{"id":102821,"date":"2018-12-28T18:40:38","date_gmt":"2018-12-28T17:40:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-delinquenti-a-chi-i-prendocasa-rivendicano-il-diritto-allabitare-la-citta-solidale-con-gli-indagati\/"},"modified":"2023-01-16T19:04:23","modified_gmt":"2023-01-16T18:04:23","slug":"271441-cosenza-delinquenti-a-chi-i-prendocasa-rivendicano-il-diritto-allabitare-la-citta-solidale-con-gli-indagati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/271441-cosenza-delinquenti-a-chi-i-prendocasa-rivendicano-il-diritto-allabitare-la-citta-solidale-con-gli-indagati\/","title":{"rendered":"&#8220;Delinquenti a chi?&#8221;: Prendocasa rivendica diritto all&#8217;abitare. Cosenza solidale con gli indagati"},"content":{"rendered":"<h4>Assemblea pubblica cittadina\u00a0presso la sede dell\u2019Auser, per difendere &#8220;un\u2019idea altra di stare al mondo e modificare l\u2019esistente&#8221;. Indagati dalla Procura di Cosenza lo scorso 13 dicembre 16 attivisti per una presunta associazione a delinquere\u00a0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u00abOra pi\u00f9 che mai, di fronte al surreale teorema inquisitorio costruito dalla Procura di Cosenza, c\u2019\u00e8 bisogno che la citt\u00e0 si stringa attorno a chi, da anni, sempre alla luce del sole, ha lottato, fianco a fianco con gli ultimi, per rivendicare un diritto fondamentale, quello all\u2019abitare. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-271445 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/b645265d-8641-4a66-993b-611c123f0d60-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"281\" height=\"239\" title=\"\">Crediamo che per decine di uomini, donne e bambini, provenienti da tutte le parti del mondo, essersi guadagnati un tetto sulla testa, rappresenti, a oggi, una conquista irrinunciabile, uno squarcio di dignit\u00e0 all\u2019interno di un cielo che fa sempre pi\u00f9 nero, minaccioso: da Minniti a Salvini, stesso refrain, stesse violazioni delle libert\u00e0 personali, stessa assoluta indifferenza nei confronti dei bisogni primari di chi, spesso, non ha nulla\u00bb. Questo \u00e8 quanto si legge in una nota inviata dal comitato per prendere parte all&#8217;assemblea tenutasi presso la sede Auser nel centro storico della citt\u00e0 bruzia in cui a gran voce c&#8217;\u00e8 una missiva pubblica per tutti &#8220;Noi non arretriamo di un millimetro&#8221;.<\/p>\n<p>\u00abSiamo stati indagati, ci hanno dato dei delinquenti, ma noi non arretriamo neanche di un millimetro, consci del fatto che la citt\u00e0 ci conosce e, tante volte, ha lottato con noi, \u00e8 scesa in piazza con noi, ci ha aiutato concretamente a dare vita a numerose iniziative. Di fronte a simili infamanti accuse, c\u2019\u00e8 solo un modo per reagire: schierarsi. Chi, oggi, non si schiera dalla parte di Prendocasa, automaticamente, si schiera dalla parte del malaffare, della malapolitica, dei giochi di potere, dalla parte di tutto quello che, in questi lunghi anni, abbiamo costantemente denunciato e contribuito a scoperchiare. E, forse, proprio per questo, oggi, ci indagano, perch\u00e9 abbiamo smontato \u201cgiocattoli\u201d, compromesso interessi privati, messo alla berlina affaristi, palazzinari e politicanti di ogni colore e appartenenza\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-271443  aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/a636062a-c1a4-4f28-a6b7-920ee719016f.jpg\" alt=\"\" width=\"544\" height=\"461\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>#IoMiAssocio, 16 indagati del comitato Prendocasa<\/h2>\n<p>Simone Guglielmelli: \u00ab C&#8217;\u00e8 stata notificata da parte della Procura di Cosenza un avviso di chiusura delle indagini preliminari a carico di 16 compagni e alcune accuse si riferiscono all&#8217;articolo 416, associazione a delinquere. Noi rispediamo al mittente questa accusa perch\u00e8 la citt\u00e0 ci conosce bene; sa bene quali sono le lotte che portiamo avanti, sa bene le nostre storie personali e conosce bene i nostri volti. Noi portiamo avanti lotte sociali che non sono affatto crimini.