{"id":102437,"date":"2018-12-18T12:00:22","date_gmt":"2018-12-18T11:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lsu-servizi-bloccati-e-sciopero-della-fame-in-comune\/"},"modified":"2023-01-16T19:03:56","modified_gmt":"2023-01-16T18:03:56","slug":"269802-lsu-servizi-bloccati-e-sciopero-della-fame-in-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/269802-lsu-servizi-bloccati-e-sciopero-della-fame-in-comune\/","title":{"rendered":"Lsu: servizi bloccati e sciopero della fame in Comune"},"content":{"rendered":"<h4>Si alza il tono della protesta ad Oriolo per quanto riguarda la situazione dei Lavoratori Socialmente Utili e di Pubblica Utilit\u00e0.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ORIOLO (CS) &#8211; Da questa mattina alle 6 nella Sala Consiliare i 47 lavoratori del piccolo comune dell\u2019entroterra jonico sono riuniti in assemblea permanente con il pieno sostegno dell\u2019Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Giorgio Bonamassa. Lo stesso primo cittadino assieme al vicesindaco Vincenzo Diego si sono intrattenuti con i lavoratori che hanno iniziato uno sciopero della fame a tempo indeterminato. Con loro, all\u2019interno del Municipio, anche le famiglie e alcuni bambini. <strong>Il Comune di Oriolo da stamattina ha tutti i servizi interrotti: dal trasporto scolastico, alla mensa per gli studenti sino alla Raccolta Differenziata.<\/strong> Bloccati anche il servizio idrico, la manutenzione dell\u2019illuminazione pubblica e tutti gli altri. Il paese \u00e8 paralizzato e la preoccupazione dei lavoratori asserragliati all\u2019interno del Comune \u00e8 palpabile. Se dalla Commissione Bilancio del Senato non dovessero arrivare novit\u00e0 sulla proroga del loro contratto e relativa stabilizzazione, <strong>le 47 unit\u00e0 di Oriolo<\/strong> (come tutti i 4500 ex Lsu\/Lpu della Calabria) si ritroveranno senza un lavoro, andando incontro ad una situazione drammatica per loro \u2013 tante famiglie sono monoreddito con figli a carico e mutui da pagare \u2013 ma anche per il Comune che in questi anni bersagliato dal dissesto idrogeologico ha saputo sempre risollevarsi grazie alla preziosa attivit\u00e0 amministrativa che ora rischia seriamente di bloccarsi. Cos\u00ec come la piccola micro economia del paese che dovr\u00e0 fare a meno di 47 stipendi che sono una vera una boccata di ossigeno per bar, minimarket, piccoli artigiani e attivit\u00e0 commerciali in genere.<\/p>\n<p>Mentre il sindaco Bonamassa \u00e8 tutt\u2019ora con i lavoratori, il vicesindaco Diego non ha potuto abbandonare il suo posto di lavoro, ma da l\u00ec \u2013 per solidariet\u00e0 e vicinanza verso i suoi concittadini \u2013 anch\u2019egli ha iniziato lo sciopero della fame a tempo indeterminato. \u00abDiamo voce, cos\u00ec, ai senza volto della Pubblica Amministrazione \u2013 dichiara il vicesindaco e assessore alla Cultura, Vincenzo Diego -. Lo Stato ha gestito negli ultimi vent\u2019anni in maniera disastrosa la situazione di questi lavoratori ed oggi non pu\u00f2 mandarli a casa con un colpo di spugna, lasciando le loro famiglie e i comuni calabresi nel disagio e nella disperazione. Ad Oriolo \u2013 continua Diego \u2013 grazie agli Lsu riusciamo, tra le altre cose, a garantire il trasporto scolastico, riuscendo a mantenere in questo modo una scuola superiore, un presidio dello Stato e della legalit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Nel frattempo, le RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie) degli Lsu\/Lpu di Oriolo e cio\u00e8 Mario D\u2019Angelo (Cgil), Francesco Silvestri (Cisl) e Mario D\u2019Elia (Uil) hanno messo al corrente la locale caserma dei Carabinieri del loro stato di agitazione che continua in un clima davvero surreale di sfiducia e disperazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si alza il tono della protesta ad Oriolo per quanto riguarda la situazione dei Lavoratori Socialmente Utili e di Pubblica Utilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":102438,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-102437","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102437"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102437\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}