{"id":102809,"date":"2018-12-28T17:29:02","date_gmt":"2018-12-28T16:29:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rende-il-megaospedale-privato-del-gruppo-igreco\/"},"modified":"2023-01-16T19:04:22","modified_gmt":"2023-01-16T18:04:22","slug":"271388-rende-il-megaospedale-privato-del-gruppo-igreco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/271388-rende-il-megaospedale-privato-del-gruppo-igreco\/","title":{"rendered":"Rende pronta per il megaospedale privato del gruppo iGreco"},"content":{"rendered":"<h4>Il progetto tre anni fa fu ritirato dagli stessi titolari delle tre note cliniche cosentine che si intende accorpare in un&#8217;unica struttura da realizzare nel quartiere Sant&#8217;Agostino<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Torna tra i banchi del Consiglio comunale di Rende il progetto del megaospedale privato del gruppo iGreco. Un&#8217;opera cui &#8216;pericolosit\u00e0&#8217; era stata rilevata tre anni fa sia dal governatore della Regione Calabria Mario Oliverio, sia dalla compagine del Nuovo Centrodestra di Antonio Gentile che allora sosteneva il sindaco di Rende Marcello Manna. Rischi legati alla volumetria della megaclinica che dovrebbe sorgere nel quartiere Sant&#8217;Agostino tra\u00a0via Botticelli e viale Magna Grecia che comporterebbe un consistente consumo di suolo ed eventuali criticit\u00e0 per il dissesto idrogeologico. L\u2019area di 47mila metri quadri tra Castrolibero, Rende e Cosenza che sorge di fronte ad una zona sulla quale insistono tre discariche mai bonificate dovrebbe ospitare\u00a0le cliniche Madonna della Catena, Madonnina e Sacro Cuore. <strong>L&#8217;IGreco Ospedali Riuniti avr\u00e0, qualora la Regione Calabria dovesse approvarne la realizzazione, 400 posti letto rispetto ai 190 attuali e verrebbe costruito su terreni privati.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A distanza di anni la famiglia Greco ha deciso di rispolverare il progetto con una variante: nella struttura non \u00e8 pi\u00f9 prevista la presenza di un albergo per ospitare i parenti dei degenti. Una modifica che ha portato il Comune di Rende a firmare uno schema di convenzione che sar\u00e0 ora vagliato dai tecnici della Regione Calabria. Il documento <strong>approvato oggi in Consiglio comunale con 13 voti favorevoli, quattro contrari, un&#8217;astensione e la protesta di Massimiliano De Rose e Carlo Petrassi che hanno abbandonato l&#8217;aula<\/strong> se accolto di buon grado nelle stanze della Cittadella regionale permetter\u00e0 di avviare l&#8217;iter per la sua realizzazione. &#8220;Noi siamo per la sanit\u00e0 pubblica, &#8211; ha affermato il sindaco di Rende Marcello Manna durante il Consiglio &#8211;\u00a0ma c&#8217;\u00e8 la richiesta di un privato per realizzare una struttura che accorpi tre strutture gi\u00e0 esistenti tra Cosenza e Rende. Non stiamo dicendo &#8216;S\u00ec&#8217; a qualcosa, ma non stiamo dicendo nemmeno &#8216;No&#8217;. E&#8217; una richiesta legittima, non stiamo scegliendo il privato anzich\u00e9 il pubblico&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rispondendo alle tante polemiche sollevate sulla megaclinica del gruppo iGreco sorte negli ultimi giorni Manna chiarisce che si tratta del &#8220;solito becero modo di fare la non politica&#8221;. &#8220;Eppure &#8211; sottolinea il primo cittadino di Rende &#8211; credo sia un progetto facile da comprendere, ma mi accorgo che non \u00e8 cos\u00ec per tutti. Il consigliere Franchino De Rango, ad esempio, chiede un tavolo tecnico con Cosenza, ma questi passi noi li abbiamo gi\u00e0 fatti.\u00a0Il progetto \u00e8 un mero trasferimento di tre strutture sanitarie in una unica che, ahinoi, non dipendono dal Comune ma dalla Regione. Noi <strong>diciamo che questa struttura pu\u00f2 essere ospitata in un determinato spazio che \u00e8 uno degli ingressi della citt\u00e0 ed \u00e8 il pi\u00f9 trascurato e vede il collegamento di tre comuni: Castrolibero, Rende e Cosenza<\/strong>. Non sappiamo se andr\u00e0 in porto perch\u00e9 dipender\u00e0 dai contatti con la Regione, dalle autorizzazioni. Siamo per la sanit\u00e0 pubblica fermo restando per\u00f2 che al privato non \u00e8 vietato fare, e siccome Rende \u00e8 priva di alcuni tipi servizi, ci\u00f2 sarebbe un bene.