<\/p>\n<p>Noi portiamo avanti delle lotte per migliorare la nostra vita, per lottare per i diritti di tutti. Ci sono centinaia\u00a0 di persone nelle nostre occupazioni, siamo tutti insieme una comunit\u00e0 forte che lotta per il diritto dell&#8217;abitare in questa citt\u00e0 da tantissimi anni. Noi agiremo come abbiamo sempre fatto, con la luce del sole, a testa alta, per rivendicare quelli che sono i nostri diritti. In ci\u00f2 che facciamo non c&#8217;\u00e8 nessun atto criminale e siamo sicuri che anche in Tribunale dimostreremo questo\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-271444  aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/aec64353-6de8-460f-9563-4bd4ecc7eaf8.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"530\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>#IoMiAssocio Casa, reddito e dignit\u00e0<\/h2>\n<p>Giuseppe Bornino: \u00abLa citt\u00e0 di Cosenza ha risposto benissimo, ma non avevamo dubbi. Siamo pi\u00f9 di 250 persone stipate qui all&#8217;interno dell&#8217;Auser nel quartiere dello Spirito Santo per dare risposta ad un teorema montato ad arte per l&#8217;ennesima volta dalla Procura di Cosenza che, addirittura, tra i tanti capi di accusa ci indaga per associazione a delinquere. Se l&#8217;accusa non fosse cos\u00ec drammaticamente grave ci verrebbe da ridere. Perch\u00e8 quello che noi abbiamo fatto in questi anni in modo assolutamente orizzontale e condiviso \u00e8 stata una lotta politica per rivendicare un diritto che noi riteniamo inalienabile, universale e giusto che \u00e8 quello all&#8217;abitare.<\/p>\n<p>A fronte di oltre 200 mila stanze vuote, immobili\u00a0 su tutto il suolo cosentino in citt\u00e0, provincia e regione che versano in uno stato di degrado di abbandono pi\u00f9 totale, ricettacoli nella migliore delle ipotesi di immondizie e quant&#8217;altro, noi insieme alla grande comunit\u00e0 di Prendocasa, uomini, donne e bambini provenienti da qualsiasi parte del mondo, italiani e non, ci siamo riappropriati di quello che riteniamo sacrosanto, ovvero garantire a tutti quanti un tetto sulla testa.<\/p>\n<p>Ci indagano per questo. Sappiamo che questa indagine \u00e8 frutto anche di un clima assolutamente non positivo che respiriamo negli ultimi mesi e anni in Italia ma non vogliamo schiacciare minimamente l&#8217;assemblea pubblica di oggi sulla repressione. Non vogliamo piangerci addosso, n\u00e8 prestare il fianco alla rassegnazione. Noi siamo e saremo pi\u00f9 forti di prima perch\u00e8 siamo nel giusto; gli avvocati Nucci, Cadavero e Lanzino stanno gi\u00e0 esaminando l&#8217;ingente fascicolo che sta dietro questa indagine della Procura e siamo sicuri che raggiungeremo la verit\u00e0 e in qualche modo si far\u00e0 chiarezza sull&#8217;operato di Prendocasa che \u00e8 un operato cristallino e trasparente alla luce del sole.<\/p>\n<p>Chi fa e ha sempre fatto tutto le cose in piazza, in mezzo alle strade e alla luce del sole non deve temere nulla. E Cosenza oggi, in tantissimi, ci stanno dimostrando che \u00e8 vicina all&#8217;esperienza di Prendocasa; \u00e8 solidale ma anche complice perch\u00e8 quello che noi ci aspettiamo \u00e8 che ognuno ci metta la faccia che possa dire io mi associo, paradossalmente stiamo giocando in modo ironico su questo termine, che vuol significare che la gente ci conosce da anni e ci metterebbe non una ma due mani sul fuoco\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Assemblea pubblica cittadina\u00a0presso la sede dell\u2019Auser, per difendere &#8220;un\u2019idea altra di stare al mondo e modificare l\u2019esistente&#8221;. 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