{"id":102630,"date":"2018-12-22T17:18:49","date_gmt":"2018-12-22T16:18:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rende-torrente-surdo-sul-degrado-ambientale-interviene-il-comune\/"},"modified":"2023-01-16T19:04:10","modified_gmt":"2023-01-16T18:04:10","slug":"270613-rende-torrente-surdo-sul-degrado-ambientale-interviene-il-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/270613-rende-torrente-surdo-sul-degrado-ambientale-interviene-il-comune\/","title":{"rendered":"Rende, torrente Surdo: sul degrado ambientale interviene il Comune"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Interventi idraulici nel torrente Surdo\u00a0al fine di prevenire possibili rischi per la salute pubblica; operazioni di somma urgenza per bonificare le aree di pericolo in localit\u00e0 Saporito<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE &#8211; In seguito ad alcune segnalazioni pervenute da cittadini di Saporito, Linze e Failla per la presenza costante e diffusa di un olezzo nauseante proveniente da alcuni settori del torrente Surdo, l\u2019Amministrazione comunale ha preposto in tempi rapidi degli accertamenti attraverso i settori di competenza, i quali hanno effettivamente rilevato un degrado ambientale estremamente diffuso e articolato. Al fine di prevenire possibili rischi per la salute pubblica, ha rapidamente programmato alcune operazioni di somma urgenza per bonificare le aree di pericolo, successivamente individuate in una fascia a cavallo dell\u2019attraversamento in localit\u00e0 Saporito.<\/p>\n<p>Dai rilievi effettuati dai tecnici comunali \u00e8 stata accertata, infatti, la presenza diffusa di materiali antropici solidi di diversa natura (resti di elettrodomestici, eternit, residui di materiali edili, materiali plastiche, lamiere, sacchetti di rifiuti solidi urbani, contenitori di plastica, ecc.) nonch\u00e9 carcasse di animali in avanzato stato di decomposizione e scarichi fognari acclusi dai materiali detritici trasportati dalle passate correnti di piena.<\/p>\n<p>Gran parte di questi solidi alluvionali \u00e8 rimasta intrappolata nei sedimenti collassati dalle ultime fasi di criticit\u00e0 generati dagli eventi meteorologici di notevole intensit\u00e0 e di straordinaria continuit\u00e0 avvenuti nell\u2019ultimo decennio (novembre 2008 &#8211; gennaio 2009, 2010 e 2012).<\/p>\n<p>Vista la gravit\u00e0 ambientale, vista anche la vicinanza della scuola elementare e di molte abitazioni, \u00e8 stata ravvisata la necessit\u00e0 di intervenire celermente, per cui sono state attivate le procedure di somma urgenza.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario evidenziare che il tratto fluviale sul quale si \u00e8 operato, ricade in un\u2019area a rischio idraulico molto elevato (classe R4) del PAI (Piano stralcio per l\u2019assetto idrogeologico della Regione Calabria). Tale classe \u00e8 disciplinata dall\u2019art. 21 delle NA&amp;MS (Norme Attuazione e Misure di Salvaguardia). Durante le operazioni di bonifica ambientale, sono risaltate anche una serie di criticit\u00e0 idrauliche che necessitavano d\u2019interventi di manutenzione ordinaria urgenti. Infatti, durante le fasi iniziali di queste operazioni sono emerse una serie di criticit\u00e0 idrauliche non visibili in quanto mascherate dalla vegetazione.<\/p>\n<p>Durante le passate piene alluvionali, il tratto fluviale in questione, \u00e8 stato soggetto a frequenti fenomeni di collassamento in quanto la pendenza morfologica si attenua rapidamente. \u00c8 noto che al diminuire della pendenza si riduce anche la velocit\u00e0 di piena per cui si affievolisce anche il potere di trasporto. Questo costringe la corrente idrica a rilasciare i materiali pi\u00f9 pesanti cio\u00e8 gli elementi solidi pi\u00f9 grossolani. Infatti, da una lettura pi\u00f9 puntuale delle morfologie riportate a vista nell\u2019area golenale, sono stati individuati rilevanti accumuli detritici sciolti, irregolari e instabili (fig. 1) contenenti anche pezzi di tronchi, oltre a materiali solidi urbani ritenuti ostruttivi al deflusso durante un nuovo evento di piena, per cui \u00e8 stato necessario allargare il raggio d\u2019azione iniziale, procedendo in parte alla loro eliminazione e in parte a rimodellarne la morfologia irregolare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-270615 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/surdo2-373x280.png\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si \u00e8 passati, quindi, alla risagomatura dell\u2019area golenale conseguita attraverso la riprofilatura delle pendenze uniformandole il pi\u00f9 possibile. In alcuni settori lungo la destra idrografica del torrente, \u00e8 stata necessaria la ricostruzione dell\u2019intera area golenale distrutta dall\u2019intensa erosione spondale causata dagli effetti alluvioni citati in precedenza (fig. 1). I livelli litologici superficiali cos\u00ec riprofilati, sono stati ricompattati con mezzi meccanici per aumentarne l\u2019addensamento, il processo di compattazione si \u00e8 reso necessario al fine di evitare, o quantomeno minimizzare, i processi erosivi e il trasporto solido a valle.<\/p>\n<p>Le procedure eseguite in alcune fasi realizzative sono quelle riportate dalle linee guida predisposte dall\u2019ABR (cap. 3, \u00a7\u00a7 3.1.2, 3.1.3) riguardanti la progettazione degli interventi ordinari e straordinari per la mitigazione del rischio. Le tipologie degli interventi effettuati sono quelli previsti al comma 2 lettere i, k, l, art. 21 delle NA&amp;MS. Per tali interventi <strong>non \u00e8 necessario<\/strong> il parere di pertinenza dell\u2019ABR (Autorit\u00e0 di Bacino Regionale).<\/p>\n<p>Le procedure attinenti, invece, la sistemazione dei depositi alluvionali riscontrati, sono quelle previste dal DPR 14\/04\/1993 relativo al \u201cAtto di indirizzo e coordinamento alle regioni recante criteri e modalit\u00e0 per la redazione dei programmi di manutenzione idrica\u201d, che recita: <em>\u201c\u2026 ripristino delle sezioni di deflusso inteso come eliminazione, nelle tratte critiche per il deflusso delle portate idriche, dei materiali litoidi, trasportati e accumulati in punti isolati dell\u2019alveo, pregiudizievoli al regolare deflusso delle acque. La sistemazione di norma deve avvenire nell\u2019ambito dello stesso alveo. Solo in casi eccezionali o di manifesto sovralluvionamento pu\u00f2 essere prevista l\u2019asportazione dall\u2019alveo del materiale estratto, nel rispetto delle vigenti normative\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Si precisa inoltre, che in merito all\u2019autorizzazione paesaggistica di cui all\u2019art. 146 del D. L. n\u00b0 42\/2004 <strong>non \u00e8 necessaria<\/strong> in quanto le operazioni previste rientrano nei punti A25, A26 dell\u2019Allegato A del Decreto del Presidente della Repubblica n\u00b0 31 del 13\/02\/2017, \u201c<em>Regolamento recante individuazioni degli interventi esclusi dall\u2019autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Interventi idraulici nel torrente Surdo\u00a0al fine di prevenire possibili rischi per la salute pubblica; operazioni di somma urgenza per bonificare le aree di pericolo in localit\u00e0 Saporito<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":102631,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-102630","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102630","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102630"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102630\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}