{"id":102873,"date":"2018-12-10T14:22:49","date_gmt":"2018-12-10T13:22:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bere-caffe-fa-bene-e-fa-belle\/"},"modified":"2023-01-16T19:04:26","modified_gmt":"2023-01-16T18:04:26","slug":"275803-bere-caffe-fa-bene-e-fa-belle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/275803-bere-caffe-fa-bene-e-fa-belle\/","title":{"rendered":"Bere caff\u00e8 fa bene .. e fa belle!!"},"content":{"rendered":"<h4>L\u2019irrinunciabile tazzina rappresenta un rito tipicamente italiano, frutto di un\u2019abitudine cos\u00ec radicata da portare numerosi esperti, a pronunciarsi periodicamente sui benefici del caff\u00e8.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il solo profumo \u00e8 sufficiente a farci uscire dal piumone, e una tazzina al momento giusto pu\u00f2 raddrizzare una giornata iniziata male.\u00a0Mentre in bocca continuate ad avvertire quel piacevole sapore amaro, la caffeina si dissolve e si diffonde rapidamente nei fluidi del vostro corpo. In una manciata di minuti arriva al cervello, dove si lega ai recettori che di norma ricevono l&#8217;<strong>adenosina<\/strong>, una sostanza chimica prodotta dall&#8217;organismo che induce sonnolenza. Ecco perch\u00e9 il caff\u00e8 fa passare\u00a0<em>transitoriamente<\/em>\u00a0la sensazione di stanchezza: agisce come un <strong>freno momentaneo all&#8217;impulso a dormire<\/strong>. Il picco di concentrazione di caffeina nel sangue avviene 45-60 minuti dopo l&#8217;assunzione; nell&#8217;arco di 3-5 ore, il fegato avr\u00e0 degradato met\u00e0 della caffeina assunta e l&#8217;adenosina avr\u00e0 iniziato a riprendere il suo posto. Potreste sentire il bisogno di un&#8217;altra tazzina.\u00a0Le proteine recettori dell&#8217;adenosina nel cervello sono anche collegate ai recettori della\u00a0<strong>dopamina<\/strong>, un neurotrasmettitore coinvolto nel <strong>circuito del piacere e nelle sensazioni di buon umore<\/strong>. La caffeina rende i recettori cui si lega pi\u00f9 sensibili alla dopamina, un effetto che cogliamo sotto forma di benessere.\u00a0Se i benefici a breve termine della caffeina sono ovvi, la ricerca scientifica ha ormai dimostrato che vanno ben oltre il tenerci svegli.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-275814 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/caff\u00e8_bellezza.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"398\" title=\"\"><\/p>\n<p>Le <strong>principali caratteristiche nutrizionali<\/strong> e sono dovute alle propriet\u00e0 della caffeina, tra le quali: l\u2019effetto stimolatorio sulla secrezione gastrica e su quella biliare: ecco perch\u00e9 si ritiene che un caff\u00e8 a fine pasto faciliti la digestione. Ha un\u2019effetto tonico e stimolatorio sulla funzionalit\u00e0 cardiaca e nervosa, utile tra l\u2019altro per non addormentarsi in seguito a un lauto pasto. Un effetto lipolitico che favorisce il dimagrimento: la caffeina stimola l\u2019utilizzo dei grassi a scopo energetico e la termogenesi, aumentando la quantit\u00e0 di calorie bruciate. Il caff\u00e8 \u00e8\u00a0anoressizzante: assunto in dosi massicce diminuisce l\u2019appetito. Sono state individuate sostanze antinfiammatorie, antimutagene e antiossidanti ma in quantit\u00e0 che non giustificano un abbondante consumo di caff\u00e8.<\/p>\n<p><strong>Ma quanti caff\u00e8 bere al giorno?<\/strong>\u00a0300 milligrammi di caffeina sono ritenuti il limite di assunzione giornaliera, questo si tramuta in 5 espressi (60 mg di caff\u00e8 l\u2019uno) o 3 tazzine abbondanti di caff\u00e8 della moka (85 mg di caffeina cad.). Non \u00e8 solamente il caff\u00e8 che contribuisce all\u2019introduzione di caffeina nel nostro corpo, non vanno dimenticati il t\u00e8, il cioccolato oltre ad altri 60 vegetali. Il limite viene quindi leggermente abbassato a 3 caff\u00e8 espressi al giorno per le donne e gli uomini di corporatura esile che possono salire a 4 per gli uomini pi\u00f9 robusti. Le donne in gravidanza dovrebbero limitare al massimo il consumo di caff\u00e8 visto che alte dosi di caffeina risultano pericolose per il nascituro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-275812 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/trattamenti-bellezza-al-caff\u00e8-533x400.jpg\" alt=\"\" width=\"533\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>Foglie, semi e polvere di caff\u00e8 contengono caffeina in grado di migliorare l\u2019ossigenazione e tonificare i vasi sanguigni del <strong>cuoio capelluto<\/strong> e in modo particolare dei bulbi piliferi, ma sono anche grandi riserve di acido caffeico, trigonellina e acido clorogenico, tutti ottimi antiossidanti. \u00c8 per questo motivo che i derivati botanici del caff\u00e8 si trovano anche in shampoo, maschere, balsami, creme, sieri e lozioni destinati alla cura della chioma. Se invece preferisci il fai da te, prova a realizzare un impacco a base di caff\u00e8 e olio d&#8217;Argan, avocado o mandorle: prendi cinque cucchiai di fondi di caff\u00e8 e unisci il tuo l&#8217;olio preferito fino a raggiungere un composto omogeneo da stendere su tutta la lunghezza dei capelli, lasciando riposare mezz&#8217;ora prima di sciacquare. A cosa serve?