{"id":102768,"date":"2018-12-27T18:15:44","date_gmt":"2018-12-27T17:15:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pensionati-come-bancomat-sit-in-in-piazza-contro-la-manovra-di-bilancio\/"},"modified":"2023-01-16T19:04:20","modified_gmt":"2023-01-16T18:04:20","slug":"271203-pensionati-come-bancomat-sit-in-in-piazza-contro-la-manovra-di-bilancio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/271203-pensionati-come-bancomat-sit-in-in-piazza-contro-la-manovra-di-bilancio\/","title":{"rendered":"Pensionati come bancomat: sit-in in piazza contro la manovra di bilancio"},"content":{"rendered":"<h4>A Cosenza manifestazione dei pensionati davanti alla prefettura cos\u00ec come in tutta italia contro la rivalutazione delle pensioni &#8211; per i sindacati &#8211; considerata una scelta scellerata<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La prima delle mobilitazioni unitarie dei Sindacati Confederali contro la manovra economica del Governo vede protagonisti i pensionati. Stamattina una folta delegazione di pensionate\u00a0 e pensionati e le segreterie dell\u2019Fnp Cisl di Cosenza, dello Spi Cgil di Cosenza, dello Spi Cgil del Pollino Sibaritide Tirreno e dell\u2019Uilp Uil si \u00e8 radunata davanti alla Prefettura di Cosenza, in Piazza XI Settembre, per consegnare al Prefetto un documento unitario e rappresentare le motivazioni di una mobilitazione che, seppure in giornate di festa, vedr\u00e0 presidi e sit-in davanti a tutte le Prefettura d\u2019Italia tra oggi e domani 28 dicembre.<\/p>\n<p>Una delegazione sindacale \u00e8 stata ricevuta dal Vice Capo di Gabinetto della Prefettura bruzia ed a lui \u00e8 stato fatto presente che la manovra di bilancio 2019 fa cassa riducendo il potere d\u2019acquisto delle pensioni di chi ha regolarmente versato i contributi, magari per oltre quarant\u2019anni: un vero e proprio furto che riguarder\u00e0 le pensioni medio-basse e che si configurer\u00e0 un importo complessivo di circa 2,5 miliardi di euro, che serviranno, probabilmente, a finanziare i provvedimenti \u201celettorali\u201d di questo Governo, ovvero il reddito di cittadinanza o la \u201cquota 100\u201d &#8211; ben poca cosa rispetto all\u2019abolizione della Legge Fornero promessa in campagna elettorale \u2013 la cui applicazione al momento \u00e8 abbastanza nebulosa, non essendovi neppure tracce della cosiddetta \u201cpensione di cittadinanza\u201d, ovvero l\u2019adeguamento delle pensioni minime ai 780 euro del reddito di cittadinanza.<\/p>\n<p>Dal 1\u00b0 gennaio 2019 e per tre anni, dunque, cambier\u00e0 in peggio la rivalutazione delle pensioni rispetto all\u2019inflazione che doveva, invece, entrare in vigore sulla base di accordi stipulati nel 2016 e nel 2017 con i precedenti Governi. Dopo innumerevoli riforme ed interventi sul sistema pensionistico, sembrava si dovesse finalmente tornare ad un meccanismo di rivalutazione in grado di tutelare almeno in parte il potere di acquisto delle pensioni ed invece alle pensionate ed ai pensionati il Governo del cambiamento ha fatto il regalo di Natale, ovvero una perdita secca nell\u2019immediato e per tutto il resto della loro\u00a0 vita.<\/p>\n<p>Il funzionario prefettizio, nel congedare, la delegazione sindacale, ha assicurato che le osservazioni formulate nel corso dell\u2019incontro saranno oggetto di una nota che verr\u00e0 inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Il Governo &#8211; dichiarano i segretari generali di Spi, Fnp e Uilp Ivan Pedretti, Gigi Bonfanti e Romano Bellissima &#8211; usa i pensionati italiani come un bancomat. E&#8217; una decisione scellerata e insopportabile perch\u00e8 ancora una volta si mettono le mani nelle tasche di chi ha lavorato duramente per una vita facendogli pagare il conto della manovra economica&#8221;<\/p>\n<p>La norma contenuta nella legge di bilancio prevede infatti la revisione del sistema di indicizzazione degli assegni a partire da quelli da 1500 euro riducendone cos\u00ec il potere di acquisto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-271210\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/49548037_2305122109512349_4720123999802097664_n-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-271209\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/49342868_2305122622845631_8683088876417318912_n-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-271208\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/49005415_2305123166178910_5959606391256645632_n-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-271207\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/48969757_2305122319512328_1926147400368390144_n-290x280.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-271205\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/48428853_2305122826178944_1931436330470866944_n-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-271204\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/48427201_2305121349512425_1746776054120316928_n-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Cosenza manifestazione dei pensionati davanti alla prefettura cos\u00ec come in tutta italia contro la rivalutazione delle pensioni &#8211; per i sindacati &#8211; considerata una scelta scellerata<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":102769,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-102768","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102768"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102768\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}