{"id":102421,"date":"2018-12-19T11:32:14","date_gmt":"2018-12-19T10:32:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/intercettazioni-su-piazza-bilotti-lingegnere-sotto-pressione-questi-sono-come-i-delinquenti\/"},"modified":"2023-01-16T19:03:56","modified_gmt":"2023-01-16T18:03:56","slug":"269749-intercettazioni-su-piazza-bilotti-lingegnere-sotto-pressione-questi-sono-come-i-delinquenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/269749-intercettazioni-su-piazza-bilotti-lingegnere-sotto-pressione-questi-sono-come-i-delinquenti\/","title":{"rendered":"Intercettazioni su piazza Bilotti, l&#8217;ingegnere sotto pressione: &#8220;Questi sono come i delinquenti&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Seggiovia killer uccide operaio, mentre una cabina a velocit\u00e0 folle &#8216;sfiora&#8217; l&#8217;ingegnere. L&#8217;utilizzo di materiali scadenti per risparmiare provoca il cedimento della nuova strada che porta alla statale 18. Intanto la figlia del governatore Oliverio assunta come funzionaria del Ministero delle Infrastrutture si adopera per i lavori in Sila<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Politica, imprenditoria e &#8216;ndrangheta unite dal business dei lavori pubblici. L&#8217;operazione Lande desolate della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro che ha portato nei giorni scorsi alla notifica di 16 provvedimenti cautelari a carico di imprenditori, funzionari pubblici e politici del calibro del governatore della Regione Calabria Mario Oliverio (per protesta in sciopero della fame) e del parente Marco Oliverio sindaco di Pedace. In alcune conversazioni captate dalla Guardia di Finanza risalta l&#8217;interessamento del presidente della Regione Oliverio ai lavori appaltati al<strong>la ditta Barbieri che per incassare fondi pubblici senza eseguire le opere si sarebbe avvalsa della collaborazione di una rete di pubblici ufficiali in grado di certificare il falso e permettere la liquidazione dei finanziamenti.<\/strong>\u00a0In merito a dei lavori in Sila Arturo Veltri consulente esterno per la Regione Calabria e amministratore della Lorica Ski in palese conflitto d&#8217;interessi parla con l&#8217;imprenditore Giorgio Barbieri titolare dell&#8217;impresa aggiudicataria dell&#8217;appalto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ARTURO VELTRI: Siamo stati l\u00e0 io e l\u2019ingegnere, con la tenacia dell\u2019ingegnere siamo riusciti a portarlo&#8230;ci ha visti, mi ha salutato, ha visto che avevo in mano qualcosa e ha detto &lt;si,si&gt; &lt; vediamolo subito, vediamolo subito&gt; ..omissis..<br \/>\nARTURO VELTRI: e c\u2019era Nicola Adamo tutti c\u2019erano a vedere sto progettino, c\u2019era Zinno, c\u2019era Lo Feudo tutti quanti erano a vedere sto progetto<br \/>\nGIORGIO BARBIERI: ma dai?! Quindi ha detto facciamo subito, immediatamente<br \/>\nARTURO VELTRI: subito, subito ha detto e poi \u00e8 rientrato. Il tutto \u00e8 durato assai, \u00e8 stato seduto 20 minuti con noi eh! Un\u2019altra cosa pure su Piazza Bilotti ..omissis..<br \/>\n<strong>ARTURO VELTRI: contentissimo, contentissimo si\u2026ha detto che bisogna inaugurare con il nuovo Sindaco<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;esistenza di un vero e proprio patto volto ad ottenere la certificazione di lavori mai terminati in cambio di ritardi per la realizzazione di piazza Bilotti viene confermata dall&#8217;ingegnere Tucci della Barbieri group in una lunga conversazione del marzo 2016 con il direttore di cantiere dell&#8217;aeroporto di Scalea Guarnaccia cui rivela \u201cinterferenze incrociate\u201d del mondo politico su Piazza Bilotti. <strong>L&#8217;ingegnere Tucci riferisce che Mario Occhiuto da pochi giorni dichiarato decaduto dalla carica di Sindaco di Cosenza, gli aveva chiesto di rallentare\u00a0<\/strong><strong>i lavori di Piazza Bilotti per evitare che l\u2019opera potesse essere inaugurata\u00a0<\/strong><strong>dal Commissario Prefettizio<\/strong>, nominato per governare l\u2019ente sino alle elezioni di giugno, ma non mancava