{"id":103896,"date":"2019-01-02T16:30:14","date_gmt":"2019-01-02T15:30:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/stagione-lirica-2018-saltata-il-teatro-rendano-di-cosenza-non-e-piu-di-tradizione-audio\/"},"modified":"2023-01-16T18:20:53","modified_gmt":"2023-01-16T17:20:53","slug":"271912-stagione-lirica-2018-saltata-il-teatro-rendano-di-cosenza-non-e-piu-di-tradizione-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/271912-stagione-lirica-2018-saltata-il-teatro-rendano-di-cosenza-non-e-piu-di-tradizione-audio\/","title":{"rendered":"Stagione lirica 2018 saltata. Declassato il teatro di Cosenza, non \u00e8 pi\u00f9 &#8220;di tradizione&#8221; (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>Persi i finanziamenti del FUS ma anche un&#8217;opportunit\u00e0 di cultura per la citt\u00e0 e la provincia. La scomparsa della stagione lirica al Rendano per l&#8217;anno 2018 \u00e8 certamente un fallimento\u00a0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; <strong>Ottantanovemila euro perduti<\/strong>, cos\u00ec come il titolo di &#8220;teatro di tradizione&#8221; per il Rendano di Cosenza che di conseguenza, avr\u00e0 diritto a finanziamenti di molto inferiori. E dunque si fa sempre pi\u00f9 difficile la possibilit\u00e0 che il teatro di Cosenza possa mettere in piedi un cartellone o una stagione lirica. A pagarne le spese sono non solo gli artisti e le tantissime maestranze, ma anche una grande fetta di cittadini che ama l&#8217;Opera. Del caso si sono occupati recentemente i deputati pentastellati <strong>Alessandro Melicchio, Bianca Laura Granato e Nicola Morra<\/strong>, i primi due membri della Commissione Cultura di Camera e Senato.<\/p>\n<p><strong>Alessandro Melicchio ai microfoni di Rlb<\/strong>, ha sottolineato anche come il teatro &#8220;Alfonso Rendano&#8221; non sia pi\u00f9 annoverato tra i &#8216;teatri di tradizione&#8217;<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/MELICCHIO-rendano.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>\u00abIl teatro Rendano \u00e8 comunale e di conseguenza dipende dall&#8217;amministrazione comunale di Cosenza. L&#8217;ultima stagione lirica risale al marzo del 2017 e quest&#8217;anno il teatro era tornato ad accedere al <strong>FUS &#8211; Fondo unico per lo spettacolo &#8211;<\/strong> che \u00e8 erogato dal Ministero dei beni e delle attivit\u00e0 culturali. Il ministro Alberto Bonisoli ha stanziato <strong>89mila euro<\/strong> per finanziare la stagione lirica teatrale del Rendano, per\u00f2 poi questa stagione lirica non \u00e8 stata programmata. Il 2018 \u00e8 trascorso ed essendo un finanziamento che viene rimodulato nel triennio questo \u00e8 andato perduto. Non c&#8217;\u00e8 solo la beffa di non mettere in scena opere ma soprattutto di aver perso questo finanziamento\u00bb.<\/p>\n<p>Un&#8217;opera lirica costa certamente molto, per ognuna ci vogliono almeno 100mila euro, e fino a novembre scorso si parlava della preparazione del Rigoletto. Ma tutto \u00e8 rimasto fermo. Sentito il Comune di Cosenza a novembre scorso, in un primo momento, si era parlato solo di un &#8216;<strong>rinvio<\/strong>&#8216; nella programmazione vista la scarsit\u00e0 dei fondi da destinare alla stagione lirica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-271915 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/melicchio-alessandro-m5s-440x242.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"173\" title=\"\">\u00abE&#8217; qualcosa da addebitare ovviamente non agli artisti e al direttore artistico, ma alla macchina organizzativa che sta dietro &#8211; spiega il deputato pentastellato &#8211; e cio\u00e8 all&#8217;amministrazione comunale perch\u00e8 i finanziamenti ministeriali <strong>sono &#8220;co-finanziamenti&#8221;<\/strong>, quindi le opere devono essere cofinanziate dagli enti locali (Comune ed eventualmente anche la Regione). Questo vuol dire che, non essendoci una programmazione, la <strong>stagione del Rendano 2018 non \u00e8 stata rimandata,<\/strong> ma \u00e8 stata proprio <strong>soppressa<\/strong>. Se si parler\u00e0 di mettere in scena nuove opere per il 2019 sar\u00e0 la stagione del 2019 e all&#8217;interno del Fondo Unico per lo Spettacolo verr\u00e0 rendicontato all&#8217;interno dell&#8217;anno 2019 perdendo purtroppo i finanziamenti del 2018\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSappiamo che l&#8217;opera lirica &#8211; sottolinea Melicchio &#8211; \u00e8 la pi\u00f9 costosa da mettere in atto in un teatro ma quando si richiede di mettere in scena un&#8217;opera si deve fare anche con la consapevolezza che bisogna metterci delle risorse altrimenti va a finire, come in tal caso, che si perdano i finanziamenti\u00bb.<\/p>\n<h3>Il teatro di Cosenza non \u00e8 pi\u00f9 &#8220;di tradizione&#8221;<\/h3>\n<p>\u00abIl teatro di Cosenza, dagli anni &#8217;70 circa, \u00e8 <strong>annoverato come teatro di tradizione<\/strong>, ed \u00e8 tra i pochi in Italia, ma forse molti non sanno che \u00e8 stato <strong>declassato<\/strong>. Se si va a vedere il <strong>decreto ministeriale del FUS<\/strong>, il <strong>teatro Rendano di Cosenza non \u00e8 pi\u00f9 annoverato come teatro di tradizione.\u00a0<\/strong>Ci\u00f2 vuol dire che percepir\u00e0 finanziamenti anche di 10 volte inferiori rispetto ai teatri di tradizione. Questo \u00e8 dovuto anche ad una programmazione non adeguata a quelli che sono appunto i teatri cosiddetti di tradizione&#8217;\u00bb<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;impegno da parte del Governo c&#8217;\u00e8 stato, perch\u00e8 in un primo momento sono stati stanziati 78mila euro, poi arrivati ad 89mila euro. Non sono pochi ma purtroppo c&#8217;\u00e8 bisogno della collaborazione degli enti territoriali. Noi speriamo comunque che si possa sopperire in futuro\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Persi i finanziamenti del FUS ma anche un&#8217;opportunit\u00e0 di cultura per la citt\u00e0 e la provincia. La scomparsa della stagione lirica al Rendano per l&#8217;anno 2018 \u00e8 certamente un fallimento\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":103897,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-103896","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103896","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103896"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103896\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/103897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}