{"id":103984,"date":"2019-01-04T10:11:24","date_gmt":"2019-01-04T09:11:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/i-soldi-della-sanita-cosentina-spesi-per-pagare-parcelle-e-fatture-doppie\/"},"modified":"2023-01-16T18:20:59","modified_gmt":"2023-01-16T17:20:59","slug":"272197-i-soldi-della-sanita-cosentina-spesi-per-pagare-parcelle-e-fatture-doppie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/272197-i-soldi-della-sanita-cosentina-spesi-per-pagare-parcelle-e-fatture-doppie\/","title":{"rendered":"I soldi della sanit\u00e0 cosentina spesi per pagare parcelle e fatture &#8216;doppie&#8217;"},"content":{"rendered":"<h4>Milioni di euro utilizzati per pagare parcelle, spese legali, doppi e\/o tripli pagamenti di una stessa fattura.\u00a0Presentati due esposti alla Procura di Cosenza<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u00abDecine di milioni di euro, finalizzati a garantire i Livelli essenziali di assistenza e le prestazioni sanitarie dei cittadini dell&#8217;Asp di Cosenza, sono stati invece utilizzati per pagare parcelle, interessi di mora e pagamenti doppi e tripli di una stessa fattura. Tutto ci\u00f2 rischia di aggravare la gi\u00e0 precaria situazione del debito sanitario calabrese e di allungare ancora di pi\u00f9, dopo nove anni, lo stato di commissariamento della Regione\u00bb. \u00c8 quanto sostiene il consigliere regionale <strong>Carlo Guccione che ha presentato un&#8217;interrogazione al presidente della Giunta regionale in merito all&#8217;enorme contenzioso dell&#8217;Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abIn seguito a una mia richiesta al direttore generale dell&#8217;Asp di Cosenza \u2013 ha spiegato il consigliere Guccione \u2013 di fornire una dettagliata documentazione sul contenzioso, in uno dei documenti consegnatomi il responsabile dell&#8217;ufficio legale dell&#8217;Asp, Giovanni Lauricella, ha ammesso che &#8220;non \u00e8 in grado di fornire ad oggi un dato non contestabile sullo stato del contenzioso dell&#8217;Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza&#8221;. Contenzioso che potrebbe essere di molto superiore alla stima: <strong>se si sommassero le cifre vincolate presso il Tesoriere e i pignoramenti, il contenzioso in essere arriverebbe alla considerevole cifra di euro 783.947.089,32 euro<\/strong>. Cifra che potrebbe superare oltre il miliardo di euro\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infatti \u00e8 in corso una ulteriore verifica interna \u2013 come ha spiegato l&#8217;avvocato Lauricella &#8211; con l&#8217;obiettivo di individuare ogni ulteriore elemento utile al fine di cristallizzare il contenzioso. Ma vediamo nel dettaglio qual \u00e8 la situazione:<strong> l&#8217;Asp di Cosenza, a causa dei molteplici pignoramenti notificati all&#8217;Ente, ha somme vincolate presso il Tesoriere (BNL) per euro 103.711.876,50<\/strong>, alcuni dei quali azionati con lo stesso titolo esecutivo in quanto il debitore, sino a quando non viene soddisfatto il proprio credito, pu\u00f2 azionare il proprio titolo pi\u00f9 volte anche presso diversi Tribunali, come previsto e consentito dalle norme di procedura civile in vigore. Nello specifico, l&#8217;importo dei pignoramenti che l&#8217;Asp di Cosenza ha subito \u00e8 poco meno di trecento milioni di euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abDai dati ricavabili dagli elenchi trasmessi dai Tribunali di Paola, Cosenza e Castrovillari \u2013 specifica il consigliere regionale nell&#8217;interrogazione &#8211; e dai dati risultanti presso UOC Affari legali e Contenzioso risulta un totale di euro 190.802.698,62 di contenzioso in essere per l&#8217;Asp di Cosenza. Ma <strong>la stima presumibile del contenzioso in essere non tiene conto dei giudizi pendenti presso i Tribunali di Milano, Roma, Tivoli, Bologna e Catanzaro che ammonterebbe a circa 200 milioni<\/strong>\u00bb. Il direttore Affari legali e Contenzioso Asp di Cosenza, avvocato Giovanni Lauricella, nella documentazione fornita dal direttore generale Raffaele Mauro al consigliere Carlo Guccione, scrive: &#8220;Ritenendo di dover fornire