{"id":101999,"date":"2018-12-08T11:31:38","date_gmt":"2018-12-08T10:31:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/truffe-pannelli-fotovoltaici-mutuo-da-24mila-euro-ad-insaputa-del-contraente\/"},"modified":"2023-01-16T19:03:27","modified_gmt":"2023-01-16T18:03:27","slug":"268217-truffe-pannelli-fotovoltaici-mutuo-da-24mila-euro-ad-insaputa-del-contraente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/268217-truffe-pannelli-fotovoltaici-mutuo-da-24mila-euro-ad-insaputa-del-contraente\/","title":{"rendered":"Truffe pannelli fotovoltaici, mutuo da 24mila euro ad insaputa del contraente"},"content":{"rendered":"<h4>Senza esserne informata una donna di Catanzaro si \u00e8 ritrovata un debito da estinguere in dieci anni con rate da circa 200 euro al mese: &#8220;Attenzione agli anziani&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Truffato con un mutuo a carico. Una 36enne di Catanzaro ha denunciato una ditta veneta che si occupa di energie rinnovabili attraverso l&#8217;installazione di pannelli fotovoltaici. Un raggiro, racconta la donna, che sarebbe identico per tutti coloro che sono incappati tra i contatti di questa azienda. &#8220;Gli agenti di vendita &#8211; spiega &#8211; fanno sottoscrivere una proposta di adesione per l&#8217;acquisto di un impianto fotovoltaico senza precisare che si tratta di un vero e proprio contratto di acquisto. <strong>Io glielo avevo detto chiaramente, ho un mutuo e non posso permettermi di accendere finanziarie<\/strong>&#8220;. Invece il 24 maggio 2017 le telefona la banca comunicando a che aveva sulle spalle un finanziamento da 24mila euro da estinguere in 10 anni con rate da 196 euro al mese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>L&#8217;APPELLO DELLA VITTIMA: &#8220;ATTENTI AGLI ANZIANI&#8221;<\/h3>\n<p><strong>&#8220;Non esiste &#8211; sottolinea ancora la donna &#8211; che ti installino un impianto fotovoltaico a costo zero, questo la gente deve saperlo.<\/strong> \u00c8 importante che le fasce pi\u00f9 a rischio, come gli anziani non si trovino a passare quello che ho passato io&#8221;. Dopo l&#8217;iniziale disperazione e lo smarrimento la signora di Catanzaro ha reagito ed \u00e8 riuscita, anche tramite la pagina Facebook della ditta, a mettersi in contatto con altre persone che hanno avuto la sua stessa disavventura. &#8220;Abbiamo contattato &#8211; prosegue &#8211; almeno 15 famiglie in tutta Italia, da Vibo Valentia a Torino, isole comprese. Per tutti valeva lo stesso modus operandi e anche la stessa scusa che la ditta portava davanti alle telefonate furiose dei clienti (&#8216;evidentemente l&#8217;operatore non si \u00e8 fatto capire&#8217;)&#8221;. Ventuno clienti della ditta padovana hanno sottoscritto una lettera nella quale raccontano la loro storia per mettere in guardia altre potenziali prede.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>IL RACCONTO DI 21 CLIENTI DELLA DITTA PADOVANA<\/h3>\n<p>Dagli atti emerge che i tecnici entrati in casa &#8220;omettono di indicare e precisare che l&#8217;adesione all&#8217;offerta di un impianto fotovoltaico in realt\u00e0 determina la sottoscrizione di un contratto di finanziamento molto oneroso. Praticamente &#8211; raccontano nella lettera &#8211; voi fornite il tetto ad Enel e in cambio potete usare l&#8217;energia che vi serve. Quella in esubero sar\u00e0 poi immessa nella rete. Pensiamo a tutto noi. Voi non dovrete sborsare neppure un euro. Ma bisogna fare in fretta perch\u00e9 \u00e8 un&#8217;offerta ad esaurimento&#8221;. E cos\u00ec dicendo &#8220;cominciano a farti <strong>firmare fogli sparsi che, dopo la tua firma, trattengono nella loro cartellina<\/strong>. <strong>Poi, instaurato un clima di familiarit\u00e0 e fiducia, ti chiedono il codice Iban (per l&#8217;accredito degli incentivi Gse), poi un Cud<\/strong> (per quel minimo di spese ineludibili che corrispondono a circa 300 euro). Mai, in nessun momento e in nessun modo, il venditore parla di accendere un finanziamento n\u00e9 nomina una banca o una finanziaria. Mai&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>GRUPPO DI TRUFFATI CON UN SOLO &#8216;FOGLIO&#8217;<\/h3>\n<p>&#8220;Alla fine &#8211; afferma la 36enne catanzarese &#8211; con la scusa di dover riportare i documenti in azienda per controfirmarli, ti lasciano solo la &#8216;proposta di adesione per casa efficiente&#8217;: nessun contratto di finanziamento e nessun altro foglio firmato. Questo, ovviamente, impedisce a chiunque di poter visionare con calma la documentazione, capire la reale portata di ci\u00f2 che si \u00e8 firmato e recedere dal contratto entro i 14 giorni di legge&#8221;. Il gruppo di presunti truffati che si \u00e8 creato a livello nazionale sta organizzando un coordinamento nazionale per contattare tutti quelli che in Italia hanno subito lo stesso trattamento. &#8220;Per noi consumatori non \u00e8 stato facile metterci in contatto &#8211; dice ancora la donna &#8211; ma ce l&#8217;abbiamo fatta. Questa volta non siamo pi\u00f9 soli. <strong>Ci siamo organizzati e da ora in poi lo saremo sempre di pi\u00f9. Uniti possiamo farcela perch\u00e9 abbiamo dalla nostra parte la ragione e il diritto&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Immagine di repertorio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Senza esserne informata una donna di Catanzaro si \u00e8 ritrovata un debito da estinguere in dieci anni con rate da circa 200 euro al mese: &#8220;Attenzione agli anziani&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":102000,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-101999","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101999"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101999\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102000"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}