{"id":104069,"date":"2019-01-07T13:05:15","date_gmt":"2019-01-07T12:05:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-un-convento-abbandonato-una-copia-dellultima-cena-di-leonardo-da-vinci\/"},"modified":"2023-01-16T18:21:04","modified_gmt":"2023-01-16T17:21:04","slug":"272410-in-un-convento-abbandonato-una-copia-dellultima-cena-di-leonardo-da-vinci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/272410-in-un-convento-abbandonato-una-copia-dellultima-cena-di-leonardo-da-vinci\/","title":{"rendered":"In un convento abbandonato una copia dell&#8221;Ultima Cena&#8217; di Leonardo da Vinci"},"content":{"rendered":"<h4>In provincia di Cosenza \u00e8 stata scoperta l&#8217;opera all&#8217;interno di una struttura che si presenta oggi come un rudere<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SARACENA (CS) &#8211; Una copia dell'&#8221;Ultima cena&#8221; di Leonardo da Vinci, di cui sono ignoti l&#8217;autore e l&#8217;epoca, \u00e8 stata scoperta nel refettorio del convento dei Cappuccini a Saracena, abbandonato da anni e ridotto a rudere raggiungibile solo a piedi. Lo rendono noto le associazioni &#8220;Mistery Hunters&#8221; e &#8220;Mistyca Calabria&#8221;. <strong>Il convento fu fondato nel 1588 e acquis\u00ec particolare importanza nei secoli XVII e XVIII, diventando sede del noviziato e luogo di studi (vi trascorse un anno il Beato Angelo d&#8217;Acri)<\/strong>. Tra alti e bassi chiuse definitivamente le proprie attivit\u00e0 nel 1915. L&#8217;ultimo utilizzo fu come prigione nel 1917 e 1918. Dell&#8217;Ultima cena di Leonardo esistono numerose copie tra le quali, le pi\u00f9 famose, sono quella a grandezza naturale del Giampietrino che dalla sua sistemazione originale della Certosa di Pavia si trova oggi al Magdalen College di Oxford e un&#8217;altra, pi\u00f9 piccola, attribuita a Marco d&#8217;Oggiono, dipinta ad olio su tela, esposta al Museo del Rinascimento del Castello di Ecouen, di propriet\u00e0 del Louvre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Da archeologa, e da componente della Commissione Cultura del Senato, &#8211; scrive in una nota la senatrice del Movimento 5 Stelle Margherita Corrado\u00a0<b>&#8211;\u00a0<\/b>raccolgo volentieri l&#8217;appello lanciato attraverso i social media e la stampa dall&#8217;Associazione Culturale Mistery Hunters sulla necessit\u00e0 di un intervento di studio e tutela dell&#8217;area dei ruderi del Convento dei Cappuccini di Saracena. Si tratta di una struttura di pregio che, secondo le fonti ufficiali, risale alla seconda met\u00e0 del XVI secolo. A suscitare clamore sarebbe il rinvenimento di alcuni affreschi, in particolare la copia dell&#8217;Ultima Cena dipinta da Leonardo da Vinci nel refettorio della Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano. Lo stato di conservazione dell&#8217;opera e la carenza di studi approfonditi mi inducono, certa di condividere il desiderio del presidente dell&#8217;Associazione Giuseppe Oliva e dell&#8217;intera comunit\u00e0 di Saracena, a farmi promotrice presso le competenti autorit\u00e0 di ogni iniziativa utile ad approfondire, indagare e valutare tutti gli interventi volti prioritariamente alla tutela ed alla valorizzazione delle opere. A breve, coordinandomi con i rappresentanti dell&#8217;Associazione e delle Istituzioni competenti,<strong> effettuer\u00f2 un sopralluogo per rendermi conto dello stato dell&#8217;arte dei luoghi e della valenza della testimonianza.<\/strong> Ci\u00f2 nella certezza di poter contribuire a rafforzare le testimonianze storico culturali di cui la Calabria \u00e8 ricca e che, per troppo tempo, non sono state nell&#8217;agenda di molti politici&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-272413 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/ultima-cena-saracena-convento-leonardo-202x280.jpg\" alt=\"\" width=\"296\" height=\"410\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In provincia di Cosenza \u00e8 stata scoperta l&#8217;opera all&#8217;interno di una struttura che si presenta oggi come un rudere<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":104070,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-104069","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104069","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104069"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104069\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104070"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104069"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104069"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104069"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}