di evidenziare che la stessa richiesta, per finalit\u00e0 politiche opposte, gli era pervenuta dal Presidente della Regione, Mario Oliverio. Non solo. Aggiunge che il rispetto dell\u2019impegno gli era stato sollecitato sia da Nicola Adamo, con cui era stato costretto a \u201cgiustificare\u201d il procedere dei lavori \u201cfotografato\u201d da Veltri che afferma come dovevano andare avanti per incassare la tranche di pagamenti che avvenivano per stati di avanzamento dei lavori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u201cIl dinamismo in cantiere serve per arrivare al minimo dello stato di avanzamento Poi si fa come detto\u2026gi\u00e0 concordato. A presto\u201d.<\/strong>\u00a0Questo il testo di un sms intercettato che lascia pochi dubbi. L&#8217;onorevole Enza Bruno Bossio nel suo intervento sugli affari del gruppo Barbieri, che secondo la Dda sarebbe in stretto legame con il clan Muto di Cetraro, gli aveva chiesto di non far entrare su piazza Bilotti in cantiere l\u2019ex Sindaco Occhiuto e l\u2019ex assessore Fresca. L&#8217;ingegnere Tucci responsabile del progetto di piazza Bilotti nelle conversazioni captate dagli investigatori ammette di aver gi\u00e0 dato disposizioni per rallentare i lavori ordinando al subappaltatore Franco Rubino (noto per i lavori degli appalti &#8216;spezzatino&#8217; del Comune di Cosenza) di inviare solo una squadra di operai sul cantiere di Piazza Bilotti e di dedicarsi al rifacimento di una strada laterale giusto per arrivare al primo stato di avanzamento lavori, ma confida di sentirsi pressato, quasi \u201ccostretto\u201d ad assecondare la richiesta \u201cbipartisan\u201d e i &#8216;pressing&#8217; della politica. Questo lo sfogo di Tucci con Guarnaccia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Francesco Tucci: cio\u00e8 Occhiuto non vuole che si finisce, no dice&#8230;ha detto Occhiuto\u00a0ehe, e allora dobbiamo decidere una c..zo di strategia, glielo sto dicendo a Barbieri, anche perch\u00e9 in questo momento che tu ti rallenti un poco Occhiuto, gli dici non tengo soldi, cio\u00e8 <strong>lui ora vuole<\/strong><br \/>\n<strong>semplicemente che tu togli questa recinzione e che la gente comincia a\u00a0<\/strong><strong>vedere che pi\u00f9 o meno ha<\/strong>\u2026non \u00e8 che ti devi fermare no, per\u00f2 a coso digli di mettere una sola squadra, a come si chiama?<br \/>\nGuarnaccia: a Rubino<br \/>\nTucci: a Rubino, fagli fare questa strada, ora sulla piazza siete fermi? Fagli fare la strada, perch\u00e9 la strada la dobbiamo aprire al traffico no? Gli ho detto Fresca non deve pi\u00f9 entrare in cantiere, gli ho detto ad Enza, come glielo dico? Sentiamo? Come c..zo glielo dico?<br \/>\nGuarnaccia: eh, ehe<br \/>\nTucci: ma guarda che questa \u00e8 curiosa, pure questa, questi sono come i delinquenti, ti ricattano, tu ci chiedi un favore a loro e loro subito ti ricattano, dimmi io che c..zo devo&#8230;ti\u00e8 (ndr: Tucci legge a Guarnaccia un messaggio sul suo telefono) che c..zo. Cio\u00e8 di che stiamo parlando? Ma questo per farti capire che questa qua mi stanno pressando davvero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In serata, Tucci discute al telefono con Barbieri della necessit\u00e0 di chiedere una proroga del termine finale dei lavori di piazza Bilotti, fissato a fine marzo 2016, rispetto al quale erano gi\u00e0 in ritardo. Situazione gradita sia ad\u00a0Occhiuto sia ad Oliverio.<\/p>\n<p>Tucci: Per\u00f2 gi\u00e0 tenendo questo ritmo sono tutti felici e contenti\u2026 viene l\u2019ex Sindaco, in cantiere, e mi dice \u201c<strong>Ahh &#8211; dice &#8211; ma ormai, io sono contento che state andando avanti, per\u00f2, sai, io non ho pi\u00f9 l\u2019interesse che voi finiate presto\u2026perch\u00e9\u2026a questo punto perch\u00e9 deve\u00a0<\/strong><strong>inaugurare il commissario\u2026?!<\/strong>\u201d<br \/>\nBarbieri: Il commissario\u2026<br \/>\nTucci: \u2026\u201cinaugurer\u00e0 il primo Sindaco!!\u201d\u2026il Sindaco \u00e8 giusto che inauguri l\u2019opera!