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qualcuno potr\u00e0 dire che quella zona non \u00e8 servita da mezzi di trasporto pubblici e ha una viabilit\u00e0 discutibile. A proposito di ci\u00f2 &#8211; ha spiegato Marcello Manna &#8211; \u00e8 stato finalmente sottoscritto un protocollo d&#8217;intesa per il trasporto urbano con grande soddisfazione, per modificare le attuali norme ed evitare quelle denunce del passato, con mezzi che non possono andare a Rende o Cosenza e viceversa. E&#8217; evidente che, sia per una struttura pubblica che privata, il trasporto pubblico deve essere previsto. Ribadisco che siamo per la sanit\u00e0 pubblica lo testimonia il fatto che siamo andati a recuperare qualcosa che oggi \u00e8 ancora abbandonato e coperto da vegetazione come il day hospital di Santo Stefano. Abbiamo un finanziamento dell&#8217;Inail e quella diventer\u00e0 una struttura sanitaria pubblica nel Comune di Rende. In pi\u00f9 c&#8217;\u00e8 il protocollo d&#8217;intesa per la Casa della Salute sottoscritto oggi, prima dell&#8217;inizio del consiglio, tra il direttore generale dell&#8217;Asp di Cosenza e il sottoscritto. Sar\u00e0 <strong>un&#8217;unica struttura per razionalizzare il servizio sanitario che vede oggi invece il poliambulatorio di Quattromiglia, la sede della direzione distrettuale di via Kennedy, la farmacia territoriale di via Corrado Alvaro, il centro di Salute mentale a Roges, il servizio di medicina di base in via Cosenza, il consultorio familiare in via Kennedy.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutti questi servizi dovranno essere accorpati in un&#8217;unica struttura, la Casa della Salute appunto, nei pressi del poliambulatorio di Quattromiglia. E questo non solo per i cittadini di Rende ma per tutto il distretto. Ci\u00f2 consentir\u00e0 un enorme risparmio da parte dell&#8217;Asp sul fitto dei locali, \u00e8 un nuovo modo di gestire i servizi. L&#8217;unico vero nemico \u00e8 la burocrazia. Sull&#8217;iGreco Ospedali Riuniti abbiamo richiesto, come da accordo, che il cosiddetto albergo, dovesse essere evitato perch\u00e9 a contrasto con il nostro progetto urbanistico. C&#8217;\u00e8 da aspettare comunque, il parere regionale ma &#8211; conclude Manna &#8211; non possiamo sostituirci alla Regione. Per ora abbiamo\u00a0una richiesta che riguarda una struttura edilizia che non pu\u00f2 avere altra finalit\u00e0 se non quella sanitaria.<strong> O si fa una clinica o non si fa nulla&#8221;. Si attende ora il parere della Regione Calabria.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2566\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<span class=\"current\">Ospedale a Rende, una colata di cemento che il sindaco Manna vuole affidare ai Greco<\/span><\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2567\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Ospedale privato a Rende: iGreco ritirano il progetto, forse si far\u00e0 a Cosenza<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5823\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ospedale Privato a Rende, il sindaco Manna replica alle polemiche: \u201cle critiche devono essere costruttive\u201d (AUDIO INTERVISTA)<\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto tre anni fa fu ritirato dagli stessi titolari delle tre note cliniche cosentine che si intende accorpare in un&#8217;unica struttura da realizzare nel quartiere Sant&#8217;Agostino<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":102810,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-102809","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102809","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102809"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102809\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102810"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102809"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102809"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102809"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}