{"id":101832,"date":"2018-12-04T19:26:31","date_gmt":"2018-12-04T18:26:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-rapina-una-donna-in-appello-pena-ridotta-romena-torna-in-liberta\/"},"modified":"2023-01-16T19:03:16","modified_gmt":"2023-01-16T18:03:16","slug":"267667-cosenza-rapina-una-donna-in-appello-pena-ridotta-romena-torna-in-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/267667-cosenza-rapina-una-donna-in-appello-pena-ridotta-romena-torna-in-liberta\/","title":{"rendered":"Cosenza, rapina una donna, in Appello pena ridotta: romena torna in libert\u00e0"},"content":{"rendered":"<h4>Aggred\u00ec una donna per rapinarla. In primo grado venne condannata a due anni e sei mesi. In appello \u00e8 stata rideterminata la pena in 1 anno e 10 mesi. Per la romena si sono aperte le porte del carcere verso la libert\u00e0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; In primo grado la difesa dell&#8217;imputata rappresentata dall&#8217;avvocato Pasquale Naccarato, contro una richiesta di cinque anni di reclusione da parte dell&#8217;accusa, argomentando motivazioni e fatti inerenti l&#8217;accaduto, con particolare riferimento al momento dell&#8217;aggressione, aveva ottenuto dal giudice monocratico una condanna con alla base una valutazione che andava oltre la richiesta severa della condanna di cinque anni. La romena in ogni caso, condannata a due anni e sei mesi, finisce in carcere, a Castrovillari.<\/p>\n<p>Pronto l&#8217;appello, la difesa ha argomentato i fatti inerenti la rapina e l&#8217;aggressione e la responsabilit\u00e0 dell&#8217;imputata, trovando accoglimento da parte del giudice che ha rideterminato la pena in un anno e dieci mesi. Pena sospesa, naturalmente, e la 37enne di origini romene, nella giornata di oggi ha potuto lasciare la struttura penitenziaria di Castrovillari<\/p>\n<p>IL FATTO<\/p>\n<p>L&#8217;11 novembre del 2017\u00a0i militari dell\u2019Arma della compagnia cittadina intervennero in flagranza di reato nei confronti di una romena, 37enne, nullafacente e senza fissa dimora che secondo gli accertamenti dei carabinieri, aggred\u00ec una donna per rapinarla dei soldi. Tutto avvenne poco prima delle 12.30, quando la romena entr\u00f2 presso l\u2019ufficio postale di via Luigi Fera di Cosenza avvicinandosi alla vittima, una donna 40enne, per poi sottrarle la carta \u201cpostamat\u201d mentre era intenta a prelevare presso lo sportello automatico. Immediatamente la vittima reag\u00ec disperatamente per trattenere il malfattore \u00e8 fin\u00ec a terra dopo essere stata spinta violentemente, questo il racconto della vittima. L\u2019immediato intervento dei Carabinieri della Radiomobile, nel frattempo allertati tramite 112, consent\u00ec di bloccare la rapinatrice mentre era intenta a guadagnarsi la fuga facendosi spazio tra la gente nel\u00a0frattempo accorsa. La vittima, fu soccorsa da personale sanitario del 118.<\/p>\n<p>La cittadina rumena fu accompagnata presso gli uffici della Stazione Carabinieri dove, sottoposta a perquisizione personale, fu trovata in possesso della carta \u201cpostamat\u201d restituita alla legittima proprietaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aggred\u00ec una donna per rapinarla. In primo grado venne condannata a due anni e sei mesi. In appello \u00e8 stata rideterminata la pena in 1 anno e 10 mesi. Per la romena si sono aperte le porte del carcere verso la libert\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":101833,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-101832","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101832","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101832"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101832\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101833"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101832"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101832"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101832"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}