<br \/>\nRichiesta che gli era stata formulata anche dal Pd attraverso, Adamo, Oliverio e Bruno Bossio.<\/p>\n<p>Tucci: E me l\u2019ha detto, \u201cti devi fermare!!\u201d<br \/>\nBarbieri: Ok\u2026e\u2026<br \/>\nTucci: \u2026ho detto vabb\u00e8, tant\u2019\u00e8 che gli ho mandato\u2026la lettera, ho detto g<strong>uarda, fammi arrivare allo stato d\u2019avanzamento dopodich\u00e9 vado lentamente avanti!!<\/strong><br \/>\nBarbieri: Si\u2026<br \/>\nTucci: Per\u00f2 a questo perch\u00e9 gli ho detto s\u00ec, perch\u00e9 lo vuole anche l\u2019ex!!, sono tutti e due che lo vogliono!!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>LA NUOVA STRADA CHE PORTA ALLA SS 18 CROLLA<\/h3>\n<p>Corruzione e collusione portano all\u2019utilizzo di materiali scadenti rispetto a quelli pattuiti in contratto. Le conversazioni intercettate tra Barbieri, Tucci, Trozzo e Cittadini (quest\u2019ultimo quale titolare dell\u2019impresa subappaltatrice dell\u2019opera) nella realizzazione del collegamento stradale alla statale 18. Il sottofondo stradale doveva essere di 30 centimetri. Per risparmiare almeno 80mila euro si sceglie di costruirlo con uno spessore inferiore ai 10 centimetri. Il terreno argilloso per\u00f2 potrebbe far cedere la strada. Non importa, bisogna risparmiare. <strong>Cos\u00ec prima ancora del collaudo il piano viabile frana sulla condotta d\u2019acqua creando una crepa con copiose perdite.<\/strong> Rischio presente su l\u2019intero tracciato della nuova strada.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>LE &#8216;CARTE&#8217; DELLA FIGLIA DI OLIVERIO<\/h3>\n<p>I lavori per la nuova seggiovia non erano stati autorizzati dall\u2019ente Parco Nazionale della Sila. Nonostante ci\u00f2 negli ultimi mesi del 2016 si assiste ad una vera e propria corsa al collaudo degli impianti di Lorica, caratterizzata da continue sollecitazioni ed interferenze della parte politica per accelerare le operazioni. In questo contesto si colloca, da parte dei direttori dei lavori Tucci e Guido, su istigazione di Zinno, l\u2019ennesima condotta di falso, consistita nella certificazione della <strong>\u201ccorretta esecuzione dei lavori previsti\u201d ai fini antincendio con dolosa omissione del mancato trattamento ignifugo delle pareti in legno delle strutture ricettive.<\/strong><\/p>\n<p>VELTRI: Si, si\u2026<strong>mercoled\u00ec (Oliverio ndr) si vede con Del Rio (ex ministro delle Infrastrutture)\u2026e porter\u00e0 di persona la nota per il\u00a0<\/strong><strong>collaudo\u2026<\/strong><br \/>\nBARBIERI: Quindi questa vabb\u00e8, questa \u00e8 una cosa che ci d\u00e0 un vantaggio spaventoso a noi!!<br \/>\nVELTRI: Si, si, se la vede lui personalmente, ha detto \u201cno, no, me la vedo personalmente io, anzi mercoled\u00ec ho appuntamento con Del Rio\u2026\u201d e<br \/>\nla consegna a lui\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 15.12.2016 \u00e8 lo stesso Presidente Oliverio a rappresentare a <strong>Zinno la grave carenza documentale riscontrata dalla figlia Laura Oliverio, in servizio presso il Ministero delle Infrastrutture, che aveva visionato la relazione di collaudo\u00a0<\/strong>statico, inviata senza neppure il prescritto deposito al Genio Civile, la quale risultava talmente scarna da apparire \u2018irricevibile\u2019. Per questo motivo, la sera stessa Zinno contatta Mimmo D\u2019Ambrosio, dipendente del Genio Civile chiedendogli aiuto (\u201cmi devi salvare solo tu..\u201d) ed ottenendone l\u2019immediata e riservata disponibilit\u00e0 (\u201csenza parlare pi\u00f9!\u201d). Il 27.12.2016 Zinno va a Roma per incontrare al Ministero il funzionario Di Giambattista, alla presenza di Laura Oliverio, al fine di ottenere la massima collaborazione da parte dell\u2019Ustif. Al\u00a0ritorno da Roma, Zinno \u00e8 atteso da Oliverio alla stazione di Cosenza. Il presidente vuole che il business della Sila non si fermi. Lo conferma anche a Tucci:\u00a0\u201cIngegn\u00e8, io tengo molto a Lorica!! Noi dobbiamo risolvere Lorica e io ci investir\u00f2, tu non puoi immaginare quanti soldi!!, ha detto lui\u2026per\u00f2 tu mi devi spianare la strada!!