{"id":101987,"date":"2018-12-08T07:03:35","date_gmt":"2018-12-08T06:03:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/adescava-minori-su-internet-e-poi-li-stuprava-operaio-in-manette\/"},"modified":"2023-01-16T19:03:27","modified_gmt":"2023-01-16T18:03:27","slug":"268166-adescava-minori-su-internet-e-poi-li-stuprava-operaio-in-manette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/268166-adescava-minori-su-internet-e-poi-li-stuprava-operaio-in-manette\/","title":{"rendered":"Adescava minori su internet e poi li stuprava, operaio in manette"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;uomo riusciva a costringere le vittime a fare sesso influenzandole psicologicamente con una serie di ricatti<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Insospettabile 42enne ritenuto pedofilo finisce in manette. Violenza sessuale su minori, prostituzione minorile, stalking e detenzione di un&#8217;ingente quantit\u00e0 di materiale pornografico prodotto con l&#8217;utilizzo di minorenni. Sono i reati contestati dal Gip di Reggio Calabria, Caterina Catalano, nell&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere con cui ha disposto l&#8217;arresto di un <strong>operaio residente nel reggino, accusato di essere stato un adescatore seriale di minori, molti dei quali sarebbero stati vittime di stupro.<\/strong> L&#8217;uomo, secondo quanto \u00e9 emerso dalle indagini condotte dalla Polizia postale di Reggio Calabria, adescava online le sue vittime utilizzando i social network. Gli inquirenti hanno accertato che, dietro l&#8217;apparente normalit\u00e0 familiare e lavorativa, si celava la personalit\u00e0 di un adescatore seriale di adolescenti che, approfittando delle opportunit\u00e0 di anonimato offerte dal web, mentiva sulla propria identit\u00e0 al solo fine di ingannare gli interlocutori, inducendoli ad inviargli immagini intime e compromettenti e poi minacciarli al fine di concordare incontri reali nel corso dei quali consumare atti sessuali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;indagine ha avuto inizio quando una delle vittime, dopo aver subito forti pressioni da parte dell&#8217;indagato, ha deciso di presentarsi negli uffici della Polizia postale e delle comunicazioni per denunciare l&#8217;accaduto. L&#8217;attivit\u00e0 investigativa, tra l&#8217;altro, si \u00e9 rivelata complessa in quanto <strong>l&#8217;operaio esercitava anche una fortissima influenza psicologica sulle vittime, condizionando i loro comportamenti familiari.<\/strong>\u00a0&#8220;Le vittime, ignare di quanto stesse accadendo loro &#8211; ha riferito in una nota stampa la Polizia &#8211; credevano ingenuamente di chattare con un coetaneo per scoprire invece, troppo tardi, la reale identit\u00e0 dell&#8217;interlocutore quando, nel corso degli incontri reali concordati, venivano costrette o convinte con il ricatto a subire atti sessuali o erano, successivamente, oggetto di condotte persecutorie, chiudendosi, nella maggior parte dei casi, nel silenzio e subendo gli abusi senza ribellarsi&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si \u00e8 rivelata molto proficua, tra l&#8217;altro, la collaborazione fornita alla Polizia postale dal Ncmec, il &#8220;National Center for Missing and Exploited Children&#8221;, organizzazione non governativa statunitense impegnata in attivit\u00e0 e scambi informativi a livello internazionale a tutela dei minori, che <strong>ha consentito di acquisire il materiale pedopornografico scambiato dall&#8217;indagato con i minori, attraverso il social network Facebook<\/strong>, anche ai fini della contestazione del reato di pornografia minorile. Dall&#8217;indagine \u00e9 emersa una complessa mole di conversazioni intrattenute con le numerosissime potenziali vittime, che sono state successivamente individuate ed interpellate con le dovute cautele, per fornire ulteriori circostanze probanti. Alcune hanno poi confermato gli incontri fisici seguiti all\u2019approccio virtuale ed ottenuti, quasi sempre, con la minaccia di divulgare le immagini compromettenti carpite. Propizie si sono rivelate le indagini svolte per\u00a0risalire al soggetto che si celava dietro i numerosi profili Facebook falsi ed il reale utilizzatore di alcune utenze telefoniche, attivate per intrattenere i rapporti con i minori adescati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo riusciva a costringere le vittime a fare sesso influenzandole psicologicamente con una serie di ricatti<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":101988,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-101987","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101987","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101987"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101987\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101988"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101987"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101987"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}