{"id":102262,"date":"2018-12-16T10:00:45","date_gmt":"2018-12-16T09:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/inganni-e-tradimenti\/"},"modified":"2023-01-16T19:03:45","modified_gmt":"2023-01-16T18:03:45","slug":"269172-inganni-e-tradimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/269172-inganni-e-tradimenti\/","title":{"rendered":"Inganni e tradimenti"},"content":{"rendered":"<h4>Ogni giorno subiamo inganni e tradimenti, dei quali, spesso, non ci rendiamo conto. <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La vicenda di Palermo, che vede coinvolti molti <strong>dipendenti dell\u2019Assessorato alla Sanit\u00e0<\/strong> della Regione Siciliana, accusati di <strong>assenteismo e truffa<\/strong>, oltre ad essere la dimostrazione di un <strong>fenomeno, molto italiano<\/strong>, che \u00e8 quello di fare i furbi e di voler \u201ccampare sulle spalle degli altri\u201d, rappresenta un esempio di questo mio assunto. <strong>L\u2019indagine<\/strong> sembra aver preso il via da una <strong>denuncia di una moglie gelosa<\/strong> che credeva che il marito la tradisse. Non sappiamo se questo tradimento ci sia stato o meno, ma fatti come questi, di sicuro, contengono una serie di tradimenti e di inganni perpetrati ai danni del cittadino comune, dove l\u2019aggettivo comune non ha un significato sminuente, ma sta ad indicare un cittadino che rispetta le leggi e le regole.<\/p>\n<p>Il primo tradimento, il pi\u00f9 evidente, \u00e8 quello che si consuma tra il dipendente infedele e l\u2019azienda pubblica di appartenenza, che essendo pubblica appartiene anche al cittadino comune, motivo per cui il tradimento viene compiuto soprattutto ai suoi danni.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 in questi casi la condotta scorretta di alcune persone, che non si sostanzia soltanto come una semplice deroga, limitata nel tempo, ad obblighi che, essendo tali, andrebbero comunque sempre osservati, ma diventa una sorta di andazzo. Esse vengono meno a quelli che sono i loro compiti ed i loro doveri nei confronti della societ\u00e0, tradendo in questo modo le aspettative e quindi la fiducia del cittadino comune. Tale condotta che viene messa in essere, spesso, anche con atteggiamenti arroganti e con la consapevolezza dell\u2019impunit\u00e0, superando il limite della decenza e creando disservizi, non fa altro che stimolare nell\u2019opinione pubblica una forma di rivolta e di repulsione. Ci\u00f2 fa perdere la capacit\u00e0 di discernimento e si finisce per mettere sullo stesso piano persone aduse a questo tipo di comportamento ed altre che si trovano coinvolte, loro malgrado, nell\u2019indagine, ma che, per la loro storia personale, sia in ambito lavorativo che nella vita privata, non hanno nulla a che vedere con le prime, sebbene anche il loro comportamento in quella circostanza sia censurabile.<\/p>\n<p><strong>Da questo \u201ctradimento\u201d prende poi il via una serie di inganni.<\/strong><\/p>\n<p>Uno di questi inganni proviene dall\u2019uso distorto dei mezzi di informazione. Alcuni giornalisti, che dovrebbero limitarsi ad informare, trasformano e confezionano, invece, la notizia in modo da renderla pi\u00f9 appetibile, provando, innanzitutto, a fare leva sul sensazionalismo e a mettere in evidenza i risvolti pi\u00f9 maliziosi. Si cavalca la notizia del momento, <strong>(l\u2019assenteismo, la malasanit\u00e0<\/strong>, o qualsiasi altro tema) e si cerca di ampliarne la sua portata e quindi il suo impatto sull\u2019opinione pubblica. Incomincia cos\u00ec una ricerca di casi che riguardano quell\u2019argomento in esame, da portare come trofeo in redazione, per alimentare il clamore mediatico, che oltretutto ha anche la capacit\u00e0 di spostare l\u2019attenzione da altri problemi. Prende cos\u00ec il via un\u2019operazione che sembra finalizzata unicamente ad aumentare il numero dei lettori o ad innalzare l\u2019indice di ascolto di alcuni programmi televisivi, e che trasforma il tutto in una sorta di saga. In questo contesto, cresce lo sdegno del cittadino comune che, legittimamente, riversa sui colpevoli, o presunti tali, tutta la sua rabbia ed il suo livore.<\/p>\n<p>Questo <strong>sentimento di rabbia<\/strong> produce l\u2019effetto di generalizzare ed uniformare i comportamenti delle persone indagate e ci\u00f2 fa in modo che la notizia susciti un maggiore interesse, in quanto i distinguo le farebbero perdere la sua forza attrattiva. I fruitori della notizia dopo aver manifestato un interesse morboso per la vicenda, aver soddisfatto la loro curiosit\u00e0, o dopo averla usata come valvola di sfogo per le loro frustrazioni o come mezzo catartico per autoassolversi dai loro peccati, se ne disinteressano completamente.<\/p>\n<p>Infine, il ritardo con cui vengono emesse le sentenze, che spesso si risolvono con un nulla di fatto, o il loro ribaltamento da un grado di giudizio all\u2019altro, oltre a disorientare il cittadino comune, lo rendono vittima di un altro inganno: quello della Giustizia. Questa dopo aver fatto il \u201csuo corso\u201d, il pi\u00f9 delle volte, non solo non raggiunge il suo fine, che \u00e8 quello di tutelarlo, ma non riesce neanche a dargli la soddisfazione di poter ritenere la propria <strong>condotta leale e legale<\/strong> come l\u2019unica condotta che conviene mantenere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni giorno subiamo inganni e tradimenti, dei quali, spesso, non ci rendiamo conto.<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":102263,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-102262","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102262"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102262\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}