{"id":102726,"date":"2018-12-26T15:06:07","date_gmt":"2018-12-26T14:06:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-annunziata-dialisi-bloccata-lapparecchiatura\/"},"modified":"2023-01-16T19:04:15","modified_gmt":"2023-01-16T18:04:15","slug":"270969-cosenza-annunziata-dialisi-bloccata-lapparecchiatura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/270969-cosenza-annunziata-dialisi-bloccata-lapparecchiatura\/","title":{"rendered":"Cosenza, Annunziata: dialisi, bloccata l&#8217;apparecchiatura"},"content":{"rendered":"<h4>Dalle otto del mattino, i 22 pazienti hanno potuto effettuare la dialisi solo alle 10 grazie ad un buon samaritano intervenuto in extremis. Il tecnico \u00e8 giunto da Vibo Valentia solo alle 11, ma non \u00e8 l&#8217;unico problema<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Ancora problemi per l&#8217;Annunziata, in particolare per i pazienti dializzati. Stamane ennesima protesta per il guasto all&#8217;apparecchio di osmosi che serve a far funzionare i reni artificiali. Abbiamo raggiunto il reparto e i pazienti erano tutti in attesa. Tentiamo di farci spiegare in cosa consiste l&#8217;apparecchio e ci raccontano una disavventura continua per poter effettuare una seduta con tutte le &#8220;sofferenze&#8221; che devono subire: \u00abCi metto anche la faccia se c&#8217;\u00e8 bisogno, se volete vi dico il mio nome, perch\u00e8 siamo stufi di subire: \u00e8 una umiliazione continua (non riveliamo il nome del paziente per privacy)\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSono uscito un&#8217;ora prima, sono troppo nervoso, non possiamo essere trattata cos\u00ec. Il problema si ripresenta ogni settimana o, quando va bene ogni 15 giorni. Abbiamo tanti problemi qui dove effettuiamo la seduta. Questo macchinario quando si rompe non permette il lavaggio della macchina e il paziente non pu\u00f2 effettuare la dialisi per non essere infettatati da eventuali malattie che ha il precedente paziente.\u00a0Perch\u00e9 la macchina deve essere dializzata e pulita di nuovo e non funzionava. Il tecnico \u00e8 dovuto arrivare da Vibo Valentia. E noi tutti ad aspettare.<\/p>\n<p>Poi fortunatamente \u00e8 successa una cosa che non posso dire per non mettere nei guai questo buon samaritano che ha fatto intervenire una persona che conosceva il macchinario per fare manutenzione e l&#8217;ha sbloccato un&#8217;ora prima che arrivasse il tecnico da Vibo. Ringraziamo Dio, e tutto \u00e8 stato fatto gratuitamente.<\/p>\n<p>Per non parlare del condizionatore. Ma perch\u00e8 ci trattano come animali? C&#8217;\u00e8 un condizionatore che emana aria fredda. Noi che facciamo la trasfusione, che puliamo il sangue sentiamo freddo. A volte devo effettuare la seduta con cinque coperte addosso e il giubbotto e salto sul lettino dal freddo. Ma che ne sanno loro di cosa significa essere un dializzato! Il tecnico del condizionatore \u00e8 arrivato oggi a mezzogiorno da San Giovanni in Fiore. Possibile che si rompe un macchinario e i tecnici devono venire da fuori?\u00bb<\/p>\n<h2>LE MACCHINE NECESSITANO DI ASSISTENZA IMMEDIATA<\/h2>\n<p>Sul caso interviene Misiti M5S: &#8220;Ho appena ricevuto una comunicazione, da parte di un paziente dializzato, dell&#8217;ennesimo guasto, dell&#8217;apparecchio di osmosi che serve a far funzionare i reni artificiali del reparto di dialisi dell&#8217;ospedale Annunziata di Cosenza. Ancora un disservizio che va a gravare sulla pelle dei pazienti che gi\u00e0 vivono nel quotidiano la loro malattia\/disabilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Lo afferma in una nota il deputato M5S Massimo Misiti. &#8220;Per poter &#8216;vivere&#8217; &#8211; prosegue &#8211; il paziente con insufficienza renale ha necessit\u00e0 assistenza, di cure, di dialisi a cui si deve sottoporre anche pi\u00f9 volte a settimana, ha bisogno di macchine che funzionino sempre, e queste a loro volta necessitano di assistenza immediata. Si \u00e8 sempre tutti pronti a parlare di episodi malasanit\u00e0, di medici &#8216;assassini e delinquenti&#8217; di personale sanitario irresponsabile e menefreghista, c&#8217;\u00e8 sempre di tutto e di pi\u00f9, e a volte quanto denunciato corrisponde anche a vero, io, oggi, mi pongo questa domanda: ma quanto c&#8217;\u00e8 di sanit\u00e0 malata? Cosa c&#8217;\u00e8 dietro a contratti e gare non molto trasparenti? Quanto costa tutto questo alla salute dei cittadini? quanto nuoce tutto ci\u00f2?<\/p>\n<p>Oggi l&#8217;ennesimo disservizio: si guasta, e non \u00e8 la prima volta, un apparecchio che serve a far funzionare le macchine per la dialisi dell&#8217;ospedale di Cosenza, ed in un momento storico di alta tecnologia in cui tutto si pu\u00f2 risolvere on-line serve, al presidio sanitario bruzio invece serve un tecnico che fisicamente giunga da un altro capoluogo di provincia per risolvere il problema; \u00e8 inammissibile, non si pu\u00f2 non pi\u00f9 accettare che alle denunce non ci siano risposte. \u00c8 fuor di dubbio che tutto questo ora vada monitorato.<\/p>\n<p>I pazienti dializzati in tutta la Calabria, da Reggio Calabria a Tortora, a Sibari, sono pi\u00f9 di 1300, con la tendenza ad aumentare, e dovrebbero avere un&#8217;assistenza tale che permetta loro di vivere la propria disabilit\u00e0 in modo dignitoso. Non si pu\u00f2 pi\u00f9 accettare un insufficienza di postazioni e\/o di personale. Il paziente con insufficienza renale non \u00e8 un paziente che decide di star male e di legare la propria vita ad una macchina, ma se ci\u00f2 succede questa deve funzionare&#8221;. &#8220;E&#8217; necessario &#8211; conclude Misiti &#8211; far cambiare questa tendenza di denunce senza risposte e se necessario che si organizzi un &#8216;focus on&#8217; sugli ospedali e i disservizi in campo sanitario a Cosenza e in tutta la Calabria&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle otto del mattino, i 22 pazienti hanno potuto effettuare la dialisi solo alle 10 grazie ad un buon samaritano intervenuto in extremis. 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