{"id":102170,"date":"2018-12-12T17:47:54","date_gmt":"2018-12-12T16:47:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/corigliano-rossano-adotta-un-clementino-per-amatrice\/"},"modified":"2023-01-16T19:03:39","modified_gmt":"2023-01-16T18:03:39","slug":"268838-corigliano-rossano-adotta-un-clementino-per-amatrice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/268838-corigliano-rossano-adotta-un-clementino-per-amatrice\/","title":{"rendered":"Corigliano Rossano, \u201cAdotta un clementino per Amatrice\u201d"},"content":{"rendered":"<h4>Lanciata l\u2019iniziativa di solidariet\u00e0 \u201cAdotta un clementino per Amatrice\u201d, a favore delle popolazioni colpite dal terribile terremoto.\u00a0<strong>150 i bimbi che riceveranno la frutta<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; &#8220;Quest&#8217;anno saranno <strong>tre le scuole di Amatrice e di Cittareale (Rieti)<\/strong> che riceveranno le nostre <strong>clementine<\/strong>, che sono le pi\u00f9 buone del mondo!&#8221;. Lo dice con orgoglio Aldo Salatino, che guida un&#8217;azienda agricola di Corigliano Rossano (Cosenza) dal nome evocativo: <strong>&#8220;Perseverantia&#8221;<\/strong>. Salatino ha lanciato l\u2019iniziativa di solidariet\u00e0 \u201c<strong>Adotta un clementino per Amatrice<\/strong>\u201d, a favore delle popolazioni colpite dal terribile terremoto.<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; stata la <strong>Coldiretti<\/strong> a metterci in contatto con le scuole di Amatrice e Cittareale, dopo il sisma, &#8211; dice Salatino all&#8217;Agi &#8211; e siccome c&#8217;era bisogno anche di cibo, abbiamo deciso di trasformare, nel senso della solidariet\u00e0, la nostra campagna di &#8220;adozione&#8221; di un albero. Lo facciamo con le clementine e anche con gli ulivi, anche se questi sono di meno. Normalmente funziona cos\u00ec: <strong>ognuno, con 50 euro, pu\u00f2 adottare un albero di clementine e noi gli mandiamo a casa 25 chili di frutti e un certificato di adozione personale della pianta<\/strong>. Abbiamo adesioni da tutta Italia. <strong>Ma per Amatrice, per ogni adozione che riceviamo, spediamo invece il doppio dei frutti, due pacchi da 25 chili, a due diversi bambini delle scuole primarie o dell&#8217;infanzia&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;Quest&#8217;anno saranno <strong>150 i bimbi che riceveranno le nostre clementine<\/strong>. Loro ci mandano poi le loro foto e noi conosciamo solo i loro nomi, &#8211; spiega Salatino &#8211; neanche i cognomi, per la privacy. Ma ci basta per ripagarci&#8221;. &#8220;Abbiamo adesioni di generosi sottoscrittori da tutta Italia, che adottano gli alberi di clementine per poi far arrivare i frutti ad Amatrice, &#8211; dice Aldo Salatino &#8211; e hanno aderito anche associazioni ed imprenditori, che cos\u00ec ci aiutano a fare beneficenza. E se non bastassero i donatori, sia chiaro che noi, comunque, le clementine le inviamo lo stesso ai ragazzi!&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Non ultimo, una quota del ricavato viene versato all&#8217;Airc, l\u2019Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro<\/strong>. &#8220;Versiamo 5 euro se chi adotta il nostro albero di clementine \u00e8 socio dell&#8217;Airc, altrimenti versiamo due euro&#8221;, dice ancora Salatino. Per l&#8217;occasione \u00e8 stato anche creato un sito web, dove viene spiegato come aderire alla campagna: www.adottaunclementino.it .<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lanciata l\u2019iniziativa di solidariet\u00e0 \u201cAdotta un clementino per Amatrice\u201d, a favore delle popolazioni colpite dal terribile terremoto.\u00a0150 i bimbi che riceveranno la frutta<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":102171,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[],"class_list":["post-102170","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102170","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102170"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102170\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102171"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102170"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}