\u201d .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>LA SEGGIOVIA PERICOLOSA E L&#8217;OPERAIO MORTO<\/h3>\n<p>Nel cantiere muore un operaio a dicembre del 2016.\u00a0<strong>Enzo Bloise di soli 31 anni perde la vita mentre sta lavorando ad un cestello che\u00a0improvvisamente\u00a0si \u00e8 staccato dal cavo portante. L&#8217;uomo\u00a0\u00e8 precipitato nel vuoto per una ventina di metri schiantandosi violentemente al suolo.\u00a0<\/strong>Dopo un mese anche l&#8217;ingegnere Tucci il 2 gennaio 2017 si rende conto che l&#8217;impianto \u00e8 pericoloso. Riferisce a Balada, rappresentante della Bartholet, di aver visto \u201cuna cabina stava urtando il pilone e all\u2019ingresso si sbattono tra loro e non sono riusciti a fare le prove\u201d. Poi Veltri riferisce a Barbieri che \u201cla cabina va spesso in blocco e si ferma la linea ed entra il freno di sicurezza\u2026poi ci sono molte cabine e non sempre la stessa cabina e mo ti spiego il perch\u00e9\u2026quando entra nella stazione di arrivo e di partenza oscilla in entrata\u2026questo \u00e8 un altro problema\u2026poi non sempre funziona il freno di entrata in stazione\u2026quindi spesso la cabina entra troppo veloce in stazione e quindi oscillando c\u2019\u00e8 il rischio che esce fuori dalla guida&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Siccome ieri hanno gi\u00e0 fatto questa prova e si pensava fosse una\u2026diciamo\u2026anomalia della singola cabina..[..]\u2026oggi quest\u2019anomalia si \u00e8 verificata anche su altre cabine quindi si \u00e8 legato il problema non alla cabina, ma forse all\u2019intero impianto. Tu ti rendi conto &#8211; urla Tucci &#8211; che <strong>eravamo nella stazione e na cabina mi stava venendo addosso perch\u00e9 non si \u00e8 fermata\u2026ma che cosa stai\u00a0<\/strong><strong>dicendo gli ho detto\u2026ma come ti permetti di dire che l\u2019impianto \u00e8\u00a0<\/strong><strong>collaudabile<\/strong> e meno male che non \u00e8 venuta Ustif!. Le cabine entrano in stazione a velocit\u00e0 folle, slittano, ci sono anomalie in linea a due piloni\u2026ho visto\u2026ma dimmi una cosa\u2026in una frenata di emergenza ho visto che la cabina proprio non ha toccato il pilone per 5 cm\u2026\u00e8 una cosa che pu\u00f2 accadere questa?\u201d. In data 19.1.2017 finalmente interviene il sequestro penale preventivo dei beni del Barbieri, ivi compresi gli impianti di Lorica, con conseguente interruzione della procedura di collaudo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>L&#8221;UOMO DI OLIVERIO&#8217; PIANGE AL TELEFONO<\/h3>\n<p>Le cifre degli impianti Valle dell\u2019Inferno e innevamento artificiale, allocati in bilancio regionale per 4 milioni e 200 mila euro, vanno liquidate per avere denaro per proseguire l&#8217;opera del Lorica Ski. Si ottiene il sostegno di Oliverio, ma ma l&#8217;avidit\u00e0 di Barbieri porta a &#8216;lesionare&#8217; i rapporti con la Regione Calabria.\u00a0Il 30.5.2016 il funzionario regionale Luigi Zinno riferisce all&#8217;ingegnere del gruppo Barbieri Francesco Tucci che il sub-appaltatore Iaquinta in lacrime, gli aveva rivelato che gli era stato pagato solo l\u20191% delle spettanze. \u201cQuello cos\u00ec fallisce, &#8211; dice Zinno &#8211; cio\u00e8 insomma non \u00e8 possibile, guarda che lui far\u00e0 una figura di merda, te lo dico, a parte con me, <strong>glielo devi dire proprio come te lo sto dicendo io, \u00e8 una cosa vergognosa, perch\u00e9 tu mi avevi assicurato una\u00a0<\/strong><strong>cosa, ora posso capire che non gli d\u00e0 il 100% e gli d\u00e0 il 90, ma no che\u2026lui\u00a0<\/strong><strong>piangeva questa mattina al telefono<\/strong>\u201d. Significativo il fatto che, a distanza di qualche giorno, commentando con terzi le difficolt\u00e0 economiche di Barbieri, Tucci affermi che i rapporti con Zinno si erano incrinati \u201cad un passo dal grande successo con il Presidente\u201d a causa del mancato pagamento di Iaquinta, definito \u201cun uomo del Presidente\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tale circostanza