{"id":101971,"date":"2018-12-07T16:14:53","date_gmt":"2018-12-07T15:14:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/jolly-museo-alarico-occhiuto-denuncia-ce-un-comitato-corruttivo-politico-ideologico\/"},"modified":"2023-01-16T19:03:26","modified_gmt":"2023-01-16T18:03:26","slug":"268113-jolly-museo-alarico-occhiuto-denuncia-ce-un-comitato-corruttivo-politico-ideologico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/268113-jolly-museo-alarico-occhiuto-denuncia-ce-un-comitato-corruttivo-politico-ideologico\/","title":{"rendered":"Jolly-Museo Alarico, Occhiuto denuncia: &#8220;c&#8217;\u00e8 un comitato corruttivo politico-ideologico&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Dopo la diffida nel procedere ai lavori per il Museo di Alarico sulle macerie dell&#8217;ex hotel Jolly il sindaco convoca la stampa e annuncia &#8220;\u00e8 un atto illegittimo e sono partite le denunce&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Se Alarico sapesse quanto sta accadendo intorno alla sua figura si rivolterebbe in quella tomba mai scovata nella confluenza tra il Crati e il Busento. Dalla demolizione dell&#8217;ex hotel Jolly e dunque dalle sue macerie sarebbe dovuto nascere il Museo di Alarico, bloccato per\u00f2 &#8220;dall\u2019annullamento in autotutela, da parte della Direzione generale Abap, della nota n. 9749 del 7 agosto u.s. a firma del soprintendente Abap per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone\u201d.<\/p>\n<p>Il sindaco di Cosenza, nel pomeriggio, ha convocato la stampa per annunciare di avere pronte le denunce contro quello che lui stesso ha definito un &#8220;comitato d&#8217;affari politico e ideologico&#8221; composto da politici e anche accademici che avrebbe influenzato le decisioni del Mibact a danno delle politiche turistico-culturali della citt\u00e0 di Cosenza.<\/p>\n<p>Tutto \u00e8 nato dunque dall&#8217;esultanza della senatrice del M5S Margherita Corrado, archeologa e componente della Commissione Cultura del Senato e da due missive della dirigente Elena Calandra che non sarebbero concordanti. E cos\u00ec il\u00a0mito di Alarico finisce in Procura. Mario Occhiuto, nella premessa cita tutti quelli che ritengono fondata la storia di Alarico seppellito con il suo tesoro alla confluenza tra il Crati e il Busento, dagli storici agli archeologi: &#8220;ci hanno ripreso tutti i giornali del mondo, favorendo anche un&#8217;attivit\u00e0 di marketing territoriale che \u00e8 stato fatto dall&#8217;Amministrazione Comunale senza nessun costo e riprendendo tutta questa storia&#8221;.\u00a0 Una possibilit\u00e0 di utilizzare in chiave turistica il mito del Re dei Goti.<\/p>\n<p>&#8220;Ma un comitato che fa capo alla politica e al mondo accademico si oppone, per motivi politici e ideologici, e crea problemi e pressioni ai funzionari della Soprintendenza. Come tale funzionario Bianchini che dalla Provincia avrebbe chiamato il responsabile che rilascia l&#8217;autorizzazione per il nulla osta paesaggistico per fare pressioni ed evitare il rilascio. E&#8217; un&#8217;attivit\u00e0 <strong>molto grave,<\/strong> una<strong> sorta di corruzione in atti politici.<\/strong> Un&#8217;azione che vede l&#8217;utilizzo di funzionari dello Stato per un interesse ideologico&#8221;.<\/p>\n<p>Occhiuto punta il dito in primis contro la senatrice Margherita Corrado del Movimento 5 Stelle che ha esultato diramando la notizia della revoca. &#8220;Si tratta di un nulla osta paesaggistico per un progetto finanziato dal Cipe e approvato dalla Regione Calabria e anche per questo siamo stati votati dai cittadini di Cosenza. Un&#8217;azione sciagurata che cerca di piegare pareri che nulla hanno a che vedere con il museo di Alarico&#8221;.