{"id":104125,"date":"2019-01-11T10:01:29","date_gmt":"2019-01-11T09:01:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/assassinata-dopo-tredici-anni-trascorsi-in-un-carcere-turco-rende-racconta-la-storia-di-sara\/"},"modified":"2023-01-16T18:21:09","modified_gmt":"2023-01-16T17:21:09","slug":"272576-assassinata-dopo-tredici-anni-trascorsi-in-un-carcere-turco-rende-racconta-la-storia-di-sara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/272576-assassinata-dopo-tredici-anni-trascorsi-in-un-carcere-turco-rende-racconta-la-storia-di-sara\/","title":{"rendered":"Reclusa tredici anni in un carcere turco e assassinata, Rende racconta la storia di Sara"},"content":{"rendered":"<div class=\"adn ads\">\n<div class=\"gs\">\n<div class=\"\">\n<h4>Con &#8216;Tutta la mia vita \u00e8 stata una lotta&#8217; Rende ripercorre l&#8217;esistenza di Sakine Cansiz, rivoluzionaria kurda uccisa nel 2013 dai servizi segreti turchi a Parigi insieme ad altre due attiviste<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; \u201cProsegue il nostro narrare i movimenti di resistenza delle donne nei paesi in conflitto\u201d. Cos\u00ec Marina Pasqua, assessora alle pari opportunit\u00e0, politiche d\u2019inclusione e Immigrazione del Comune di Rende, presenta &#8216;Sakine Cansiz. Come un corpo solo&#8217; iniziativa promossa da Rete Kurdistan Cosenza che si terr\u00e0 <strong>domenica 13 gennaio alle 18,00 nella sala del cinema Santa Chiara nel centro storico rendese<\/strong>. \u201cDopo aver discusso e riflettuto lo scorso maggio &#8211; ha affermato l\u2019assessora del Comune di Rende &#8211; intorno al processo di autodeterminazione delle donne in Sudamerica come risposta quotidiana al clima di violenza e abusi che si respira in quei territori, abbiamo pensato di volgere lo sguardo verso il medio oriente dove si registra un inasprirsi dei conflitti.<\/p>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p>Il ruolo delle donne in Siria, come nei paesi arabi appare centrale e di vitale importanza per contrastare la cultura sessista di quei luoghi. Per questo abbiamo scelto di <strong>raccontare l\u2019impegno per l\u2019affermazione di una societ\u00e0 basata sulla giustizia, la democrazia paritaria e il rispetto fra i generi<\/strong> portato avanti dai movimenti delle donne spesso a costo delle proprie vite\u201d. Dopo i saluti istituzionali da parte del sindaco Marcello Manna e delle assessore Marta Petrusewicz e Marina Pasqua, Marta Puntillo della Rete Kurdistan Cosenza introdurr\u00e0 la relazione di Ozlem Tanr\u0131kulu, presidente dell\u2019Ufficio d&#8217;Informazione del Kurdistan in Italia (UIKI Onlus). Modera l\u2019incontro la giornalista Simona De Maria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"a3s aXjCH \">Dopo il dibattito <strong>sar\u00e0 proiettato il documentario biografico \u201cSara. Tutta la mia vita \u00e8 stata una lotta\u201d<\/strong> della regista Dersim Zerevan che ripercorre la vita di Sakine Cansiz, simbolo della resistenza e della battaglia per l\u2019emancipazione femminile e icona del movimento di liberazione curdo. L&#8217;incontro sar\u00e0 incentrato sulla vita di Sakine Sara Cansiz, rivoluzionaria kurda uccisa dai servizi segreti turchi a Parigi, insieme ad altre due attiviste, il 9 ge<span class=\"text_exposed_show\">nnaio 2013.\u00a0<\/span><span class=\"text_exposed_show\">La figura di Sara r<\/span><span class=\"text_exposed_show\">appresenta la creazione del movimento dal punto di vista femminile per la resistenza contro le disumanizzazioni,\u00a0co-fondatrice del movimento rivoluzionario kurdo, Sakine ha lottato per tredici anni nelle carceri speciali turche fino al suo rilascio nel 1990 e ha poi condotto la sua battaglia in Kurdistan e in Europa, emblema con il suo carattere combattivo<\/span>\u00a0della liberazione delle donne.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con &#8216;Tutta la mia vita \u00e8 stata una lotta&#8217; Rende ripercorre l&#8217;esistenza di Sakine Cansiz, rivoluzionaria kurda uccisa nel 2013 dai servizi segreti turchi a Parigi insieme ad altre due attiviste<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":104126,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-104125","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104125"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104125\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104126"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}