{"id":102748,"date":"2018-12-27T14:24:18","date_gmt":"2018-12-27T13:24:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/oliverio-al-riesame-chiede-di-essere-scarcerato-indagato-anche-per-corruzione\/"},"modified":"2023-01-16T19:04:18","modified_gmt":"2023-01-16T18:04:18","slug":"271145-oliverio-al-riesame-chiede-di-essere-scarcerato-indagato-anche-per-corruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/271145-oliverio-al-riesame-chiede-di-essere-scarcerato-indagato-anche-per-corruzione\/","title":{"rendered":"Oliverio al Riesame chiede di essere &#8216;scarcerato&#8217;, indagato anche per corruzione"},"content":{"rendered":"<h4>La difesa di Mario Oliverio dice di confidare nella revoca della misura cautelare applicata a Mario Oliverio a seguito delle indagini su degli appalti affidati alla ditta Barbieri ritenuta vicina al clan Muto. Il presidente continua il suo sciopero della fame<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Mario Oliverio non pu\u00f2 ancora lasciare il Comune di San Giovanni in Fiore in cui si trova ristretto dallo scorso 17 dicembre. In segno di protesta per\u00f2 continua il suo sciopero della fame. Questa mattina \u00e8 durata due ore, al Tribunale del Riesame di Catanzaro, l\u2019udienza per la discussione della richiesta della revoca dell\u2019obbligo di dimora a carico del presidente della Regione Calabria indagato per abuso d\u2019ufficio nell\u2019ambito dell\u2019inchiesta Lande Desolate della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo calabrese su presunti appalti &#8216;pilotati&#8217;. Al termine dell\u2019udienza, il Tribunale del Riesame si \u00e8 riservato di esprimersi nei prossimi giorni. \u00abLa Procura era rappresentata da tre pubblici ministeri che si sono divisi il compito di replicare alla difesa. Secondo noi &#8211; spiega il difensore di Oliverio, l&#8217;avvocato Enzo Belvedere &#8211;<strong> hanno replicato malamente perch\u00e8 gli indizi sono davvero esigui, se ve ne sono. Siamo fiduciosi che ci sar\u00e0 un accoglimento del nostro ricorso.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;accusa \u00e8 debole, la Procura non ha depositato nuovi elementi, ma gli stessi elementi contenuti nell&#8217;ordinanza. Entro due giorni dovremmo sapere cosa \u00e8 stato deciso.\u00a0 Il presidente \u00e8 sereno.\u00a0Abbiamo fornito tutti gli elementi a discarico rispetto ad accuse che riteniamo infondatissime&#8221;. Ad Oliverio vengono contestati episodi di abuso d&#8217;ufficio e corruzione in merito agli stati di avanzamento concessi all&#8217;impresa di costruzioni Barbieri che si era aggiudicata\u00a0<span id=\"text\">alcuni <strong>appalti gestiti dalla Regione Calabria. Lavori affidati all&#8217;imprenditore Giorgio Ottavio Barbieri ritenuto dall&#8217;accusa vicino al clan Muto di Cetraro<\/strong> che hanno interessato la riqualificazione di piazza Bilotti a Cosenza, l&#8217;aviosuperficie di Scalea e la sciovia di Lorica.\u00a0<\/span>Gli arresti domiciliari, nell&#8217;ambito della stessa inchiesta, erano stati disposti nei confronti del dirigente del dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria della Regione Calabria, Luigi Zinno, mentre per un&#8217;altra dirigente regionale, Paola Rizzo, responsabile del Settore di coordinamento e sorveglianza Por Fesr, era stata sospesa.<\/p>\n<h3>La nota diramata dal legale di Oliverio<\/h3>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-271189 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/oliverio-indagato-uscita-riesame-02-440x227.jpg\" alt=\"\" width=\"407\" height=\"210\" title=\"\">&#8220;Poche ore or sono \u00e8 terminata l\u2019udienza presso il Tribunale della Libert\u00e0 di Catanzaro nel corso della quale si \u00e8 discusso il riesame dell\u2019ordinanza del G.I.P., in relazione all\u2019adozione della misura cautelare dell\u2019obbligo di dimora alcuni giorni or sono adottata nei confronti del Governatore delle Regione Calabria, on. Gerardo Mario Oliverio. In data 24 dicembre, nella qualit\u00e0 di difensore, avevo depositato una memoria a sostegno delle ragioni del Riesame. Non poco stupore ha suscitato in me e negli astanti il fatto che per resistere alle ragioni di un semplice abuso di ufficio abbiano addirittura partecipato ben tre procuratori della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro, sostenendo ognuno a lungo le proprie ragioni, sovente uguali a quelle rese da chi era stato il primo ad intervenire. Ho chiesto che al verbale di udienza fosse allegata la mia dichiarazione di sbigottimento per l\u2019accaduto, posto che tale \u00e8 \u201ccortesia\u201d riservata esclusivamente al presidente di una Regione e che mai ad alcuno \u00e8 capitato di assistere ad analogo \u201cspiegamento di forze\u201d per una ipotesi di abuso di ufficio semplice. Ce ne faremo una ragione! Siamo fiduciosi che il Riesame intenda quali sono state le ragioni che hanno mosso l\u2019agire politico (nel senso aristotelico) del Presidente, che sono di esclusivo fine pubblico e non per avvantaggiar taluno o penalizzar tal altro. L\u2019opera in parola \u00e8 stata realizzata, non \u00e8 una \u201clanda desolata\u201d, come la pessima definizione data all\u2019operazione vorrebbe far intendere, tutto un territorio si avvantaggia del rifacimento di un obsoleto impianto di risalita e delle opere ad esso complementari. Melius re perpensa, la Procura, sulla base dei medesimi fatti, quelli dell\u2019assurda ipotesi di aver richiesto il rallentamento dei lavori di Piazza Bilotti in Cosenza, ha notificato al Governatore un\u2019informazione di garanzia per il reato di corruzione di cui all\u2019art. 319 c.p., in quanto avrebbe agito \u201cper un mero tornaconto politico\u201d. Quando mai destituita di fondamento questa ipotesi! <\/em><\/p>\n<p><em>Nessuna novit\u00e0 e nessun aggravamento di posizione, quindi! Anzi, correzioni improbabili (in corso d\u2019opera) di tiro accusatorio, che denotano labilit\u00e0 indiziarie evidenti&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>LEGGI ANCHE<\/h4>\n<h4><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5819\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"current\">Intercettazioni su piazza Bilotti, l\u2019ingegnere sotto pressione: \u201cQuesti sono come i delinquenti\u201d<\/span><\/a><\/span><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5803\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cLanda desolata\u201d, le acrobazie dei funzionari infedeli per avvantaggiare Barbieri e il clan Muto<\/a><\/span><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5798\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Obbligo di dimora per Oliverio che era atteso alla \u201cGiornata della Trasparenza\u201d (I NOMI)<\/a><\/span><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3224\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tragedia a Lorica: si stacca cestello dalla seggiovia e cadono nel vuoto. 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