<\/p>\n<p>E poi c&#8217;\u00e8 la questione Sorbona: &#8220;c&#8217;\u00e8 stata una richiesta da parte di un&#8217;associazione che attraverso delle indagini non invasive avrebbe fatto ricerche sulla tomba di Alarico individuando masse metalliche senza neanche scavare, con un georadar magnetico. E&#8217; un&#8217;attivit\u00e0 che si fa da fuori e non \u00e8 invasiva, non serve scavare o muovere la terra. Per questo riteniamo sia un atteggiamento di tipo ideologico e anche contrario all&#8217;amministrazione comunale. Se le indagini non sono invasive, ci\u00f2 dimostra che qualunque azione noi proponiamo \u00e8 osteggiata. Questo diventa un problema soprattutto per i cittadini che devono subire rallentamenti e disagi. Ed \u00e8 successo cos\u00ec anche per il centro storico&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In pratica c&#8217;\u00e8 una lettera ufficiale della Calandra a Pagano in merito, si presuppone alle sollecitazioni della senatrice Corrado, in merito a queste indagini non invasive. E poi invece \u00e8 stata pubblicata su un blog una revoca-diffida e allora non so dove sia la verit\u00e0&#8221;. E&#8217; strano che ci sia un atto a favore e uno contro. La lettera che abbiamo e che Pagano ha ricevuto non ha alcun problema. Non so &#8211; spiega Occhiuto &#8211; se \u00e8 un atto perci\u00f2, successivo che deve arrivare e ho chiesto anche alla Sovrintendenza oppure \u00e8 un atto che era stato pensato e non era stato prodotto. La nostra denuncia serve per chiarire questa situazione che fa emergere una sorta di comitato di corruzione politica e ideologica e che sono mirate a bloccare le opere dell&#8217;amministrazione comunale&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-268123 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/mario-occhiuto-conf-stampa-440x195.jpg\" alt=\"\" width=\"379\" height=\"160\" title=\"\"><\/p>\n<p>La  figura attorno alla quale ruota il discorso di Occhiuto \u00e8 quella di Elena Calandra della Direzione generale che avrebbe firmato una doppia missiva, una con l&#8217;ok e l&#8217;altra di diffida e revoca: &#8220;una cosa assurda, ed \u00e8 per questo che presenteremo denunce nei prossimi giorni alla Procura della Repubblica. Io sono esperto di questa materia e il Comune deve richiedere un nulla osta paesaggistico. Ma l&#8217;autotutela si pu\u00f2 fare per un atto, non dopo che questo \u00e8 stato fatto e senza nessun motivo. E&#8217; illegittimo. Questo dimostra un atteggiamento persecutorio e che la corruzione esiste anche nella politica. <strong>Qua c&#8217;\u00e8 qualcuno che corrompe dirigenti che devono essere terzi e noi siamo qui per difenderci&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Parla anche il comandante della Polizia Municipale De Rose: &#8220;Noi raccontiamo una serie di questioni, poi sar\u00e0 il procuratore ad identificare le persone e le condotte penalmente rilevanti, tra Cosenza e Roma. Ma le questioni sono palesemente <strong>erronee e quindi dolose, eclatanti, irrituali ed abnormi<\/strong> per le quali pensiamo ci sia un disegno politico dietro. Sar\u00e0 la magistratura ad accertarlo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La nostra attivit\u00e0 va avanti in ogni caso &#8211; conclude Mario Occhiuto &#8211; e confidiamo di risolvere questi problemi che non esistono e, per fortuna, abbiamo trovato una leale collaborazione del sovrintendente Pagano. Noi siamo qui per realizzare il nostro programma. Vogliamo costruire per produrre ricchezza sul territorio, mentre c&#8217;\u00e8 chi lavora in segreto e per distruggere. Esiste nella nostra citt\u00e0 e nella nostra regione chi fa politica in questo modo, assolutamente negativo. Oggi ci difendiamo e produciamo questa denuncia&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la diffida nel procedere ai lavori per il Museo di Alarico sulle macerie dell&#8217;ex hotel Jolly il sindaco convoca la stampa e annuncia &#8220;\u00e8 un atto illegittimo e sono partite le denunce&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":101972,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-101971","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101971"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101971\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}