rafforza la prova della consapevolezza di Oliverio circa la scarsa affidabilit\u00e0 finanziaria del concessionario in quanto proprio Iacquinta aveva approfittato di un evento a Lorica per avanzare le proprie rimostranze direttamente al Presidente della Regione. Nel luglio del 2016, \u00e8 direttamente Iacquinta a chiamare Tucci per lamentare il mancato saldo delle sue spettanze e questi, al termine della conversazione, esprime tutto il proprio disappunto per la condotta di Barbieri, che aveva utilizzato diversamente gli oltre 100mila euro da poco liquidati dal Rup Mele\u00a0\u201cper Iaquinta il quale che avrebbe potuto creare problemi con il Presidente&#8221;. L&#8217;ingegnere intercettato sbotta: &#8220;Niente\u2026ma, dico, non pagare i 20mila euro a Iaquinta dopo queste cose\u2026oggi, quando tu mi hai chiamato, non te l\u2019ho detto perch\u00e9 avevo in macchina Mele!!, <strong>e non \u00e8 che gli potevo far sentire che non avete pagato a Iaquinta se quello ti ha fatto un mandato di 100mila euro per\u00a0<\/strong><strong>Iaquinta!<\/strong>!&#8230;cio\u00e8, qua siamo nel campo del banditismo!!\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>I NOMI DEGLI INDAGATI<\/h3>\n<p><strong>In carcere:<\/strong><br \/>\nGiorgio Ottavio Barbieri,\u00a042 anni<\/p>\n<p><strong>Ai domiciliari:<\/strong><br \/>\nVincenzo De Caro,\u00a066 anni<br \/>\nGianluca Guarnaccia, 43 anni<br \/>\nCarmine Guido, 58 anni<br \/>\nMarco Trozzo, 46 anni<br \/>\nFrancesco Tucci, 63 anni<br \/>\nLuigi Zinno, 64 anni<\/p>\n<p><strong>Obbligo di dimora:<\/strong><br \/>\nGerardo Mario Oliverio, 65 anni<br \/>\nMarco Oliverio, 44 anni<\/p>\n<p><strong>Sospensione dall\u2019esercizio di pubblico ufficio per:<\/strong><br \/>\nRosaria Guzzo, 63 anni<br \/>\nPasquale Latella, 54 anni<br \/>\nDamiano Francesco Mele, 52 anni<br \/>\nPaola Rizzo, 49 anni<\/p>\n<p><strong>Divieto temporaneo di esercizio di attivit\u00e0 professionale e\/o di impresa per:<\/strong><br \/>\nCarlo Cittadini, 43 anni<br \/>\nEttore Della Fazia, 58 anni<br \/>\nGianbattista Falvo, 62 anni<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Operazione &quot;Lande Desolate&quot; | le intercettazioni\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/7DrNychVjqQ?start=9&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2 style=\"text-align: left;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5803\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u201cLande desolate\u201d, le acrobazie dei funzionari infedeli per avvantaggiare Barbieri e il clan Muto<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5798\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Obbligo di dimora per Oliverio che era atteso alla \u201cGiornata della Trasparenza\u201d (I NOMI)<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3224\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Tragedia a Lorica: si stacca cestello dalla seggiovia e cadono nel vuoto. Morto operaio 31enne, ferito un 25enne<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2594\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Cosenza, pronto per l\u2019inaugurazione il \u2018parcheggio di Franco Muto\u2019. Ecco cosa raccontano i \u2018pentiti\u2019<\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seggiovia killer uccide operaio, mentre una cabina a velocit\u00e0 folle &#8216;sfiora&#8217; l&#8217;ingegnere. L&#8217;utilizzo di materiali scadenti per risparmiare provoca il cedimento della nuova strada che porta alla statale 18. Intanto la figlia del governatore Oliverio assunta come funzionaria del Ministero delle Infrastrutture si adopera per i lavori in Sila<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":102422,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-102421","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102421","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102421"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102421\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102422"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}