{"id":101957,"date":"2018-12-08T13:00:01","date_gmt":"2018-12-08T12:00:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/fiaccolata-a-cosenza-per-ricordare-siamo-tutti-uguali\/"},"modified":"2023-01-16T19:03:24","modified_gmt":"2023-01-16T18:03:24","slug":"268051-fiaccolata-a-cosenza-per-ricordare-siamo-tutti-uguali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/268051-fiaccolata-a-cosenza-per-ricordare-siamo-tutti-uguali\/","title":{"rendered":"Fiaccolata a Cosenza per ricordare: &#8220;Siamo tutti uguali&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;appello ai cosentini: &#8220;Partecipate portando una candela. I diritti umani riguardano ognuno di voi&#8221;<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Manifestazione per i diritti umani, luned\u00ec 10 dicembre, in 80 citt\u00e0 italiane. Anche Cosenza in occasione del 70\u00b0 anniversario, con una<strong> fiaccolata in centro citt\u00e0\u00a0 partire dalle 18:00 da piazza XI Settembre ricorder\u00e0 i contenuti\u00a0della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.<\/strong> Valori che gli organizzatori intendono ribadire in quanto\u00a0&#8220;mai come in questo momento sono necessari per riuscire a costruire forme di convivenza pi\u00f9 umane e contrastare le nuove forme di razzismo, criminalizzazione della solidariet\u00e0 e odio per il diverso che vediamo anche nel nostro paese. Contemporaneamente migliaia di detenuti, familiari e attivisti parteciperanno alla IV giornata nazionale di digiuno per l\u2019abolizione dell\u2019ergastolo. La cittadinanza \u00e8 invitata a scendere in piazza per\u00a0accendere una candela contro le violazioni dei diritti umani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>UNA CANDELA PER RICORDARE CHE SIAMO TUTTI UGUALI<\/h3>\n<p>\u201cIl 10 dicembre di 70 anni fa veniva approvata la Dichiarazione universale dei diritti umani, che indica nel rispetto degli uguali diritti di ogni essere umano il fondamento di un mondo libero, giusto e in pace. La Dichiarazione stabilisce eguaglianza e dignit\u00e0 di ogni essere umano e pone in capo a ogni stato il dovere centrale di garantire a tutti di godere dei propri inalienabili diritti e libert\u00e0. A oggi, &#8211; ricordano gli organizzatori invitando a partecipare tutte le persone le associazioni, le istituzioni e le scuole che condividono questo appello &#8211;<strong> non uno degli stati firmatari ha riconosciuto ai cittadini tutti i diritti che si era impegnato dovere a promuovere.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel nostro paese, <strong>la negazione nella pratica di questi diritti sta facilitando la diffusione di nuove forme di razzismo, la solidariet\u00e0 \u00e8 considerata reato, l\u2019odio per il diverso prevale sullo spirito di fratellanza<\/strong>, l\u2019aiuto viene tacciato di buonismo. Oggi pi\u00f9 che mai \u00e8 urgente recuperare quei principi di umanit\u00e0 e di convivenza civile che sono alla base della Dichiarazione e che la retorica della paura sta cercando di smantellare. Il 10 dicembre scendiamo in piazza per dire al mondo che stiamo dalla parte dei diritti e delle persone\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Diritti a testa alta, la fiaccolata per i diritti umani organizzata anche a Cosenza intende intervenire con una voce forte in una fase storica in cui l\u2019ossessione per la sicurezza ha sostituito la solidariet\u00e0 con la criminalizzazione di chi \u00e8 ai margini della societ\u00e0. Un\u2019agenda politica in chiave repressiva in cui ai servizi sociali viene sostituita la carcerazione di massa di soggetti simbolo delle disuguaglianze create dal capitalismo. L&#8217;emarginazione sociale e l&#8217;alta ricattabilit\u00e0 economica sono secondo quanto dichiarato dall&#8217;Osservatorio sulla Repressione &#8220;i tratti distintivi della popolazione carceraria. <strong>I numeri e le condizioni di carcerazione raccontano di una emergenza invisibile e deliberatamente ignorata e alimentata.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cercare di dare valore agli articoli 3 e 27 della Costituzione significa ricercare i principi di giustizia che pongono ogni persona in una condizione di parit\u00e0 economica, culturale e sociale. Riteniamo che questa ricerca debba diventare pratica comune di tutta la societ\u00e0 per rimuovere gli ostacoli che creano sperequazione, disagio e devianza. Iniziare a rifiutare una pena fine a se stessa qual \u00e8 la privazione della libert\u00e0, sarebbe il primo passo verso una societ\u00e0 che non chiede il disciplinamento e l\u2019annullamento dei corpi, bens\u00ec la cura e il libero sviluppo della personalit\u00e0 di ogni singolo individuo quale parte fondamentale della comunit\u00e0 umana. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di<strong> mettere in discussione non solo il &#8216;fine pena mai&#8217;, ma l\u2019intero sistema penitenziario in cui il carcere continua ad essere l\u2019unica risposta possibile ai fenomeni devianti nella nostra societ\u00e0&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La mobilitazione \u00e8 stata indetta e sostenuta da<\/strong>: Liberarsi, Fuori dall\u2019ombra, Yairaiha Onlus, Ristretti Orizzonti, Comunit\u00e0 Papa Giovanni XXIII, Osservatorio sulla Repressione, La Terra di Piero, Otra Vez Cooperativa sociale, FIAB,\u00a0<span class=\"text_exposed_show\">Comune di Parenti. Hopl\u00e0 Cooperativa Sociale Onlus. Arci Cosenza. Arci Servizio Civile Cosenza, Mediaterronia Tv,\u00a0Eos Arcigay Cosenza,\u00a0Comitato Fierainmensa,\u00a0Casa dei diritti,\u00a0Radio Ciroma,\u00a0<\/span>ActionAid Italia, Amnesty International Italia, Caritas, Emergency, Oxfam, Potere al Popolo,\u00a0Pap Versilia, Officina di Arte Fotografica e Contemporanea Dada Boom, Cantiere Sociale Versilese, Csoa S.A.R.S., Laboratorio Contro la Repressione Sacko, Repubblica Viareggina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;appello ai cosentini: &#8220;Partecipate portando una candela. 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