{"id":102360,"date":"2018-12-17T10:07:20","date_gmt":"2018-12-17T09:07:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/obbligo-di-dimora-per-oliverio-che-era-atteso-alla-giornata-della-trasparenza-i-nomi\/"},"modified":"2023-01-16T19:03:51","modified_gmt":"2023-01-16T18:03:51","slug":"269587-obbligo-di-dimora-per-oliverio-che-era-atteso-alla-giornata-della-trasparenza-i-nomi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/269587-obbligo-di-dimora-per-oliverio-che-era-atteso-alla-giornata-della-trasparenza-i-nomi\/","title":{"rendered":"Obbligo di dimora per Oliverio che era atteso alla &#8220;Giornata della Trasparenza&#8221; (I NOMI)"},"content":{"rendered":"<h4>Impegni (ovviamente) saltati oggi, per il governatore calabrese Oliverio che era atteso alla giornata, incentrata sul tema della Trasparenza e sulla connessa Responsabilit\u00e0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; La <strong>&#8220;trasparenza<\/strong>&#8221; il tema al centro dell&#8217;iniziativa che era programmata per oggi, alla cittadella regionale, nel corso della quale Oliverio avrebbe dovuto portare il suo messaggio e i suoi saluti. Invece l&#8217;opera di trasparenza sembra l&#8217;abbiano fatta alla Dda di Catanzaro che questa mattina ha notificato un obbligo di dimora al presidente della Giunta Regionale regionale calabrese.<\/p>\n<p>Iniziativa in programma alle 14, su temi assai importanti tra cui la &#8220;trasparenza nelle attivit\u00e0 amministrative&#8221; oppure &#8220;Trasparenza e responsabilit\u00e0&#8221;. Ma \u00e8 saltato tutto, perch\u00e8 <strong>Oliverio<\/strong> stamattina, indagato per abuso d&#8217;ufficio, \u00e8 stato raggiunto da una misura cautelare per abuso d&#8217;ufficio. Per lui<strong> la Dda di Catanzaro aveva chiesto gli arresti domiciliari; richiesta\u00a0<\/strong>non accolta dal gip Pietro Car\u00e8.<\/p>\n<p>Stessa misura per l&#8217;ex primo cittadino di Pedace, <strong>Marco Oliverio<\/strong> e arresto per il noto imprenditore <strong>Giorgio Barbieri<\/strong>, gi\u00e0 finito nella rete degli inquirenti per i suoi presunti rapporti con il clan del &#8220;Re del Pesce&#8221;, la cosca Muto di Cetraro. Infatti l&#8217;indagine ruoterebbe su due appalti: uno sul tirreno cosentino, e l&#8217;altro relativo agli impianti sciistici di Lorica.<\/p>\n<p>Di trasparenza dunque, avrebbe dovuto parlare oggi Oliverio, accusato di abuso d&#8217;ufficio aggravato dal metodo mafioso, accusa con la quale \u00e8 stato disposto l&#8217;obbligo di dimora per lui nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta della Dda di Catanzaro che vede indagati anche altri funzionari regionali, nei confronti dei quali sono stati emessi provvedimenti di sospensione dai ruoli e dagli incarichi.<\/p>\n<p>Ricapitolando dei sedici soggetti coinvolti, Oliverio governatore e Oliverio ex sindaco, sono stati raggiunti dall&#8217;obbligo di dimora; per Giorgio Barbieri la misura \u00e8 quella della detenzione in carcere e poi 6 persone sono finite ai domiciliari e altre sette, sono state raggiunte da misure interdittive. I reati ipotizzati a vario titolo sono falso, corruzione e frode in pubbliche forniture.<\/p>\n<p>Appresa la notizia, \u00e8 intervenuto in merito all&#8217;inchiesta il presidente della <strong>Commissione Parlamentare Nicola Morra,<\/strong> che ha chiesto le <strong>dimissioni<\/strong> del presidente Oliverio.<\/p>\n<h2>Chi sono gli indagati<\/h2>\n<p><strong>In carcere:<\/strong><br \/>\nGiorgio Ottavio Barbieri,\u00a042 anni<\/p>\n<p><strong>Ai domiciliari:<\/strong><br \/>\nVincenzo De Caro,\u00a066 anni<br \/>\nGianluca Guarnaccia, 43 anni<br \/>\nCarmine Guido, 58 anni<br \/>\nMarco Trozzo, 46 anni<br \/>\nFrancesco Tucci, 63 anni<br \/>\nLuigi Zinno, 64 anni<\/p>\n<p><strong>Obbligo di dimora:<\/strong><br \/>\nGerardo Mario Oliverio, 65 anni<br \/>\nMarco Oliverio, 44 anni<\/p>\n<p><strong>Sospensione dall&#8217;esercizio di pubblico ufficio per:<\/strong><br \/>\nRosaria Guzzo, 63 anni<br \/>\nPasquale Latella, 54 anni<br \/>\nDamiano Francesco Mele, 52 anni<br \/>\nPaola Rizzo, 49 anni<\/p>\n<p><strong>Divieto temporaneo di esercizio di attivit\u00e0 professionale e\/o di impresa per:<\/strong><br \/>\nCarlo Cittadini, 43 anni<br \/>\nEttore Della Fazia, 58 anni<br \/>\nGianbattista Falvo, 62 anni<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">L&#8217;operazione &#8220;LANDE DESOLATE&#8221;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Clicca in basso<\/span> per leggere tutti i dettagli\u00a0<!