{"id":102538,"date":"2018-12-20T16:45:09","date_gmt":"2018-12-20T15:45:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/occupano-i-terreni-di-calabria-verde-9-agricoltori-denunciati-a-celico\/"},"modified":"2023-01-16T19:04:04","modified_gmt":"2023-01-16T18:04:04","slug":"270296-occupano-i-terreni-di-calabria-verde-9-agricoltori-denunciati-a-celico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/270296-occupano-i-terreni-di-calabria-verde-9-agricoltori-denunciati-a-celico\/","title":{"rendered":"Celico: occupano terreni di Calabria Verde, 9 denunce. Ad Aprigliano nel mirino 4 cacciatori"},"content":{"rendered":"<h4>Sono accusati di aver occupato abusivamente alcuni terreni agrari regionali, di propriet\u00e0 di Calabria Verde. Quattro denunce anche ad Aprigliano\u00a0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CELICO (CS) &#8211; Occupazione abusiva di terreni agrari regionali di propriet\u00e0 di Calabria Verde. E&#8217; il reato contestato dai militari della stazione dei Carabinieri Forestale di Spezzano Sila a nove agricoltori nel comune di Celico. L&#8217;indagine sarebbe scaturita da alcune indicazioni della stessa Azienda Calabria Verde, che ha fatto rilevare come gli agricoltori avevano lavorato nei mesi scorsi sui terreni agrari di propriet\u00e0 dell&#8217;ente, senza avere ottenuto alcuna concessione, in quanto le stesse concessioni erano state sospese dal 2015 per un aggiornamento sui canoni di fitto. I militari per\u00f2, hanno trovato ed individuato gli agricoltori della zona mentre praticavano la lavorazione dei terreni.<\/p>\n<h3>Ad Aprigliano sequestrato un fucile con matricola abrasa, denunciati 4 cacciatori<\/h3>\n<p>Ancora i carabinieri forestali, hanno denuciato quattro cacciatori e sequestrato un fucile con matricola abrasa a seguito di mirati servizi di controllo del territorio dei militari delle stazioni di Aprigliano e Cosenza. Le indagini sono partite da una attivit\u00e0 di controllo di un <strong>casolare <\/strong>ad Aprigliano utilizzato di frequente da una squadra di cacciatori come base operativa per le battute al cinghiale.<\/p>\n<p>Uno di loro, secondo le indagini, ogni qual volta vi era una battuta al cinghiale entrava al suo interno e ne usciva con un fucile. Per questo motivo i militari hanno proceduto alla perquisizione del casolare di campagna nel quale \u00e8 stato rinvenuto, <strong>occultato nel sottotetto,<\/strong> avvolto in un tappeto, un<strong> fucile da caccia calibro 12 con matricola abrasa e munizionamento a palla singola e a pallettoni<\/strong>, oltre ad un tubo in pvc verosimilmente usato per occultare l\u2019arma in ambiente esterno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-270299 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/forestali-sequestro-fucile--440x264.jpg\" alt=\"\" width=\"353\" height=\"226\" title=\"\"><\/p>\n<p>All\u2019interno del casolare inoltre, vi era anche un <strong>vano utilizzato quale macelleria dei capi abbattuti<\/strong>. L\u2019uomo, privo di regolare porto di fucile perch\u00e9 ritirato in passato, \u00e8 stato denunciato per porto in luogo pubblico di arma clandestina. Ma da ulteriori accertamenti, \u00e8 emersa la <strong>responsabilit\u00e0 in concorso del capo caccia della squadra e dei due vice che abitualmente andavano a caccia con l\u2019utilizzatore dell\u2019arma clandestina<\/strong>. Il controllo ha accertato anche che la <strong>squadra<\/strong>\u00a0di cacciatori non aveva mai compilato il registro dei partecipanti previsto per la pratica della caccia al cinghiale. Oltre al sequestro dell\u2019arma e del munizionamento, accertata la propriet\u00e0 del casolare, si \u00e8 anche provveduto al sequestro del casolare e durante la perquisizione \u00e8 stato anche accertato il furto di energia elettrica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono accusati di aver occupato abusivamente alcuni terreni agrari regionali, di propriet\u00e0 di Calabria Verde. Quattro denunce anche ad Aprigliano\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":102539,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-102538","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102538"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102538\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}