<strong> A regalare splendidi riflessi, naturalmente.\u00a0<\/strong>Il caff\u00e8 \u00e8 molto efficace anche per <strong>contrastare la forfora<\/strong>: se hai questo problema, massaggia energicamente la cute con dei fondi di caff\u00e8 per cinque minuti prima di sciacquare. La caffeina inoltre \u00e8 ben tollerata dalla pelle per questo si pu\u00f2 trovare nelle texture specifiche per la zona delicata del contorno occhi: \u00e8 capace di contrastare gli accumuli di acqua e attenuare i gonfiori poich\u00e9 stimola il microcircolo e migliora l\u2019ossigenazione dei tessuti,<strong> decongestionando lo sguardo<\/strong> e attenuando allo stesso tempo anche l\u2019alone bluastro delle occhiaie. Quando sei stanca o hai fatto le ore piccole prova a fare degli impacchi a base di caff\u00e8, lasciandolo prima riposare qualche ora in frigorifero!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-275813 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/caffe-bellezza-1200x512-735x314.jpg\" alt=\"\" width=\"735\" height=\"314\" title=\"\"><\/p>\n<p>Ma puoi anche realizzare una<strong> maschera viso<\/strong> al caff\u00e8 che sia purificante e al tempo stesso dia lucentezza alla pelle: ti servono tre cucchiaini di polvere di caff\u00e8, il doppio di latte di cocco e un paio di cucchiai di malto di riso. Mescola il tutto e applicalo sul viso in modo uniforme lasciando agire per circa 15-20 minuti e risciacquando con acqua tiepida. La tua pelle sar\u00e0 pulita e libera da impurit\u00e0. Il caff\u00e8 in pratica ha attivi &#8216;intelligenti&#8217;, capaci di stimolare le terminazioni nervose della pelle per indurre il rilascio di ormoni e neurotrasmettitori, come dopamina e serotonina, che incidono anche sulla luminosit\u00e0 e sul turgore dell\u2019epidermide. Ecco perch\u00e9 questo ingrediente \u00e8 perfetto per uno<strong> scrub corpo fai da te.\u00a0<\/strong>Una buona ricetta fatta in casa al caff\u00e8 si prepara mescolando due cucchiai di yogurt naturale e uno di fondo di caff\u00e8. Applica il tutto sulla pelle con movimenti circolari, insistendo sulle parti pi\u00f9 ruvide come, talloni, ginocchia oppure gomiti, e poi risciacqua con acqua tiepida. Questo piccolo gesto, ripetuto settimanalmente, non ti permette solo di eliminare le cellule morte superficiali, ma anche di stimolare la circolazione. La caffeina \u00e8 infatti un <strong>noto lipolitico e drenante<\/strong>: la sua capacit\u00e0 di stimolare la lipasi, gli enzimi che sciolgono i grassi nelle cellule, \u00e8 scientificamente provata. La caffeina tonifica i vasi sanguigni, favorisce l\u2019ossigenazione dei tessuti, stimola il drenaggio e la rimozione dei liquidi stagnanti. Ecco perch\u00e9 \u00e8 un rimedio efficace sulla cellulite.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-275815 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/caffe-sesso-e-capsule-nespresso.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"338\" title=\"\"><\/p>\n<p>Ed ecco perch\u00e9 puoi usare il caff\u00e8 anche per realizzare un ottimo impacco per<strong> ridurre la pelle a buccia d&#8217;arancia<\/strong>, per un corpo tonico e levigato. Unisci a tre fondi di caff\u00e8 anche un ingrediente come la menta (l&#8217;equivalente di tre cucchiaini), altro validissimo alleato per combattere l\u2019infiammazione del tessuto adiposo che colpisce cosce e glutei; aggiungi dell&#8217;olio di cocco o di oliva per amalgamare il tutto e massaggia con delicatezza il composto sulle parti del corpo in cui la cellulite \u00e8 pi\u00f9 marcata. Lascia agire per 20 minuti e risciacqua con un getto d\u2019acqua fredda per energizzare i tessuti. Ora lo sai: non buttare nell&#8217;umido i fondi di caff\u00e8 una volta finito di berlo e rimasto nel filtro, ma sfruttalo per la tua bellezza. Un&#8217;ultima ricetta coinvolge <strong>le tue mani<\/strong>: uno dei tuoi migliori biglietti da visita. Mischia il fondo di un caff\u00e8 con il succo di mezzo limone e utilizzalo per esfoliare e mantenere giovani le estremit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019irrinunciabile tazzina rappresenta un rito tipicamente italiano, frutto di un\u2019abitudine cos\u00ec radicata da portare numerosi esperti, a pronunciarsi periodicamente sui benefici del caff\u00e8.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":102874,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[52],"tags":[],"class_list":["post-102873","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102873","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102873"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102873\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102873"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102873"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102873"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}