari dell&#8217;Ospedale di Cosenza per le cure del caso ha riportato gravi lesioni. Solidariet\u00e0 del sindaco di Rende Marcello Manna<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":101803,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44,7],"tags":[],"class_list":["post-101802","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101802"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101802\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}