{"id":102330,"date":"2018-12-16T14:20:23","date_gmt":"2018-12-16T13:20:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/accusato-di-falso-professionista-assolto-in-appello\/"},"modified":"2023-01-16T19:03:50","modified_gmt":"2023-01-16T18:03:50","slug":"269439-accusato-di-falso-professionista-assolto-in-appello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/269439-accusato-di-falso-professionista-assolto-in-appello\/","title":{"rendered":"Accusato di falso, professionista assolto in appello"},"content":{"rendered":"<h4>Il professionista era stato sottoposto a processo con l\u2019accusa di aver deposto il falso come testimone dinanzi al Tribunale Penale di Rossano<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; In totale accoglimento delle richieste avanzate dall\u2019Avvocato Francesco Nicoletti, la Corte di Appello di Catanzaro, presieduta dal Presidente della Prima Sezione Penale, Loredana De Franco, ha confermato la sentenza di assoluzione emessa dal Tribunale di Castrovillari nei confronti di L.F., noto ingegnere di Corigliano Rossano.<\/p>\n<p><strong>LE ACCUSE<\/strong>\u00a0, Il professionista avrebbe dichiarato di non essere mai stato sentito in precedenza, per lo stesso contenzioso, dinanzi ad un Giudice Civile del Tribunale di Rossano nella sua qualit\u00e0 di informatore, mentre aveva gi\u00e0 realmente deposto sulle stesse circostanze oggetto del processo penale.\u00a0 L\u2019ingegnere era inoltre accusato di aver negato un\u2019altra circostanza relativa agli stessi fatti.<\/p>\n<p><strong>IL PROCESSO DI PRIMO GRADO<\/strong>\u00a0Con questa prospettazione accusatoria, il GUP presso il Tribunale di Rossano, all\u2019esito dell\u2019udienza preliminare, ne aveva disposto il rinvio a giudizio. La parte offesa, la cui denuncia era stata acquisita agli atti unitamente alle trascrizioni della deposizione resa dal professionista nel corso del processo penale e delle dichiarazioni rese dinanzi al Giudice civile, si era costituita parte civile nel processo. In sede di discussioni finali dinanzi al Tribunale di Castrovillari (in seguito all\u2019accorpamento disposto dalla riforma della geografia giudiziaria) la difesa aveva evidenziato la mancata sussistenza degli elementi costitutivi il reato di falsa testimonianza, che si configura quando il soggetto, deponendo come testimone dinanzi alla autorit\u00e0 giudiziaria, affermi il falso o neghi il vero ovvero taccia, in tutto o in parte, ci\u00f2 che sa intorno ai fatti sui quali \u00e8 interrogato.<\/p>\n<p>Pertanto, aveva sostenuto ancora la difesa, l\u2019elemento oggettivo del delitto di falsa testimonianza \u00e8 integrato dalla divergenza tra quanto dal teste deposto in giudizio e quanto invece, in ordine ai medesimi fatti, da egli \u00e8 conosciuto e non gi\u00e0 dalla discrepanza tra il contenuto della deposizione e la realt\u00e0 vera e propria, o l\u2019esito finale della controversia nel cui ambito viene resa la deposizione. Sulla scorta di quanto argomentato dalla difesa il Tribunale di Castrovillari aveva emesso una sentenza di assoluzione con la formula \u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste\u201d.<\/p>\n<p><strong>IL PROCESSO DI SECONDO GRADO<\/strong>\u00a0Avverso la sentenza di primo grado la parte civile ha proposto appello insistendo per la condanna dell\u2019imputato. La Corte di Appello di Catanzaro, in totale accoglimento delle richieste avanzate dall\u2019Avv. Francesco Nicoletti, ha confermato la sentenza di assoluzione emessa dal Tribunale di Castrovillari con la formula pi\u00f9 ampia: \u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste\u201d. I giudici di secondo grado hanno inoltre condannato la parte civile appellante alle ulteriori spese processuali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il professionista era stato sottoposto a processo con l\u2019accusa di aver deposto il falso come testimone dinanzi al Tribunale Penale di Rossano<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":102331,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[],"class_list":["post-102330","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102330","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102330"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102330\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102331"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}