{"id":103927,"date":"2019-01-03T10:11:37","date_gmt":"2019-01-03T09:11:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/calabra-maceri-chiude-i-cancelli-in-strada-i-rifiuti-indifferenziati-dellintera-provincia-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:20:55","modified_gmt":"2023-01-16T17:20:55","slug":"271998-calabra-maceri-chiude-i-cancelli-in-strada-i-rifiuti-indifferenziati-dellintera-provincia-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/271998-calabra-maceri-chiude-i-cancelli-in-strada-i-rifiuti-indifferenziati-dellintera-provincia-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Calabra Maceri chiude i cancelli, in strada i rifiuti indifferenziati dell&#8217;intera provincia di Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>Emergenza alle porte, Calabria Maceri nega qualsiasi tipo di &#8216;favore&#8217; ai Comuni impedendo ai camion di conferire in contrada Lecco e minacciando gravi conseguenze igienico sanitarie per l&#8217;area urbana e la provincia cosentina<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Nessuna soluzione all&#8217;orizzonte per smaltire la spazzatura della provincia di Cosenza.\u00a0A partire dal 1\u00b0 gennaio tutti i Comuni sarebbero dovuti subentrare al posto della Regione nei contratti. Ci\u00f2 non \u00e8 avvenuto per una serie di ritardi nelle pratiche istitutive dell&#8217;Ato (assemblea che raggruppa i 150 comuni cosentini) e una normativa, quella della legge regionale n. 14 del 2014, che ancora non \u00e8 stata recepita dalle amministrazioni. Ad aggravare la situazione \u00e8 Calabra Maceri, che sino al 31 dicembre era autorizzata ad accogliere tutti i rifiuti indifferenziati della provincia, che non intende &#8216;tamponare&#8217; la situazione senza la certezza di essere retribuita. Presa di posizione dettata dai circa 640 milioni di euro di debiti maturati dai Comuni calabresi nei confronti della Regione nel settore rifiuti. Uno dei titolari, Crescenzo Pellegrino, lo ha spiegato in maniera chiara intervenendo ieri pomeriggio nella riunione dei sindaci della provincia di Cosenza al Teatro Rendano. &#8220;<strong>A che titolo mi porto la spazzatura in casa senza un contratto? Quando li consegno in discarica o nel termovalorizzatore poi devo pagare io<\/strong>, &#8211; tuona Attilio Pellegrino &#8211; prima li trattavo, li trasportavo e basta. Era la Regione a liquidare direttamente lo smaltimento. Chi mi garantisce che verr\u00f2 retribuito dai Comuni?&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per questo motivo stamattina i camion del &#8216;tal quale&#8217; hanno trovato i cancelli chiusi in contrada Lecco. Solo carta, multimateriale, vetro e organico vengono accettati da Calabra Maceri. Ancor pi\u00f9 drammatica la condizione della discarica privata della provincia, la Mi.Ga. di Celico dell&#8217;ex patron del Crotone Calcio Raffaele Vrenna, cui contratto con la Regione \u00e8 solo un &#8216;fantasma&#8217; visto che non \u00e8 mai stato registrato.<strong> A rischio \u00e8 l&#8217;incolumit\u00e0 dell&#8217;intero territorio che a breve potrebbe piombare in una vera e propria emergenza igienico sanitaria<\/strong>. Grande preoccupazione \u00e8 stata espressa dai sindaci e rappresentanti dei Comuni di Scalea, Acri, Villapiana, Rogliano, Piane Crati, Grimaldi, Trebisacce, Mendicino, Cetraro, Cerisano e Montalto Uffugo. Particolare la situazione del sindaco di Malito che dopo aver ricevuto dalla Regione Calabria la nota ufficiale per il subentro il 27 dicembre in due giorni ha convocato un Consiglio comunale e firmato il contratto. &#8220;Nonostante ci\u00f2 &#8211; ha spiegato il primo cittadino Francesco Mario De Rosa &#8211; la societ\u00e0 Presila Cosentina Spa non mi ha ritirato l&#8217;indifferenziato perch\u00e9 Calabra Maceri non li avrebbe fatti conferire nel loro impianto&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un dato di fatto che \u00e8 stato percepito da alcuni amministratori come un ricatto da parte dell&#8217;azienda della famiglia Pellegrino che, per i pi\u00f9 maliziosi, in questo modo costringerebbe i Comuni a stipulare direttamente i contratti con Calabra Maceri. Dubbio che Attilio Pellegrino ha tentato di dirimere, rispondendo anche al rappresentante del Comune di Cosenza, vicepresidente Ato Cosenza, Vincenzo Granata che ha affermato che &#8220;Calabra Maceri per qualche giorno pu\u00f2 continuare ad accogliere l&#8217;indifferenziato&#8221;. &#8220;Noi &#8211; ha chiarito Pellegrino &#8211; se ci sono tutti questi problemi preferiamo non lavorare, non abbiamo nessun obbligo nell&#8217;accettare i rifiuti solidi urbani&#8221;.\u00a0Il presidente dell&#8217;Ato rifiuti Marcello Manna ha tentato di rassicurare i 76 sindaci presenti rendendo nota la disponibilit\u00e0 del governatore della Regione Calabria<strong> Mario Oliverio (attualmente ristretto a San Giovanni in Fiore con obbligo di dimora a seguito della misura cautelare scattata nelle scorse settimane) ad emanare nelle prossime ore un provvedimento che rimedi al caos creatosi.<\/strong> La soluzione ideale per i sindaci, emersa dall&#8217;assemblea di ieri, sarebbe quella di prorogare i termini del subentro dei Comuni alla Regione in modo che possano essere indette le gare d&#8217;appalto e individuati nella provincia le discariche in cui sversare o il luogo in cui allestire un eventuale inceneritore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cassano e Scala Coeli sono due dei Comuni in cui si trovano le discariche che l&#8217;Ato vorrebbe usare per smaltire l&#8217;indifferenziato della provincia. I loro sindaci per\u00f2 sembrerebbero totalmente disinteressati alla questione. Lo dimostra la loro assenza all&#8217;assemblea alla quale invece ha partecipato il commissario di Corigliano Rossano Bagnato, Comune in cui \u00e8 presente la discarica di Bucita che rappresenta un altro dei candidati &#8216;scesi in campo&#8217; per risolvere l&#8217;emergenza igienico sanitaria dell&#8217;intera provincia. Un&#8217;idea che ha gi\u00e0 sollevato lo scetticismo della cittadinanza che il prossimo 12 gennaio protester\u00e0 con un sit in nei pressi della discarica affinch\u00e9 la Regione non autorizzi come gi\u00e0 annunciato, a conferire tutti i Comuni cosentini dal 2019 al 2039. Intanto a Cosenza questa sera i cittadini, nei loro mastelli, consegneranno il &#8216;residuo&#8217;. Non si esclude per\u00f2 che <strong>se nelle prossime ore Oliverio non disporr\u00e0 alcun provvedimento alternativo gi\u00e0 da domani le strade della citt\u00e0 potrebbero essere invase dai sacchetti che Ecologia Oggi non pu\u00f2 ritirare in assenza di un luogo in cui conferire.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">In foto: Cosenza, via Nicola Serra durante l&#8217;emergenza rifiuti del 2014<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Emergenza alle porte, Calabria Maceri nega qualsiasi tipo di &#8216;favore&#8217; ai Comuni impedendo ai camion di conferire in contrada Lecco e minacciando gravi conseguenze igienico sanitarie per l&#8217;area urbana e la provincia cosentina<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":103928,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-103927","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103927\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/103928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}