un dato non contestabile, nella somma complessiva non \u00e8 stato conteggiato il valore delle controversie di valore indeterminato e\/o indeterminabile, i procedimenti esecutivi (non essendo stato possibile reperire negli elenchi trasmessi dai Tribunali i titoli, gli interventi effettuati e gli importi richiesti), e i procedimenti di lavoro pendenti al 31\/12\/2016 presso il Tribunale di Cosenza, salvo quelli comunicati dai dipendenti interni&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abQuesta vicenda \u2013 ha spiegato Carlo Guccione &#8211; \u00e8 stata oggetto di denunce circostanziate alla Procura della Repubblica di Cosenza. Nella seduta del 19 settembre 2018 della Commissione Igiene e Sanit\u00e0 del Senato della Repubblica, l&#8217;ex Commissario per l&#8217;attuazione del Piano di Rientro, Massimo Scura, ha informato che nel novembre 2016 la struttura commissariale ha presentato un esposto alla Procura sulle vicende del contenzioso dell&#8217;Asp di Cosenza su fatti circostanziati. Nel corso dell&#8217;audizione il commissario Scura ha riferito che, nonostante i solleciti, nulla al momento \u00e8 emerso dalle indagini\u00bb. \u00abIl 21 novembre 2016 anche il direttore generale dell&#8217;Asp di Cosenza ha presentato un esposto sempre sul tema del contenzioso Asp, alla Procura di Cosenza \u2013 \u00e8 scritto nell&#8217;interrogazione &#8211;<strong> denunciando atti e comportamenti posti in essere in danno delle casse dell&#8217;Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8 da escludere che in considerazione delle numerose cessioni di credito, della cartolarizzazione dei crediti, della prassi di azionare i medesimi titoli presso vari Tribunali d&#8217;Italia, della non obbligatoriet\u00e0 dei terzi assegnatari di somme nell&#8217;ambito delle varie procedure esecutive di notificare l&#8217;ordinanza al debitore Asp, del comportamento scorretto di alcuni creditori, della carente o distorta informazione tra i vari uffici dell&#8217;Asp, siano stati effettuati pagamenti doppi o addirittura tripli.<strong> Sono state gi\u00e0 rilevate duplici richieste di pagamento delle stesse fatture \u2013 spiega Carlo Guccione &#8211; e la conseguente illegittima formazione di decreti ingiuntivi,<\/strong> unitamente all&#8217;abusivo e perdurante frazionamento del credito azionato in danno dell&#8217;Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza che ha comportato e comporta un notevole aumento delle spese e la conseguente diminuzione delle risorse per le prestazioni sanitarie\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 stato messo in atto un vero e proprio sistema, un circolo vizioso \u2013 afferma Guccione &#8211; che vede ritardi nei pagamenti, decreti ingiuntivi, pignoramenti e cessioni di credito, nomine di commissari ad acta che aggravano i costi finanziari (interessi, spese legali, etc.) e bruciano risorse che potrebbero essere utilizzate per migliorare la sanit\u00e0 cosentina e calabrese. Il consigliere regionale Carlo Guccione chiede dunque al presidente della Giunta regionale quali iniziative urgenti intende intraprendere \u00abper <strong>evitare che decine di milioni di euro destinati a curare i cittadini della provincia di Cosenza, siano utilizzati per pagare interessi e spese legali<\/strong> per l&#8217;enorme contenzioso che ha portato addirittura, vista la scarsa organizzazione dell&#8217;ufficio legale dell&#8217;Asp di Cosenza, a doppi e\/o tripli pagamenti di una stessa fattura\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milioni di euro utilizzati per pagare parcelle, spese legali, doppi e\/o tripli pagamenti di una stessa fattura.\u00a0Presentati due esposti alla Procura di Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":103985,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-103984","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103984","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103984"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103984\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/103985"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}