--nextpage--><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 investigative nell\u2019ambito della operazione convenzionalmente denominata <strong>&#8220;Lande Desolate&#8221;<\/strong>, condotte con l\u2019ausilio di articolate indagini tecniche e rilevamenti aerofotografici, hanno consentito di ricostruire e riscontrare documentalmente plurime violazioni e irregolarita\u2019 nella gestione e conduzione degli appalti per <strong>l\u2019ammodernamento dell\u2019aviosuperficie di scalea<\/strong> e degli <strong>impianti sciistici di lorica<\/strong>, nonche\u2019 nella successiva fase di erogazione di finanziamenti pubblici.<\/p>\n<h2>Pubblici ufficiali asserviti a Barbieri<\/h2>\n<p>In particolare, le <strong>investigazioni<\/strong>, basate su una copiosa attivita\u2019 di riscontro documentale e<strong> sui luoghi di cantiere,<\/strong> hanno fatto emergere il completo <strong>asservimento di pubblici ufficiali<\/strong>, anche titolari di importanti e strategici uffici presso la Regione Calabria, alle esigenze del privato <strong>imprenditore<\/strong> attraverso una consapevole e reiterata <strong>falsificazione dei vari stati di avanzamento lavori<\/strong> ovvero l\u2019attestazione nei documenti ufficiali di lavori non eseguiti al fine di far ottenere all\u2019imprenditore l\u2019erogazione di ulteriori finanziamenti comunitari altrimenti non spettanti.<\/p>\n<h3>Barbieri avrebbe corrotto pubblici funzionari<\/h3>\n<p>Emblematica la <strong>spregiudicatezza<\/strong> che caratterizzava l\u2019agire dell\u2019imprenditore romano, spinta al punto di porre in essere condotte <strong>corruttive nei confronti di pubblici funzionari<\/strong>, finalizzate al compimento di atti contrari ai doveri d\u2019ufficio consistenti in una compiacente attivita\u2019 di controllo sui lavori in corso, nell\u2019agevolare il pagamento di somme non spettanti ovvero nel riconoscimento di opere complementari prive dei requisti previsti dal codice degli appalti oltre al mancato utilizzo di capitali propri dell\u2019impresa appaltatrice in totale spregio degli obblighi previsti dai bandi di gara.<\/p>\n<p>Complessivamente, le attivita\u2019 hanno evidenziato come l\u2019imprenditore romano, nei confronti del quale \u00e8 stata, altres\u00ec, addebitata l\u2019aggravante dell\u2019agevolazione mafiosa, abbia impegnato poche decine di migliaia di euro a fronte di diversi milioni di euro previsti dai bandi di gara, circostanza ampiamente conosciuta ed avallata dai soggetti preposti al controllo e all&#8217;erogazione delle somme, nonche\u2019 dalle figure politiche coinvolte.<\/p>\n<p>Le indagini hanno fatto luce su un<strong> diffuso sistema illecito<\/strong> che, attraverso la <strong>reiterata commissione di falsi<\/strong>, abusi e atti corruttivi, ha compromesso il corretto impiego delle risorse pubbliche non consentendo lo sviluppo e la crescita del territorio, l\u2019elevazione del livello dei servizi resi al cittadino e costituendo, di fatto, un ostacolo alla realizzazione del potenziale di crescita che il territorio e\u2019 in grado di esprimere.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5800\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Appalti pubblici: frode e corruzione. Misura cautelare per il presidente Oliverio<\/a><\/span><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Impegni (ovviamente) saltati oggi, per il governatore calabrese Oliverio che era atteso alla giornata, incentrata sul tema della Trasparenza e sulla connessa Responsabilit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":102361,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-102360","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102360"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102360\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102361"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}